La scuola Andersen vince il primo premio nazionale Innovascuola nella sua categoria

L’innovazione passa anche dalle scuole, vera e propria fucina di idee e progetti da condividere. Lo dimostra il premio “Innovascuola”, iniziativa promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con FORUM PA, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’utilizzo della didattica digitale nelle scuole italiane. E l’obiettivo pare assolutamente centrato, visto che sono state ben 534 le candidature arrivate da ogni parte d’Italia per concorrere alla seconda edizione del premio; tra tutti questi progetti, realizzati da docenti e studenti,una commissione di esperti ha selezionato15 vincitori.
Tre gli ordini in gara (scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria secondo grado) e cinque le categorie (giochi educativi; lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari; oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità; simulazioni ed esperimenti).

I vincitori, cinque per ciascun ordine, sono stati premiati il 12 maggio a FORUMPA2011 nel corso del convegno “InnovaScuola e il premio A scuola di Innovazione”. Il Premio “Innovascuola”, oltre a valorizzare le migliori esperienze, promuove lo spirito di condivisione: i migliori contenuti digitali, infatti, saranno messi a disposizione di tutte le scuole tramite il portale InnovaScuola (www.innovascuola.gov.it) e distribuiti secondo le licenze Creative Commons, che permettono agli autori di mantenere la paternità dei prodotti, consentendone al tempo stesso il libero uso e la rielaborazione.

La scuola elementare Andersen ha vinto il primo premio nella categoria: oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità. “La pace ci piace” è un cortometraggio, girato e montato dall’insegnante Simona Dalloca, con la collaborazione degli alunni e dei docenti delle classi seconda e quinta dell’anno scolastico 2007/08, della durata di circa 7 minuti, che ha l’obiettivo di sensibilizzare genitori e adulti sul tema dei “bambini soldato”. La trama si sviluppa a partire dalla guerra come simulazione nei giochi dei bambini per portarli, attraverso la tecnica del montaggio alternato, alla consapevolezza della guerra come vissuto reale di molti loro coetanei, esperienza che comprendono di non dover, fortunatamente, sperimentare.

Grazie a questo progetto l’istituto ha ottenuto il punteggio più alto all’interno della categoria per cui concorre.

(dal sito della Scuola Pio La Torre)