L’anno che verrà…(2)

Acca Torresina. “Ogni intervento concreto e non demagogico attuato in favore del cittadino diversamente abile, non soltanto riduce o elimina un problema, ma migliora la Qualità di Vita di tutti: ad esempio abbattere una barriera architettonica e/o sensoriale, adattare la viabilità, migliorare la Comunicazione Sociale se è indispensabile per le Fasce Fragili è utilissimo per tutti i cittadini”. Con questa frase molto significativa del prof. Antonio Guidi (collaboratore per le Politiche della Disabilità del Comune di Roma), il CdQ Torresina ha iniziato a lavorare al superamento di alcune (per fortuna poche) barriere architettoniche; nel corso di quest’anno, in totale collaborazione con gli uffici tecnici del Municipio, sono stati resi accesibili alcuni marciapiedi del quartiere, altri lo saranno in futuro, in base alla disponibilità di fondi.

In un quartiere “nuovo” di barriere non ce ne sarebbero dovute essere tuttavia ad otto anni dalle prime consegne di abitazioni è difficile far intervenire i costruttori; diverso sarebbe stato se di queste “sviste” urbanistiche ci si fosse occupati subito, ma all’epoca i nuovi residenti erano più occupati a fare traslochi e chiedere servizi per rendersi conto delle mancanze. Per questo motivo il CdQ Torresina scriverà all’ISVEUR, il consorzio che sta realizzando Torresina2, affinché pongano la massima attenzione al problema delle barriere architettoniche, per avere un quartiere a misura di disabile da subito.

Torresina 2. Gli interventi della Sovrintendenza sono stati l’autentica croce di questo nuovo piano di zona ma pochi sanno che il PdZ B44 (Torresina 2 ) alle sue origini non era stato inserito nel Nuovo Piano Regolatore Generale proprio per la sua alta probabilità di ritrovamenti archeologici; uscito dalla porta principale, è poi rientrato dalla finestra delle varianti al NPRG approvate non senza un iter lungo e tortuoso. Nonostante ciò e tutti i ritrovamenti che ci sono stati, possiamo affermare senza paura di essere smentiti che il 2012 sarà l’anno delle prime consegne di alloggi di Torresina2. Si tratta di circa 200 alloggi, autorizzati all’allaccio in fogna del collettore Torresina-Quartaccio, ormai saturo. I primi residenti non avranno certo un quartiere vivibile ma un cantiere in piena regola, con strade non asfaltate e prive d’illuminazione; può sembrare assurdo dopo tanti anni di attesa tuttavia l’alternativa era quella di consegnare tutte le case alla fine di tutti i lavori e questo avrebbe complicato la vita a molti assegnatari che vivono in affitto e dovranno sobbarcarsi un mutuo. Le case non ancora costruite, indipendentemente dai risultati dei sondaggi archeologici o altro, non potranno essere consegnate prima dell’arrivo della nuova rete di fognature in zona Torresina.

Il 5 tronco del collettore Maglianella. La nuova rete fognaria che arriverà entro un paio d’anni a Torresina si chiama 5 tronco della Maglianella ed i lavori sono in corso da diversi mesi. Rientra negli interventi per il “potenziamento ed il completamento del sistema di collettamento e depurazione” di Acea ATO2. La data prevista per la consegna dell’importante arteria fognaria è la seconda metà del 2013, ma coi lavori pubblici bisogna sempre incrociare le dita.

Art.11 Podere Fiume. Gli appartamenti venduti sono stati tutti consegnati e sono in via di risoluzione i problemi con gli allacci alle utenze (soprattutto Gas ed Acqua). E’ già stata avanzata una richiesta di nuovi servizi, cioè l’arrivo di un autobus lungo via del Podere Fiume. Tale richiesta sarà vagliata molto attentamente ma dovrà tenere conto anche delle dimensioni e particolarità (dentini) della rotatoria di accesso alle nuove abitazioni, che potrebbero ostacolare il transito ai mezzi Atac di lunghezza standard (ma non ai bus più piccoli, tipo quelli della linea 987). Non ci sono ancora notizie sull’apertura dell’area commerciale che passa sopra un pezzo di “antica strada romana” mentre è oramai una realtà il centro sportivo Daily Training Sporting Center di via Alberto Manzi (strada che prossimamente avrà la sua degna targa).

Tra qualche giorno sarà aperto al grande pubblico il Parco del Fosso delle Campanelle che loro hanno in gestione (compresa l’area giochi per bambini ed il Bau Park vicino al mini depuratore sul lato destro di via Torresina). Il Centro Sportivo, per ora, parte orfano della piscina che dovrà essere coperta nei prossimi mesi e forse (si spera) lo sarà anche il campo sportivo polivalente (Basket-volley) che permetterebbe l’attività sportiva delle squadre anche nel periodo invernale. In compenso ci sono già palestra, area fitness, campi da tennis, campo polifunzionale (scoperto) ed Energy Park. “L’Energy Park è la declinazione del centro sportivo Daily Training che si occupa della realizzazione di eventi speciali e di iniziative promozionali. Durante tutto l’anno offrirà l’opportunità di partecipare a momenti indimenticabili quali happening, anteprime, urban contest, manifestazioni, aperitivi, Live Music e molti altri eventi” che ci aiuteranno ad uscire dal quartiere dormitorio per vivere in una zona piena di attività interessanti, come lo sono gli incontri mensili di Nicotina che avvengono dallo scorso autunno al bar Alchimista di Torresina, per merito dei coniugi Fattino Tedeschi e Maresa Stramacci.

Ma le attività culturali ed associative a Torresina non si fermeranno qui…

Fine della seconda parte        (torna alla prima parte)  (vai alla terza parte)