Il ritorno della zanzara tigre…

Campagna di sensibilizzazione del Comune di Modena

Cosa funziona e cosa no? Ecco varie ricette, sperimentate. Tutta una serie di suggerimenti per combattere le zanzare, nei modi più diversi, a volte anche divertenti. (dal sito INFOZANZARE)

“Vorrei suggerire un metodo naturale che costa poco per impedire che le zanzare prolifichino. Mettere nei ristagni d’acqua es. sottovasi o altro qualche monetina di centesimo di euro che essendo fatte di rame creano un ambiente non adatto per depositare le larve. Praticamente le paghi per non riprodursi. Funziona!!! E poi al giorno d’oggi nessuno fa niente gratis!!
Saluti” (Silvana Arcuri)

“Vorrei sottolineare l’importanza che hanno anche le libellule nella lotta alle zanzare: vi allego la foto dello stagno più grande (realizzato su mio progetto) nell’ oasi naturale urbana WWF del bosco di Montorfano a Melegnano. Qui non sono stati immessi pesci per consentire lo sviluppo degli anfibi, eppure le zanzare sono quasi assenti grazie alla buona presenza di libellule che le predano. Saluti e complimenti per l’utilità del vs. sito.” (Vincenzo Caminada)

 Il dott. Caminada, su nostra richiesta, si è reso disponibile a fornire, direttamente, ulteriori informazioni: tel : 02/9837533 e mail : vincenzocaminada@libero.it

“Ho trovato una notizia interessante per combattere i pizzichi delle zanzare. Ho trovato scritto che chi ha più zinco degli altri nel sangue non viene punto. Gli anni scorsi le zanzare mi pungevano moltissimo, quest’anno, poichè assumo qualche mg di Orato di Zinco, non mi sfiorano neanche.” (Alessandro D’Angelo)

“Sono anni che allontano le zanzare in modo innocuo, profumato e… decorativo! Ricettina: “Limone garofanato” Ingredienti: un limone, chiodi di garofano q.b. Prendete il limone, tagliatelo a fettine e disponete le stesse su di un piattino, infilzate ogni piccola sezione di polpa con un chiodo di garofano. Posizionate il piattino sul comodino. Se siete infestati, organizzatevi con più limoni e…auguri!” (Paola Feraiorni)

“L’olio di Neem funziona alla grande; l’unica controindicazione è che puzza da morire appena lo si mette… Credo che oltre contro le zanzare sia anche usato contro i cristiani!” (Silvia Andreucci)

“Un consiglio da chi di zanzare se ne intende ( abito in zona Delta del Po ) : quando vi hanno pizzicato non grattatevi e non toccate la zona interessata, ed in pochi minuti sparirà il prurito, diversamente gratterete come matti per ore ed il ponfo si allargherà a dismisura.” (Roberto Gatti)

“Ho costruito un piccolo laghetto nel mio giardino (6 mq, il laghetto) e oltre alle carpe ho inserito le Gambusie. Sono piccoli pesci ghiotti di uova e larve di zanzare. Sarà la mia impressione ma quest’anno non ho molte zanzare in casa. Il laghetto e’ proprio vicino alla porta finestra del soggiorno cucina e camera da letto.
La sera lascio aperto tutto con le luci accese, ma non vedo molti insetti.
Tra l’altro nelle ultime settimane le gambusie hanno partorito decine di piccoletti e il mio laghetto e’ ora pieno di pesciolini…
Signori, io le combatto così..”. (Federico Carmine)

“3 – 4 COMPRESSE DI LIEVITO DI BIRRA
Il complesso vitaminico B contenuto nel lievito di birra fa in modo che il nostro corpo emani un odore (CHE GLI UMANI NON SENTONO, ALTRIMENTI ADDIO RAPPORTI SOCIALI!!!!!) CHE ALLE ZANZARE DA FASTIDIO. Da quando le prendo non mi ha punto nessuna zanzara.
E poi il lievito di birra fa bene alla pelle, allo stress, a tantissime altre cose.
FIDATEVI L’HO PROVATO E FUNZIONAAAAAAAAA”  (Davide Chirico)

