Domenica 14 febbraio, Lascialo Suonare

Domenica 14 febbraio, Lascialo Suonare

Riceviamo e pubblichiamo l’invito di Federica Mancini ad assistere allo spettacolo per bambini (3-10 anni) “Lascialo Suonare” di Andrea Chianelli

C’è ancora una piccola speranza di tenere aperta La Casetta, piccolo teatro di periferia unico nel suo genere. per chi non lo avesse visto, invitiamo alla visione dello spettacolo “Lascialo Suonare” ed inoltriamo l’invito di Federica Mancini.

Gentile e paziente pubblico,
in attesa di capire come procedere con la programmazione, che vorremmo poter mantenere per questa stagione, con le variazioni che siamo costretti ad attuare, comprese le date dei debutti che per ovvi motivi slittano più avanti, e non volendo deludere le attese e gli appuntamenti, vi comunichiamo quanto segue:
Intanto grazie di cuore a tutti per il calore e affetto e stima dimostrati in questo periodo; Le tante richieste di non mollare, ci danno il senso del punto di riferimento del nostro Teatro, e dell’impegno che abbiamo con voi, con le tante famiglie, bambini, ragazzi, scuole, artisti, che in questi 16 anni hanno dato un senso al tutto. Ed è solo in virtù di questo, oltre al rispetto del nostro appassionato impegno, se stiamo cercando di capire in questo equilibrio difficilissimo, come procedere e la veste che avrà in futuro il Teatro la casetta.
Quindi con i necessari cambiamenti, si cercherà di mantenere le date della programmazione ormai giunta ai due terzi.
Al posto del debutto previsto domenica prossima,  (con tante scuse) proponiamo la replica di “Lascialo suonare”  avendo avuto molte richieste, ed essendo molto gradevole.
Vi preghiamo di voler diffondere e prenotare con sms  o whatsapp (e sarete richiamati) possibilmente entro venerdì, al n° 338.3707076.
Quanti avessero voglia di dare un contributo di idee, umano, di volontariato, o di quanto pensino possa essere utile per il futuro del teatro, sono invitati fortemente a volerci contattare. Occorrono nuove strategie, ed ha senso continuare solo per una rinascita che non ci regala nessuno, se non ce la costruiamo insieme. E visto che la resistenza è al momento sofferente, occorre implorare la fantasia per un progetto più partecipato.
Grazie tante a tutti e non vi perdete lo spettacolo!
Alla prossima
Federica
Teatro la Casetta
domenica 14 febbraio ore 17,00  
Lascialo Suonare
Testo, regia e musiche originali:
Andrea Chianelli e Irene Pagliarulo Scene: Gabriella Maiolo 
Spettacolo per bambini dai 3 ai 10 anni  
Nel regno di Millenote si vive avvolti da incantevoli melodie. Ogni momento della giornata
è un momento per godere della bellezza della musica. Ad un tratto però la regina Misolina sparisce misteriosamente
e con lei si spegne la musica dal regno di Millenote.Servirà l’aiuto di tutto il regno per sconfiggere il terribile Drago Missor che con
l’inganno ha imprigionato la principessa Fasolina figlia
della regina scomparsa. Ma le armi da usare in questa battaglia saranno musiche, suoni, rumori e tanta voglia di divertirsi.Burattini, calzini parlanti, suonatori di tamburi, bizzarri cantastorie, strumenti mai sentiti, scenari di stoffa e chissà quante altre sorprese compariranno!
Buon divertimento, buon ascolto
e….preparatevi a suonare

Federica Mancini – Teatro La Casetta

 

Teatro La Casetta

 

Lascialo Suonare

Testo, regia e musiche originali: Andrea Chianelli e Irene Pagliarulo

Scene: Gabriella Maiolo

Spettacolo di narrazioni musicali Consigliato: infanzia- elementare 1 ciclo

Una storia incredibile e surreale, Un mondo fantastico che muta come le immagini nei sogni

Una musica piena di suoni e colori che non ti abbandona mai.

Qual è il suono della paura? E quale quello della felicità? E il suono di una sedia, un mazzo di

chiavi o un ombrello?

Ogni elemento vero o immaginario che sia porta in se un suono, una canzone o la o una

possibilità di essere strumento musicale.

La musica prima di essere classificata in stili è un linguaggio immediato nato per arrivare dritto al

cuore, è una possibilità di sognare e di trasformare il visibile e l’invisibile.

La musica che troppo spesso si mette al servizio delle immagini si riprende in questo spettacolo

il suo ruolo fondamentale, quello di emozionare e di comunicare tutto quello che non si può

spiegare.

Gli spettatori saranno avvolti dall’inizio alla fine in un mare di suoni, effetti, canti, ritmi con i quali

potranno sognare, ballare, suonare eascoltare.