Gruppo Acquisto Torresina 2016

Gruppo Acquisto Torresina 2016

Prenotazione entro le ore 12.00 del martedì, due giorni prima della consegna

pescemareanzio

Il Comitato di Quartiere Torresina ricorda che è stato creato un Gruppo di Acquisto per “IL PESCE DEL MARE DI ANZIO“. Referente del gruppo è MASSIMO PAOLINI. Le ordinazioni si effettuano entro le ore 12 di ogni martedì, , specificando la tipologia di cassetta desiderata; la consegna è prevista il mercoledì/giovedì pomeriggio dopo le ore 17.00 presso il White Bar di viale Montanelli 96. Pagamento in contanti.

CASSETTE E LISTINOIL PESCE DEL MARE DI ANZIO propone i seguenti assortimenti, che previo accordi e compatibilmente con la disponibilità stagionale, le condizioni meteo e le altre variabili della pesca costiera possono anche essere modificati. Il costo per kg delle stesse qualità di pesce che si trovano in confezioni diverse si giustifica per la pezzatura e per la reperibilità nel periodo. TUTTI I PREZZI SONO COMPRENSIVI DI IVA

A. CASSETTA ENEA – 2 kg a 44,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: nasello (merluzzo), mormora, orata, ombrina, pagello fragolino, pesce serra, polpo verace, ricciola, rombo, sarago, seppia, sogliola, spigola, triglia di scoglio, calamaro, gambero bianco e gambero rosso.

B. CASSETTA SPINA – 2 kg può variare da 28,00 euro a 38,00 euro e prevedere tutto il pesce di spina in generale: merluzzo, fraolino, mormora, gallinella, lucerna, ombrina, pesce serra, sarago ecc…

C. CASSETTA FORTE SANGALLO – 2 kg a 31,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, coccetti, frittura, lucerna (pesce prete), mormora, moscardino, mosdena, nasello (merluzzo), pagello fragolino, palamita, pesce serra, cerina, lustro, polpo verace, ricciola, sarago, seppia, totano, triglia, gambero bianco e pannocchia.

D. CASSETTA NERONE – 3 kg a 43,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, coccetti, frittura, lucerna (pesce prete), mormora, moscardino, mosdena, nasello (merluzzo), pagello fragolino, palamita, pesce serra, cerina, lustro, polpo verace, ricciola, sarago, seppia, totano, triglia, gambero bianco e pannocchia.

E. CASSETTA ARCO MUTO – 2 kg a 20,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, aluzza, argentini, cerine, frittura, lampuga, lanzardo, leccia stellata, lustri, mattarelli, melù, moscardino, mosdena, salpa, sciabole, suro o sugarello bianco, triglia, zuppa, pesce stella e pesce azzurro in generale.

F. CASSETTA FANCIULLA D’ANZIO – 3 kg a 27,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, aluzza, argentini, cerine, lampuga, frittura, lanzardo, leccia stellata, lustri, mattarelli, melù, moscardino, mosdena, salpa, sciabole, suro o sugarello bianco, triglia, zuppa, pesce stella e pesce azzurro in generale.

G. FRUTTI DI MARE

– Cozze euro 4,50 € x kg

– Vongole veraci euro 14,00 € x kg

MODALITA’ DI CONSEGNA – Consegna settimanale da concordare previa verifica della disponibilità con possibilità di soluzioni personalizzate e flessibili – Prenotazione entro le ore 12.00 del martedì, due giorni prima della consegna, via posta elettronica all’indirizzo mail: massimo.pao@libero.it.

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A garantire il pescato freschissimo del triangolo Gaeta, Anzio, Ponza, saranno i pescatori stessi!

Senza intermediari né commercianti, ciò che il nostro mare dona viene offerto direttamente dai pescatori:

I pescatori pescano.

I pescatori compongono cassette miste di pesce freschissimo di stagione.

I pescatori vendono direttamente alle famiglie e alle imprese di ristorazione.