“Complimenti per il lavoro che svolgete. A casa mia usiamo anche le piante di incenso che funzionano in maniera efficace per tenere lontane le zanzare. Sono davvero economiche e richiedono pochissime cure. Mi è venuto in mente leggendo i numerosi rimedi naturali da voi elencati. Abito nella zona di Treviso e con il passare del tempo, proprio a causa delle continue disinfestazioni, il numero di zanzare è aumentato nel corso degli anni. Temono ben poco ma le piante d’incenso sembrano davvero placarle. Spero possa essere un’informazione utile.”    (Michaela Amroch)

“Lavoro in campagna e abito al limite tra campagna e paese… conosco bene gli antiparassitari so come si usano e so come si abusano… ma per le zanzare tigre la soluzione è semplice… poco costosa ed efficace…. 2 anni fa tornando a casa dall’ospedale con la moglie che aveva appena partorito mi accorsi che non potevo stare nel mio cortile per gli attacchi che subivo…(fino ad allora non le conoscevo neanche…)e quell’anno andò così… poi un anno fa mi procurai da un lattoniere (chi fa grondaie) ritagli di rame in quantità ne misi un bel po’ in tutti i pozzetti visibili da allora non so cosa sono le zanzare…

P.s: se voi fate altrettanto però fatelo fare anche ai vostri vicini, la zanzara ha un raggio di circa 100 metri , io ho passato anche a loro….

P.p.s: a 200 metri ho un giardinetto pubblico dove ci si fa mangiare. Al diavolo le multinazionali con tutti i loro rimedi…..” (Gianni Guerrini)

“Non volete zanzare in casa? Fate come me, tenetevi vicino delle ciotoline con l’aceto e qualche fettina di limone, come è scritto nella PAGINA “ALTRI RIMEDI”: è MIRACOLOSO!!!!!! L’ho consigliato a tanti amici e tutti hanno avuto gli stessi risultati. Solo una mia amica, mi ha detto che, in 15 giorni, ha avuto tre zanzare. Finalmente posso rilassarmi, senza usare zampironi vari e spray. L’aceto lo cambio quando sento che ha perso l’odore, che fra l’altro, sa di pulito, mi piace. Eppoi mi pare di respirare meglio!” (Vincenzo Maria)

“…i gerani metodo naturale contro le zanzzzzzare! Quest’anno non li ho piantati e ci stiamo riempiendo di zanzzzzzare!
Provvederò….” (Giorgia Meneghel)  

“L’argomento è interessante come sempre; per questo motivo vorrei segnalare la mia esperienza che si basa su un emettitore portatile di ultrasuoni del costo di 10€ che, a meno che il caldo non abbia ucciso tutte le zanzare, mi ha protetto sinora dalle loro punture (in genere il mio sangue è cibo prelibato). Preciso che non sono ne’ produttore ne’ venditore del prodotto.” (Michele La Rocca)

“La zanzara esiste dai tempi immemori, rompevano le scatole anche all’uomo primitivo da quando è comparso sulla terra, quindi non vedo perchè oggi giorno dovrebbe essere diversamente. Questo si collega alla miriade di interventi contro natura che l’uomo avanza da sempre. Perchè andare contro natura? E’ più che ovvio che sono insetti fastidiosi ma questo non ci da il diritto di sterminarli… ma con questo non miro a fare del moralismo e ben accetto gli interventi per bonificare i luoghi in cui è davvero necessario intervenire contro l’insetto.
Poi , per difendersi, esistono vari modi senza andare noi ad annientarle, tra cui la buon vecchia zanzariera ad ogni finestra, unguenti naturali, ( c’è un tipo di foglia presa da una pianta che cresce abitualmente nelle aiuole o nei giardini delle nostre città, che se appoggiata sul pizzico lo fa sparire immediatamente). Usufruisco anche di certi bastoncini che emanano un odore molto intenso in incandescenza che le caccia via ecc ecc… Per una volta difendiamoci tranquillamente, i mezzi ci sono…
P.s: noi italiani ci lamentiamo per la zanzara tigre quando più di fastidio e prurito non dà.. e quelle popolazioni asiatiche e africane che devono vedersela con sciami di zanzare estremamente più grandi e pericolose delle nostre, che causano ogni anno migliaia di morti?!” (Pier Paolo Mattei)

