Torrevecchia: il progetto del Centro Anziani via Montebruno

Nel pomeriggio del 10 marzo 2011, una moltitudine di anziani con un sogno in testa si dirige verso la Chiesa di S. Cipriano, in una sala messa a disposizione dal Parroco Don Mario: il Presidente del Municipio 19 presenterà qui il progetto per la realizzazione del “ Centro Anziani di Torrevecchia”. 

Il quartiere di Torrevecchia è abitato quasi completamente da cittadini che vi si trasferirono negli anni sessanta. Allora giovani coppie, ora sono persone avanti negli anni che sentono il bisogno di un punto d’incontro; i Centri Anziani limitrofi esistenti hanno un elevato numero di iscritti e non sono in condizione di poter ospitare ulteriori potenziali utenti.

La platea è attenta e speranzosa. Apre l’incontro il Presidente Milioni, che racconta il lungo iter che è stato necessario affrontare affinché quest’opera si potesse progettare.

L’area libera, situata in Via Montebruno fra la Chiesa e la Scuola A. Sordi, doveva essere utilizzata per la sede dei Vigili Urbani, ma tra le proposte dei cittadini arrivate in Municipio emergeva la necessità di un Centro Anziani (una petizione con ben 815 firme venne consegnata a giugno 2009 ed altre 300 firme furono consegnate nel 2010), perciò si decise di lavorare su questo progetto.

“Non sarà un Centro Anziani, sarà “Il Centro Anziani”, sarà un’opera bella, che dovrà arricchire Torrevecchia, perché è ora che il “bello” ci sia anche in periferia.”

L’Arch. Adamo, dirigente della UOT, e l’arch. Spera, che hanno lavorato al progetto, dopo aver detto che questo sarà solo una tessera del mosaico che abbellirà questa periferia, hanno esposto il progetto che prevede, come innovazione, l’armonizzazione e la relazione con le altre generazioni (normalmente estranee ai Centri Anziani), in quanto prevede lo spazio giochi per bambini, l’orto urbano per gli anziani e per chi vuole aiutarli, lo spazio per il recupero delle attività artigianali che gli anziani potranno insegnare ai giovani che vorranno.
Le strutture saranno in materiali ecocompatibili, in legno e pietra; avranno spazi chiusi e aperti per una migliore fruizione stagionale; è previsto un centro diagnostico per anziani; tutta la struttura sarà a basso consumo energetico perché avrà pannelli solari e fotovoltaici.
Il Centro Anziani Torrevecchia avrà una sala polifunzionale di circa 250 mq più un giardino d’inverno, un plateatico esterno per la bella stagione con un piano attrezzato per barbecue (per organizzare balli, cene, feste), un campo di bocce, un’area attrezzata per i giochi dei bambini, un’area ortiva per anziani e giovani ed una struttura per la Protezione Civile.
Alla richiesta dei tempi di realizzazione, il Presidente Milioni ha risposto che desidera inaugurare lui questo Centro, perciò entro tempi brevi, in meno di due anni. Auguriamo a tutti gli anziani di Torrevecchia che tutto si realizzi veramente in tempi brevi per poter usufruire di questo, che almeno sulla carta, è un bellissimo e innovativo progetto.Purtroppo, noi che abitiamo a Torresina, abbiamo esperienza di quanto può essere lungo e rinviato il completamento di un piccolo parco giochi, che dopo 5 anni dal finanziamento ancora non è finito. Vigilate, seguite il percorso del vostro bellissimo Centro, anziani e giovani di Torrevecchia!
(articolo di Marcella Speranza apparso su Il Picchio di aprile 2011)