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COSA SONO I GRUPPI DI ACQUISTO – I Gruppi di Acquisto Solidale sono gruppi di persone che aquistano insieme diversi prodotti alimentari e di uso comune. Al di là della possibilità di un risparmio economico, il GAS manifesta in modo evidente delle connotazioni etiche che si basano su un consumo consapevole orientato verso un prodotto di qualità che tiene conto del rispetto dell’ambiente, delle tradizioni locali e del lavoratore con il quale si stabilisce un rapporto diretto. Roma vanta una lunghissima storia per quel che riguarda i Gruppi d’Acquisto. Le prime esperienze di Casale Podere Rosa e di Equobio risalgono alla prima metà degli anni Novanta e si legano con altri elementi sorti attorno al 2000. I prodotti che più comunemente compongono la cassette dei GAS sono frutta e verdura, alle quali spesso si aggiungono latticini, formaggi e carne. Con frequenza minore vengono effettuati ordini che riguardano il non alimentare, come detersivi, calzature e abbigliamento

IL PESCE DI ANZIO PER I GAS – La fornitura di un prodotto delicato e difficile come il pesce sulla piazza di Roma è sempre stata piuttosto fragile. In mancanza di un offerta valida ed affidabile spesso si è sacrificato il principio della filiera corta sui produttori della bassa Toscana o addirittura dell’Adriatico. Una situazione paradossale, se si considera che quello del Lazio per la sua conformazione – profondità, correnti –  offre prodotti di varietà e qualità superiore rispetto a quelli di altri mari italiani.

La situazione è migliorata quando nella primavera del 2012 ai GAS romani Aldo Gualerni, presidente della Piccola Pesca di Anzio, ha cominciato ad offrire il pesce locale. Se una delle caratteristiche dei singoli GAS è quello di essere legati in modo digitale (a Roma http://www.gasroma.org/), altrettanto efficace è il passaparola e in poche settimane l’iniziativa ha fatto registrare un notevole successo. Alcuni soci dei GAS salivano a bordo del Motopesca Lumachella per constatare l’adesione ai principi della sostenibilità e della filiera corta mentre a maggio Aldo Gualerni veniva invitato ad intervenire alla Città dell’Altra Economia per illustrare le caratteristiche della fornitura del pesce. Attualmente Aldo Gualerni rifornisce più di una dozzina di GAS di Roma e Provincia.

Per il pesce la filiera corta è una garanzia di qualità per un prodotto di difficile tracciabilità in un settore fortemente globalizzato e industrializzato nel quale spesso il pesce che arriva sulle nostre tavole proviene da stock ittici supersfruttati che si trovano dall’altra parte del pianeta. Non c’è alcun dubbio che per il consumatore che desidera un prodotto selvatico la breve distanza  tra il mare di Anzio e i punti di raccolta dei GAS romani sono il massimo che si possa ottenere. Non bisogna dimenticare che gli unici pesci che possono vantare una certificazione biologica ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) sono quelli provenienti da aquacoltura, cioè da allevamenti in gabbie.

IL PESCE DEL MARE DI ANZIO – Anzio è una cittadina marinara situata a circa sessanta chilometri da Roma. È proprio navigando lungo la costa che si può apprezzare la sua storia millenaria, a conferma dell’indissolubile legame con il mare. La testimonianza più antica ed evidente è la Villa Imperiale, un imponente complesso. Esigenze difensive hanno costretto nel corso dei secoli a realizzare opere che sono diventati tratti distintivi del litorale, come Torre Astura, il solido blocco del Forte Sangallo a Nettuno e Tor Caldara. Così vicina a Roma, Anzio ha vissuto tutte le alternanze, spesso sanguinose, delle famiglie – i Frangipane, gli Orsini, i Colonna, i Borgia, i Della Rovere, gli Aldobrandini, i Panphilj – protagoniste delle vicende della Città Eterna e dello Stato Pontificio. La traccia più importante è il Porto, voluto da Innocenzo XII agli inizi del ‘700 e che ancora oggi dà l’impronta alla struttura moderna.

Per secoli la pesca è stata la risorsa principale di Anzio con un’attività che ha generato un considerevole indotto basato sulla conservazione del pesce e sulla cantieristica navale. Decine di manaidi, una tradizionale imbarcazione a vela latina, salpavano ogni mattina dal porto per la pesca soprattutto di alici e sardine. Dall’inizio del Novecento Anzio ha enfatizzato la sua vocazione turistica di centro balneare preferito dell’aristocrazia e dell’alta borghesia romane con dei momenti di vero splendore soprattutto in quegli anni Venti che hanno lasciato come traccia più luminosa il Casinò in stile liberty.

Oggi la pesca rimane una delle attività economiche fondamentali di Anzio, il cui Porto ospita complessivamente una settantina di imbarcazioni, una metà delle quali paranze. Oltre a queste unità di stazza maggiore – tra le quali sono comprese anche quelle specializzate nella raccolta dei mollusci bivalvi – riveste particolare importanza la piccola pesca, cioè quella effettuata con imbarcazioni al di sotto dei 12 m e delle 10 tonnellate di stazza.