“Quando vi diagnosticheranno di cancro per i pesticidi allora forse comincerete a capire quanto la corruzione della politica da parte delle corporazioni sia qualcosa di molto più drammatico dei 35 morti di Israele. Di cancro ne le corporazioni ne ammazzano a milioni con i loro prodotti, solo che non li vedete in prima pagina e non ve ne accorgete. Almeno fino a quando non tocca a voi o ad uno della vostra famiglia, e allora forse comincerete a chiedervi come mai in Australia per debellare le zanzare usano dei semplici pipistrelli naturali, che immessi nell’ecosistema delle città ogni notte mentre si dorme mangiano fino a 2 chili di zanzare, senza bisogno di alcun prodotto costosissimo e cancerogeno.” (Francesco Simi)

“Io, dopo aver tentato in tutti i modi possibili, ho risolto DEFINITIVAMENTE il problema zanzare montando in 10 minuti una zanzariera che scende sul letto (costa una quindicina di euro, si trova nei negozi di campeggio o su internet).

Risultato? Posso stare con le finestre spalancate e le luci accese tutta la sera, ma le zanzare non si avvicinano neanche. VITTORIAAAA!!!” (Marco Bonifacio)

“Ho trovato una macchinetta che emanando un particolare odore, che riproduce quello dei maschi, attira le zanzare femmina, quelle che pungono per intenderci. Queste si avvicinano e vengono semplicemente risucchiate da un aspiratore e accumulate in un sacchetto da svuotare quando e’ pieno. Il calore generato all’interno della macchina stessa e’ sufficiente per sopprimere le zanzare.
Funziona alla grande !
Se volete potete comprare dei pesci rossi e dargli da mangiare le zanzare.” (Santo Domenico)

”Come mi ha insegnato mio nonno, che lo ha imparato da suo nonno, che a sua volta lo ha imparato da suo nonno, ecc.. ecc.. , in estate mi attrezzo di zanzariere alle imposte, basilico e menta che sistemo attorno a casa e PORTO ADDOSSO nel taschino della camicia, oppure dietro l’orecchio, all’ awaiana, per intenderci. Faccio ridere? Forse. Ma finchè uso questo metodo, zanzare tigri o zanzare nostranas, moscerini e VESPE a me fanno un baffo. Tuttalpiù spruzzo un po’ di PIRETRO comprato al Consorzio Agrario: prodotto naturale , efficacissimo ed economico. Tutto questo lo sanno anche i prinzipales (industriali) dell’insetticida chimica e i loro ammanicati compradores pubblici e privati. Non è che gli insetticidi chimici non siano efficaci, lo sono “pure troppo”: mi spaventa l’uso indiscriminato , la pubblicità diseducativa che presenta l’insetto come un mostro e la spruzzata d’insetticida, non come l’erogazione di un gas NOCIVO, ma come la (profumata) fiamma dell’Angelo Giustiziere. E spruzza oggi, spruzza domani.. muoiono gli insetti ma nascono i tumori e ..dintorni..
saludi e trigu ( salute e grano ) tongar” (Garau Antonio)

“Ringraziandovi per l’opera di sensibilizzazione, vorrei segnalarvi un rimedio contro i fastidiosi ponfi, credo che vengano chiamati così i rigonfiamenti urticanti provocati dalle punture delle zanzare, adottato in famiglia con enorme successo. Il rimedio è di facile applicazione e di costo nullo, ma comporta l’attenzione estrema e la massima cautela nell’applicarlo ai bambini, per cui è meglio valutare caso per caso se applicarlo o no, magari utilizzando i rimedi da voi proposti. In ogni caso, MASSIMA CAUTELA. Quando ormai “il danno è fatto”, ed il risveglio avviene contando le punture delle zanzare ed i relativi pruriti:

