AMA contro la zanzara tigre

Continua la campagna di Ama per la disinfestazione della zanzara tigre. Dall’inizio di questa settimana 48 operatori sono al lavoro nei municipi III, IV, V, IX, X, XI, XIII, XVIII, XIX, XX. Con le operazioni di questi giorni termina il primo dei quattro cicli di interventi sull’intero territorio cittadino.
La campagna condotta da Ama, che ha avuto inizio giovedì 8 Luglio e che si concluderà a fine novembre, prevede, infatti, almeno quattro interventi di disinfestazione su tutti i focolai individuati. L’attività è mirata alla disinfestazione delle sole forme larvali dell’insetto e consiste nel trattamento di tutti i potenziali focolai di riproduzione delle zanzare (piccole raccolte d’acqua, tombini, ristagni permanenti, ecc.).
I programmi d’azione sono predisposti sulla base del monitoraggio condotto dall’Istituto superiore di Sanità (che verifica il grado di infestazione mediante i risultati delle ovitrappole posizionate nel territorio del comune di Roma), sia sulla base delle segnalazioni che giungono al call-center di Ama Disinfestazioni (06/5530.1225).
Il trattamento interessa tutte le zone di proprietà comunale (strade, scuole comunali, sedi di Municipi, centri anziani, ecc.) in cui sono presenti tombini, manufatti fognari, fontane senza presenza di fauna ittica, perimetri esterni dei parchi pubblici urbani e suburbani, luoghi di sosta abituale dei cittadini all’interno delle aree verdi comunali, cimiteri, per un numero complessivo di circa 400.000 tombini.
I tombini e gli altri focolai bonificati, poi, sono stati georeferenziati mediante un innovativo strumento GPS che indica latitudine, longitudine e orario del trattamento del sito per permettere ad Ama di monitorare la situazione e predisporre gli interventi futuri.
Gli interventi effettuati da Ama Disinfestazioni vengono svolti nel rispetto e nella salvaguardia delle altre specie di insetti e non sono in alcun modo nocivi per la salute degli esseri umani.

18/08/2010 (dal sito dell’AMA)

P.s. E’ abbastanza RIDICOLO che nella pagina romana di Repubblica, è stato pubblicato lo stesso IDENTICO articolo non citando la fonte ed accaparrandosi il copyright (“tutti i diritti riservati”). Repubblica si sta avvicinando a grandi passi alle news a pagamento…

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