Un’estate a tutta salute

UN’ESTATE  A  TUTTA  SALUTE (a cura dell’Associazione Salus per Naturam, di Imma Libertino)

Stagione breve e intensa l’estate, rappresenta un periodo di libertà grazie al maggior tempo libero (le ferie un po’ per tutti cadono fra luglio e agosto), e alla maggior durata della luce che allunga  le nostre giornate. Per coglierne tutte le splendide opportunità risultano utili alcuni accorgimenti offerti dalla naturopatia.

La spirea olmaria, detta anche regina dei prati, pianta prediletta dalla regina Elisabetta I, che la usava per profumare gli ambienti di corte e prevenire le malattie trasmesse per via aerea, considerata sacra dai Druidi, i sacerdoti celti, perché disinfiamma e potenzia l’energia vitale, in questo periodo di caldo intenso, rappresenta una panacea. Ricca di magnesio e acidi salicilici, aiuta a prevenire e a ridurre dolori articolari e malattie da raffreddamento, favorite dall’aria condizionata e dagli sbalzi.

La spirea è utile, inoltre, assunta, in infuso assieme alla centella, e a capsule di mirtillo nero, per combattere la ritenzione e l’affaticamento degli arti inferiori; sostituendo il mirtillo rosso (cranberry) a quello nero otterremo un valido ausilio nella terapia delle cistiti, anche se recidivanti.

La malva sylvestris, definita dagli antichi omnimorbia, cioè cura di tutti i mali, è anch’essa rimedio utilissimo per l’estate.
E’ una pianta ricca di principi attivi, quali mucillagini, acido caffeico, alcuni antociani e il potassio
• Per depurare, e proteggere la mucosa gastrica e le mucose intestinali, ne bastano 3 tazze al dì
• Per ascessi, afte, gengiviti e stomatiti se ne usa il decotto per gargarismi e sciacqui
• Per la tosse e il raffreddore è consigliabile in tisana in sinergia con piante quali piantaggine, rosolaccio ed eucalipto, dolcificare con miele di eucalipto
• Al mattino, se fatta prima intiepidire e poi addizionata al succo di un limone, 40 gocce di tintura madre di equiseto e ad un cucchiaino di polline e ad uno di miele d’acacia costituisce un buon tonico immunitario, rimineralizzante.
La malva è, inoltre un rimedio dolce per la stitichezza. Nell’acqua della tisana fate bollire prima 3 prugne secche, che poi mangerete dopo aver bevuto la tazza di malva.
                            
                                                   SOS  ERITEMA

Qualora sappiate già che il sole, oltre alla tintarella, potrebbe donarvi un fastidioso eritema, giocate d’anticipo. Già da due settimane prima dell’esposizione assidua, al mattino, prima di colazione, bevete una bibita così composta: mezzo bicchiere di succo di mirtillo selvatico(senza zuccheri né aggiunta di alcun additivo), mezzo bicchiere di acqua naturale, 30 gocce di gemmo derivato di ribes nigrum e 10 gocce di estratto liquido di alga clorella.

Prendete per tutta l’estate vitamina C da bacche d’acerola.  Questa vitamina è altamente bio assimilabile, e costituisce un antiossidante ad azione ricostituente ed antinvecchiamento .

Vi ringrazio di aver donato del tempo alla lettura dei miei consigli e vi auguro un’estate di pace, gioia e serenità, concentrandoci  insieme sul pensiero  che l’estate più duratura e fruttuosa è quella che fiorisce dentro di noi.

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