Prendere un pentolino e riempire con pochissima acqua. Mettere sul fuoco e portare a ebollizione. Spegnere il fuoco e, utilizzando un panno pulito, prestando la massima attenzione, intingere una punta dello stesso nell’acqua bollente. Passare per una frazione di secondo la punta imbevuta di acqua bollente sul ponfo. Ripetere il tutto per una decina di volte. Fatto! Se, per caso, dovesse ricomparire il prurito, nell’1% dei casi, ripetere il tutto. Il prurito svanisce e il punto in cui è stata fatta la puntura da parte della zanzara, generalmente al centro del ponfo, viene sterilizzato, evitando così infezioni dovute alla lacerazione mediante strofinamento. Provare per credere.” (Giovanni)

“Per la lotta alle zanzare in maniera biologica, alla gambusia viene preferita la Tinca (tinca tinca) una altro pescetto che ha il vantaggio di:
Essere presente naturalmente in Italia e non importato (la gambusia è Nord Americana introdotta negli anni trenta).
Riesce a vivere in acque stagnanti o limacciose molto povere di ossigeno e naturalmente è onnivora ma predilige larve di insetti, molluschi e crostacei

Le cosidette Bat-Box, nidi artificiali per pipistrelli
Questi mammiferi fanno letteralmente piazza pulita di zanzare e altri insetti, un esemplare adulto risce a mangiarsene fino a 1500 a notte!
I rifugi naturali, cavi di vecchi alberi, grotte, sottotetti ecc, diminuiscono sempre più a causa dell’intervento dell’uomo, cosi si è pensato di rimediare con questi nidi artificiali e numerosi comuni italiani le stanno distribuendo gratuitamente.” (Diego Balestri)

“Possibile che le soluzioni più semplici sono le più difficili da vedere? Ho messo 3 anni fa a tutte le finestre delle zanzariere fisse e da allora dormo tranquillo a finestre aperte e luce accesa anche di notte .L’unica zanzara (o mosca) che ho visto dentro casa è entrata insieme a me la scorsa estate quando ho aperto la porta. Capisco che la mia soluzione non sia utilizzabile da tutti, ma molti potrebbero farlo…” (Franco Cappa)

“Aglio aglioooo d’ora in poi mangerò solo agliooooo è un rimedio eccezionale anche per tenere lontana la dolce consorte :-DDD” (Alberto Baldan)

“Poichè vivo in Versilia il problema delle zanzare e’ abbastanza sentito.
Il Comune di Pietrasanta per combattere le zanzare ha distribuito, a chi le voleva, delle casette di legno per ospitare dei pipistrelli che ovviamente si nutrono anche di zanzare. E’ pura follia, per tutelarci da qualche puntura, aumentare l’incidenza di malattie come i disturbi al sistema immunitario, disordini sessuali, tumori, danni al sistema nervoso e genetici etc..

P.s.
Ai visto mai che prima nasce il prodotto per la cura della malattia, poi appare la malattia …. d ‘altronde gli investimenti vanno tutelati…” (HALL 2001)

“Si potrebbe provare con del fumo, meglio se di Marijuana e Hascish. Forse non moriranno, le zanzare, ma diventano tanto allegre e non
pensano a pungere ………..”. (Carlo Armandi)

“Si, la lampada uva con retino è una buona soluzione, senza dubbio senza confronto ai rimedi chimici, fornellini e lozioni varie. L’accendiamo e’ la soluzione giusta.” (Ivo Serentha)

“Da anni cerco di combattere le zanzare nel mio giardino senza ricorrere all’uso della chimica stile americani in Vietnam.   Quest’anno sono riuscito a contenere il solito attacco estivo utilizzando delle macchinette alle quali viene collegata una comune bombola del gas + un “Attrattore” (Lurex) che funge da esca.   (F. M. Verona)

“Scorrendo la pagina sui “rimedi naturali” ho notato che non viene menzionata la pianta “nepeta cataria” (la comune erba gatta) il cui olio essenziale (il nepetalactone) una ricerca ha recentemente dimostrato essere anche un repellente per zanzare. In rete ci sono un sacco di informazioni in tale senso, c’è pure come fare un olio anti-zanzare all’erba gatta:

http://www.dontspraycalifornia.org/Catnip%20Mosquito%20Repellant.htm      (Nino)

