La ricchezza della scuola Andersen…

Sei anni fa arrivando in questa scuola confesso di esservi entrata titubando. Il quartiere è popolare, e io lo conosco bene, vi abito dal 68.

L’ho visto crescere, con le case del  Podere Zara prima, i palazzoni di via Andersen poi, successivamente il quartiere Torresina e infine il quartiere  di recentissima ultimazione Quartaccio 2.  In questo quartiere vi ho studiato e qui  ho conosciuto il mio compagno, non avevo dubbi, ma titubavo…

Sapevo che avrei avuto davanti a me una schiera di bimbetti con le più varie difficoltà e problematiche e sapevo che avrei potuto gestirle, ma temevo che la scuola che ci accoglieva entrambi non fosse strutturata (come spesso accade nelle scuole) in modo appropriato per farlo. Ma devo dire che ho trovato un luogo meraviglioso.

Prima di tutto questo plesso offre al territorio un servizio di pre-scuola praticamente gratuito (10 euro al mese!)  e una ludoteca gratuita tutto l’anno, anche d’estate a scuola chiusa! Così le famiglie non sono lasciate sole mai. Le colleghe del plesso sono preparate e disponibili al confronto quotidiano con le famiglie e con gli altri docenti.

La didattica è differenziata, individualizzata e tarata per le esigenze di ogni bambino. Si lavora a classi aperte e attraverso i più disparati laboratori, ci si confronta con l’esterno utilizzando tutte le risorse del territorio organizzando le uscite più varie.

Si fa il laboratorio teatrale (con ben due rappresentazioni teatrali l’anno per ogni classe, e la classe IV dello scorso anno ha vinto il primo premio della rassegna teatrale del municipio XIX ). C’è il laboratorio del vino, del pane,  del formaggio e della ricotta, della ceramica e della carta pesta, della fusione dei metalli  e degli esperimenti scientifici, il laboratorio multimediale (la classe IV con il  cortometraggio  La Pace ci Piace”  è arrivata  prima al concorso nazionale “Premio Arte per la Pace” del 2008 e nello scorso anno ha vinto il premio nazionale ministeriale “InnovaScuola”, consegnato di persona dal ministro Brunetta, ottenendo una lavagna multimediale e molti altri premi).

Ci sono laboratori di lettura e l’orto e la lingua inglese per tutte le classi, c’e il laboratorio di attualità, molti altri ne abbiamo fatti e altri ne faremo. Inoltre abbiamo una bellissima biblioteca, un’ampia palestra e aule spaziose, luminose e ben areate, il laboratorio d’informatica è attrezzato e l’intera scuola è coperta da rete WIFI e siamo in attesa dell’installazione di ulteriori tre lavagne multimediali (LIM).  Insomma non stiamo mai con le mani in mano….

E quindi già dai primi giorni i miei timori sono evaporati, lasciando spazio ad un entusiasmo tale che non solo sono 6 anni che cerco a tutti i costi di tornare in questo plesso, ma sono stata disponibile a rinunciare a incarichi meglio remunerati per farlo, perché un conto è lavorare ma un altro è farlo in un ambiente accogliente, proficuo e che dà la soddisfazione di vedere i bimbi entrare paurosi in prima ed uscire sicuri e preparati alle più diverse possibilità del mondo di oggi. Io non ho figli, ma se ne avessi, li manderei qui…

La docente

Daniela Guida

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Chi, come me ha sempre creduto nella scuola pubblica e in questa scuola pubblica in particolare (a settembre inizierò il mio ventesimo (!) anno di permanenza all’Andersen),  non può che pensarla come la maestra Daniela Guida. E talmente tante sono le attività che facciamo, abbiamo fatto, faremo che inevitabilmente sfugge qualche cosa, anche di importante. A partire dalle gite di plesso che una volta l’anno organizziamo, unendo tutte le classi e tutti i docenti, o alla annuale festa della Primavera, nel giardino della scuola, che unisce bambini, genitori e docenti , abbattendo ogni barriera legata al ruolo o all’età.

Una scuola che agisce anche nello spazio virtuale di Internet, sfruttando i social network per unire e aprire sempre nuovi canali di comunicazione, anche tra gli ex allievi (magari ormai genitori essi stessi) e i nuovi, in una continuità anche temporale (lo spazio della scuola  su Facebook si chiama  Quelli chescuola elementare Andersen di Roma all’indirizzo  http://www.facebook.com/groups/92168987245 . Scuola che si apre al mondo del blog didattico, muretto virtuale e agorà telematica, dove ritrovarsi e riconoscersi (vedere il blog della classe 4: http://scassabanchi.blogspot.com ).

Tutto questo nella scuola di quartiere, non nella fantasia.

Per conoscere tutto questo e molto altro, abbiamo deciso di realizzare degli Open dayslunedi 6 e martedi 7 dalle 8:00 alle 16.00.  Come responsabile del plesso Andersen, a nome del Dirigente, vi invito a venirci a trovare. Siamo li per voi e per i vostri bambini.

La responsabile del plesso Andersen

Ins. Caterina Patti