Io Baratto, tu baratti, noi non sprechiamo!

Immagine dal sito www.100casa.it

Capita sempre più spesso in zona di sentire genitori che hanno bambini piccoli e vogliono dare via indumenti ed oggetti in ottimo stato ma che non usano più. Seggiolini, passeggini, libri scolastici, giocattoli… Tanto per citarne alcuni.

Domenica 26 settembre tornerà nel nostro Municipio (dispari) l’iniziativa AMA TGR Lazio “Il tuo quartiere non è una discarica“.

Ci piacerebbe attivare su questo Blog, prima di quella data, un canale di comunicazione in modo che chi ha qualcosa da barattare (o regalare) che altrimenti finirebbe in discarica (un delitto!!!), lo possa finalmente fare.

Come scritto in un bell’articolo di oggi apparso su Repubblica, negli ultimi anni si stanno affacciando su internet portali o forum dedicati al baratto, molti dei quali completamente gratuiti, che offrono un servizio di scambio tra gli utenti e si ripropongono di diffondere lo spirito di tale modalità economica. Il baratto, ai giorni nostri, può rivestire un valore educativo in quanto forma di circolazione o riciclo sostenibile di beni e oggetti.

Il baratto su internet è detto anche “swapping”, da swap, letteralmente scambio, ed è una forma sempre più popolare di scambio, generalmente informale, in cui singoli o gruppi di persone si spediscono beni e oggetti di valore comparabile, su base fiduciaria.

I beni scambiati possono essere i più svariati, dagli indumenti, ai DVD, ai CD musicali, ad ogni tipo di oggetto e gadget e possono essere già in possesso dei partecipanti allo swapping, acquistati appositamente o creati con svariate tecniche, spesso seguendo un tema predefinito. Esistono anche e-mail swap, nei quali in genere sono scambiate informazioni, opinioni o foto a tema.

Un’ultima considerazione “local”. Sarebbe molto bello se tutti i supermercati della nostra zona partecipassero alle iniziative tipo Las Minute Market, dove lo speco viene trasformato in risorsa. Ma di questo, ne riparleremo…