“Ho il sangue dolce. Se c’è una zanzara in giro, da chi viene a succhiarlo? Da me! Ora sono ospite di mia figlia, a Roma, e lei, impietosita dal fatto che se sto in giardino mi riempio di punture, mi ha fatto ungere con un olio al neem, bergamotto e tea tree oil, che ha comprato all’indirizzo consigliato da voi. Beh, ero scettica sul risultato, invece sono potuta stare all’aperto, senza che neppure una zanzara si avvicinasse. Ora mi domando: se esistono questi prodotti innocui, che sono così efficaci, e se basta una spalmatine per togliersi il problema (penso soprattutto ai bambini), perché ci obbligano a subire questi prodotti pericolosi che spruzzano dappertutto e che, fra l’altro, alle zanzare fanno un baffo? Uno si ritrova la casa e il giardino piena di prodotti chimici, ma le zanzare non stanno solo mica lì! Invece, l’olio che sto usando io, mi protegge dovunque vada, ha un buon odore e fa anche bene alla pelle; meglio di così!!!!” (Loredana Leo)

“Un rimedio popolare antico, che però continua a salvare la vita di molte persone umili che non hanno mezzi, e’ l’aglio applicato crudo, meglio ancora se grattugiato, sulla puntura: assorbe qualsiasi veleno. Fate attenzione, però, con l’aglio: e’ molto caldo e brucia la pelle.. Non piu di 20 minuti per applicazione. Vi salverete senz’altro se lo tenete bendato tutta la notte, ma in cambio non stupitevi di trovarvi un bel grosso buco…” (Manuela)

“ZANZARE : CHE FARE?”

 ATTENZIONE

agli

INSETTICIDI CHIMICI

La guerra chimica effettuata contro le zanzare è divenuta una vera e propria mania, e molte Amministrazioni pubbliche e private fanno irrorare prodotti chimici su strade, case, giardini, orti, pensando di liberarsi del problema. Ma gli Entomologi continuano a ripetere che :

LE DISINFESTAZIONI AEREE SONO INUTILI

perché

“L’effetto abbattente è sempre parziale e di durata limitata nel tempo”

Per difendersi dalle zanzare in modo efficace occorre occuparsi di

“dove le zanzare vengono” e non di “dove le zanzare vanno”

e agire sulle

LARVE e non sugli ADULTI 

Infatti solo eliminando i focolai si avranno risultati

Le zanzare si riproducono nell’acqua, anche in piccole quantità, e quindi

“è nell’acqua che vanno contrastate”

Nell’aria……… facciamoci aiutare dagli uccelli!

Non esistono prodotti ad azione selettiva sulle zanzare, perciò gli insetticidi chimici hanno sempre un considerevole impatto ambientale e sviluppano resistenza in tali insetti, che divengono più forti.

Inoltre, l’inquinamento da insetticidi nebulizzati o sparsi nell’ambiente, non è ancora stato tenuto

nella giusta considerazione e porta conseguenze a breve, medio e lungo termine, sulla salute.

Recenti ricerche in campo chimico, biochimico e medico, hanno dimostrato che questo tipo di sostanze nuoce sia al corretto funzionamento di tutti gli organismi animali e vegetali, sia al sistema di difesa di cui l’organismo umano è dotato.

Dette sostanze sono, tra l’altro, in grado di inibire la preziosa azione di alcuni enzimi contro il pericolo di stress ossidativo, considerato origine e concausa di molte gravi malattie (Alzheimer, Parkinson, Creuzfeld – Jacob, diabete 2, sclerosi a placche, alcune forme di cancro).

Per tutelarsi dalle punture estive è dunque opportuno preferire metodi naturali e atossici.

Alcuni Ricercatori del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) in seguito alle numerose richieste loro pervenute per l’interesse suscitato dal Convegno

“ZANZARE – DISINFESTAZIONI – INFORMAZIONE”

hanno deciso di informare sui modi meno tossici e più equilibrati, per difendersi dalle zanzare, riferendo sia ciò che emerge dalla Ricerca Scientifica, sia raccogliendo Notizie, Dati, Pareri, Testimonianze e valutando le diverse Metodologie con i relativi effetti e conseguenze, nel sito:

www.infozanzare.info