Comune di Roma: L’epifania a Roma

Con un pensiero rivolto a Joy, una giovane cittadina romana, barbaramente uccisa poche ore fà…

Roma, 6 gennaio – Epifania, l’ultima delle festività natalizie e la più romana: in passato, quando Babbo Natale non frequentava ancora le nostre latitudini limitando il suo raggio d’azione alle originarie plaghe nordiche, era la Befana a portare i regali ai bambini della Città Eterna. Doni incomparabilmente modesti a confronto con quelli d’oggi, nonostante la crisi: un zartapicchio e ‘na ciammella, una piccola trottola e una ciambella, annota il Belli in un sonetto del Commedione. Ma la Befana con il suo armamentario – calza, dolciumi e carbone (di zucchero) per i disubbidienti – rimane il cuore storico delle feste invernali di Roma. E quest’anno si fa davvero in cento, tra appuntamenti tradizionali (come piazza Navona e Villa Borghese) e tappe all’insegna della musica, della cultura e della solidarietà.

Cominciamo, come d’obbligo, dalla tradizione: anche quest’anno la Befana aspetta i bambini a Villa Borghese, dalle 11 in poi all’ingresso del Bioparco: corteo, banda, giocolieri e artisti di strada, popcorn e zucchero filato, con la Casina di Raffaello come meta (dalle 15 alle 17 concerto con sigle televisive, giochi e sculture di palloncini in omaggio) e con le vicine deviazioni del Bioparco ( dalle 11 alle 16 incontri ravvicinati con gli animali e teatro dei burattini) e del Museo di Zoologia (caccia al tesoro e attività ludico-didattiche dalle 16 alle 18). Gran finale alle 18, al teatro San Carlino, con Lo Schiaccianoci, festa e tombolata.

In alternativa, e cambiando villa storica, la Befana di Villa Celimontana dalle 12 in poi. Qui il filo conduttore è la musica dal vivo in forme teatrali, con Le canzoni nel baule: canzoni popolari, musical per bambini, brani strumentali, le voci di Valentina Iadeluca e Sara Marchesi, storie fiabesche di “oggetti strani o usuali”…

Altro grande classico, i presepi: cominciando da piazza Navona (dove la rappresentazione della Natività fa coppia con il canonico mercato natalizio), proseguendo con la triade piazza Venezia-Campidoglio-Trinità de’ Monti e concludendo il giro con i “Cento Presepi” nelle Sale del Bramante a piazza del Popolo, l’incanto è garantito per grandi e piccoli grazie alla varietà di forme e allestimenti, dalla più schietta vena romana ai presepi originali del ‘600 fino alle più ardite rivisitazioni con materiali insoliti.

Musica e spettacoli nei Musei Civici per una Befana “d’autore”: gospel all’Ara Pacis alle 11.30 (gratis ad esaurimento posti), swing anni ’40 (Benny Goodman, Glen Miller, Duke Ellington) al Museo Napoleonico alle 21 (pure gratis ad esaurimento posti, con prenotazione consigliata allo 060608), cinema fiabe e teatro al Macro Testaccio – La Pelanda (nell’ambito della rassegna “C’era una volta…”, dalle 15 alle 23, ingresso gratuito). Ancora gospel alle 17 nel cortile di Palazzo Braschi, con The Sessions Voices, agguerrita formazione di voci femminili italiane (ingresso libero).

E ancora: gran cocktail astronomico al Planetario  tra Skyshows, approfondimenti sulla natura dell’universo e, per i bambini, il “Planetario gonfiabile” e le “Stelle per giocare” con il dottor Stellarium (biglietti 7,50 euro intero, 5,50 ridotto, prenotazione consigliata allo 060608). Ai musei di Villa Torlonia, alle 21, il teatro della commedia dell’arte, che in questo caso racconta il Natale e il rapporto tra Roma e il Natale (anche il 7-8-9 gennaio, ingresso con il biglietto dei musei fino ad esaurimento posti, prenotazione consigliata allo 060608).

Senza dimenticare le molte altre incarnazioni romane dell’Epifania: dall’ultima performance invernale di Toccata & Fuga a piazza di Spagna alla Befana di San Basilio , dalla Cagnolata dell’Epifania al canile della Muratella al concerto dei piccoli cantori dell’Opera. E con un occhio alla solidarietà, che il Campidoglio concretizza nella speciale “calza” per i romani meno fortunati, piena di buoni cibi del territorio.

Sabato 7 gennaio, poi, l’ultima scia delle feste coincide con la ripresa delle attività usuali: è l’apertura straordinaria dei Musei Civici il sabato sera dalle 20 all’una di notte (ultimo ingresso alle 24, biglietto normale). Visitabili, con le loro collezioni permanenti e le mostre temporanee, sono dunque la Centrale Montemartini, il Macro di via Nizza, il Macro Testaccio, i Mercati di Traiano, i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo di Roma Palazzo Braschi e il Museo di Roma in Trastevere.

Per saperne di più sull’Epifania nella Capitale, chiamare lo 060608 (ogni giorno dalle 9 alle 21) e consultare www.zetema.it. (Fonte Comune di Roma)