Sicurezza: chiusa la scuola elementare Cesare Pavese

Amici di Podere Fiume e genitori coi figli alla Scuola Andersen, preparatevi ad un periodo molto… Movimentato!

Da mercoledì 3 novembre arriveranno nel Plesso Andersen centinaia di alunni della scuola elementare Cesare Pavese. L’invito vale per tutti i residenti di zona, poichè, pur se è previsto un servizio di bus-navetta che dalla scuola Pavese arriverà al plesso Andersen, aumenterà sensibilmente il traffico in entrata ed uscita dalla zona Torrevecchia-Valle dei Fontanili. Un pò di pazienza in più non guasterà soprattutto se pensiamo al disagio che stanno vivendo gli alunni della scuola chiusa.

Scuola Elementare Cesare Pavese

La Scuola Elementare Cesare Pavese è chiusa da giovedì 21 ottobre su disposizione dei Vigili del Fuoco che hanno rilevato un’inadeguata pressione dell’acqua nell’impianto antincendio, oltre ad altre irregolarità nell’impianto elettrico. I vigili del fuoco, già intervenuti a maggio scorso su richiesta di alcuni genitori che avevano denunciato pericolose infiltrazioni d’acqua piovana nei soffitti della scuola, avevano verbalizzato la non adeguatezza alle norme di sicurezza dell’istituto scolastico. Ma ne il Comune, responsabile delle pompe antincendio, ne il Municipio che deve provvedere alla manutenzione delle scuole, erano finora intervenuti. Giovedì c’è stata la chiusura a tempo indeterminato, finchè la scuola non sarà messa “in sicurezza”.
I bambini sono momentaneamente ospitati al secondo piano della scuola media Ranaldi, ma non essendoci i locali per la mensa, la scuola gli fornirà il pranzo al sacco.

Appena il comune organizzerà un servizio di navette, 11 classi del tempo pieno verrano ospitate nel plesso Andersen e nei locali del Polo Intermundia, che chiuderà momentaneamente le attività. A mensa saranno effettuati doppi turni. 

I bambini rimarranno nel plesso Andersen finchè non verrranno sistemati l’illuminazione d’emergenza e la messa a pressione degli idranti, questo presumibilmente  in un mese. Poi bisognerà aspettare i tempi necessari al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi, che non sono ipotizzabili…

Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato in data 20/10/2010 il “Comitato Genitori e Lavoratori della Scuola Roma Nord

La Scuola Elementare Pavese da domani rimarrà chiusa. E’ una disposizione dei Vigili del Fuoco che hanno rilevato un’inadeguata pressione dell’acqua nell’impianto antincendio, oltre ad altre iregolarità nell’impianto elettrico. I vigili del fuoco, intervenuti ancora a maggio scorso su richiesta di alcuni genitori che avevano denunciato pericolose infiltrazioni d’acqua piovana nei soffitti della scuola, avevano già allora verbalizzato la non adeguatezza alle norme di sicurezza dell’isituto scolastico. Ma il comune, responsabile delle pompe antincendio e il municipio, che deve provvedere alla manutenzione delle scuole, hanno pensato bene di lasciar correre. Così
ora non avendo adempiuto alla messa in sicurezza degli impianti, i vigili di scuola hanno imposto alla dirgente scolastica l’immediata chiusura dell’edificio. Finalmente sono stati visti gli operai del comune cercare di rimediare in poche ore a quanto si poteva fare con calma nel periodo estivo. Però ci si chiede: ma quante scuole a Roma sono nella situazione della Pavese, o magari peggio? Quanta parte dei fondi tanto decantati dal sindaco Alemanno per Roma Capitale saranno destinati a ristrutturare gli edifici scolastici fatiscenti? Quanti a mettere a norma quegli edifici che non lo sono, e che magari per adesso hanno bisogno solo di piccoli inteventi, prima che in futuro la spesa sia maggiore? Per non parlare dei sussidi scolatici, banchi, sedie e armadi, per lo più gli stessi da 40 anni nelle scuole romane (ma come mai in tutte le scuole dell’Emilia Romagna la mobilia non ha più di 10 anni?) Ancora una volta i cittadini, questa volta i genitori della Pavese, pagano i danni di una cattiva amministrazione. E bisogna evitare il peggio chiudendo una scuola! —
Comitato Genitori e Lavoratori della Scuola Roma Nord