Via dei Fontanili riaperta?

Per Torrevecchia tornare indietro su via Boccea

“Per Torrevecchia tornare indietro su via Boccea”. Questo è il cartello che ha accolto il flusso di traffico proveniente da Quartaccio, invitandoli a tornare indietro…

Chi ieri sperava che in qualche ora tutto si sarebbe risolto, si è dovuto ricredere: oggi, 11 maggio, i cassonetti sono ancora lì in mezzo alla strada.

Ma perchè il Tg Lazio delle 19.30 di ieri sera ha detto che la situazione era tornata alla normalità? Chi gliel’ha raccontata sta favoletta (notizia falsa)?

Sulle ragioni della contestazione torneremo nel prossimo articolo, ora vogliamo riflettere sulle conseguenze che il blocco ha avuto sull’intera zona.

Via della Valle dei Fontanili è una strada fondamentale per i flussi di traffico che si sono generati con l’apertura della Galleria Giovanni XXIII. Un imponentissimo flusso di mezzi provenienti da Casalotti, Selva Candida e Monti del Marmo l’attraversa quotidianamente per dirigersi verso il passante Nord-Ovest. A queso flusso va aggiunto il nuovo traffico residenziale proveniente da Torresina e quello generato dalle attività commerciali del quartiere, in primis dal Centro Commerciale.

Aggiungiamo a questi dati i servizi ai cittadini, dalle scuole alla raccolta dell’AMA,  dal servizio di trasporto pubblico agli automezzi che si recano al lavoro nei cantieri edili della zona passando poi per gli studi medici di base (solo tra Torresina e Quartaccio se ne contano almeno quattro, ognuno col suo numero di pazienti provenienti da Torrevecchia, Casalotti e Monti del Marmo). Per non parlare poi delle pattuglie di polizia municipale impiegate per bloccare l’accesso all’area (almeno tre pattuglie) e quelle impiegate nel resto della zona per tamponare una situazione pesantissima.

Gli abitanti di Torresina-Quartaccio sono praticamente sequestrati, non potendo accedere alla zona Torrevecchia-Monte Mario Pineta Sacchetti se non passando sulla via Boccea. Chi può usa il mezzo privato, chi utilizzava il mezzo pubblico è costretto a percorrere a piedi il tratto di strada che collega Torrevecchia a Torresina (due chilometri). Bambini, anziani, che con la busta della spesa o gli zainetti hanno fatto rientro nel quartiere a piedi, lasciando l’automobile in qualche parcheggio della Torrevecchia, anche sotto il sole (estivo) di ieri. L’unica eccezione è rappresentata dai mezzi di soccorso, che i manifestanti fanno sempre passare.

La giornata di oggi ci offre l’occasione di fissare dei punti importanti sulla mobilità della zona.

E’ arrivato il momento che via della Valle dei Fontanili e via Andersen vengano inserite nelle strade strategiche della viabilità capitolina, con poteri speciali per il dipartimento della mobilità (così come già avviene per via Torrevecchia e via Pietro Maffi, solo per citare le più).

E’ diventato della massima urgenza riaprire subito via del Podere Fiume, chiusa da mesi per la realizzazione di una rotatoria all’interno delle opere di urbanizzazione collegate all’art.11 Podere Fiume. Indipendentemente dalla conclusione dei lavori, la via offrirebbe un passaggio alternativo in questo momento di crisi.

E’ arrivato il momento che venga aperto al traffico il tratto finale di via Andrea Barbato con via Virgilio Testa; un intero quartiere non può rimanere sequestrato ogni volta che ci sono problemi a via di Torresina o poco più giù.

E’ arrivato il momento di FINANZIARE il previsto collegamento di Torresina al GRA. Sindaco Alemanno, non si era detto “mai più case senza prima fare le strade?”.

Il nascente quartiere di Torresina 2 (pdz B44 Torresina) non avrà altro sbocco al di là dell’omonima via ed il collegamento all’uscita Monte del Marmo del raccordo anulare, previsto dal nuovo piano regolatore, ad oggi non è neanche finanziato. Di conseguenza, altre case sorgeranno senza prima realizzare un’adeguata viabilità.

A proposito di strade previste e già finanziate, proseguono al rallentatore i preparativi per la Torrevecchia Bis; e stiamo parlando di metà tragitto, da via vinci a via dei Fontanili. per arrivare a Boccea, al momento, ci vorrà molta… fantasia. Il collegamento era previsto nel progetto cittadella dello sport, al momento, ibernato. Tuttavia per arrivare da via del Quartaccio a via Don Carlo Gnocchi (Boccea), basterebbero poche decine di metri di strada… La Torrevecchia Bis, senza uno sbocco sulla via Boccea, decongestionerebbe la zona di Torrevecchia paralizzando una nuova zona, quale? Via della valle dei Fontanili, esattamente nel punto bloccato dai cassonetti.