Teatro La Casetta, fine degli spettacoli domenicali

Teatro La Casetta, fine degli spettacoli domenicali

“Dopo 13 anni di resistenza e di autoproduzione, impegno e passione per garantire un teatro, seppur piccolo, ad un vasto territorio di scarse proposte culturali, dopo le enormi difficoltà che non hanno mai tuttavia umiliato la qualità riconosciuta delle proposte, ne’ sottratto l’amore e la tenacia con cui si è vissuta la travolgente passione del Teatro La Casetta, in seguito al disatteso impegno istituzionale, ai 3 gravi furti subiti, con immenso dolore e costernazione, vi comunichiamo l’impossibilità di continuare da soli, a garantire al territorio un teatro.

Le attività di spettacolo della domenica non potranno svolgersi, e la città avrà uno spazio di meno, uno dei pochi di ricerca sul teatro di figura nazionali. In attesa che l’amministrazione non faccia morire una “chicca” che con tanta fatica si è costituita, e con tanto amore è stata seguita dagli abitanti di tutta la città, col fiato sospeso attendiamo il miracolo che veda la parola tanto in voga “MERITO” trasformarsi in fatti concreti, quanto lo è l’operato di tanti cittadini come noi, che non vogliono arrendersi allo sfacelo del niente.

Mentre facciamo l’ultimo sforzo di continuare ad aspettare una qualche risposta, oltre alle tradizionali attività dedicate alle scuole, proponiamo i nostri corsi. riteniamo che un paese a cui vengano sottratti anche la cultura, i sogni, la fantasia, sia destinato a morire.”

E’ stato questo il drammatico appello che ha fatto Federica Mancini, storica responsabile del teatro di quartiere, ieri sera, nel corso della Festa di Primavalle al Parco Anna Bracci, subito dopo aver dato vita ad un mini spettacolo con marionette di 15 minuti. Non possiamo che augurare a lei ed a tutti gli amici dei Cantieri dello Spettacolo, che questo appello venga ascoltato da chi di dovere, proprio perché “un paese a cui vengano sottratti anche la cultura, i sogni, la fantasia, sia destinato a morire“.