Oggi ultimo giorno di raccolta Firme per la proposta di delibera popolare sulla gestione dei beni comuni

Questa mattina al Gazebo nel Parco Zietta Liù sarà ancora possibile firmare per la Delibera Popolare proposta dalla Coalizione per i Beni Comuni.

Si potrà firmare dalle ore 10:30 fino al termine del BARATTO di FIGURINE. Prevista inoltre la possibilità di firma per la petizione sulla Mobilità di zona Torresina

Gestione dei beni comuni: delibera popolare
„Dall’agosto del 2017 per prendersi cura del verde o per sistemare una panchina  è necessario chiedere il permesso al Campidoglio. Da allora potare una siepe non è più un compito che, liberamente, un cittadino possa scegliere d’intraprendere. Al contrario è un onere che deve essere autorizzato e che, economicamente, grava sulle tasche degli stessi volontari, costretti a sottoscrivere un’assicurazione.  Una condizione che è stata contestata presentando ricorsi al Tar ed al Consiglio di Stato. “ (RomaToday)

PROPOSTA DI DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONI PER LA CURA, LA RIGENERAZIONE E LA GESTIONE IN FORMA CONDIVISA DEI BENI COMUNI URBANI

I Comuni del nostro Paese hanno sempre meno fondi per occuparsi della manutenzione dei “beni pubblici” e questo ha fatto sì che si diffondesse l’idea che siano in realtà “beni di nessuno” e come tali vadano abbandonati, nel migliore dei casi, oppure danneggiati e saccheggiati; ma c’è un nuovo pensiero che si sta facendo strada tra migliaia di cittadini che hanno capito che la qualità dei beni comuni non sia da delegare interamente ai Comuni,
hanno compreso l’importanza della cura condivisa di questi beni e i benefici che da questo scaturiscono.

Prendersi cura, insieme con gli altri, di piazze, strade, parchi, scuole, beni culturali, etc rinsalda infatti i legami di comunità e il senso di appartenenza, aumenta la coesione sociale, facilita l’integrazione degli stranieri, aiuta gli anziani e i diversamente abili ad uscire dalla solitudine o dall’isolamento, permette ai bambini di riappropriarsi della città, produce quindi moltissimi effetti positivi sia materiali che immateriali. Inoltre, rendere “frequentabili e frequentati” luoghi che prima non lo erano, aumenta il livello di sicurezza effettivo e percepito.

Tra queste migliaia di cittadini ci siamo anche noi, la COALIZIONE PER I BENI COMUNI​, composta da oltre 100 realtà romane (in continua crescita!) nata con l’obiettivo di far dotare anche il Comune di Roma di uno strumento in grado di facilitare la collaborazione tra cittadini e amministrazione e di moltiplicare le situazioni in cui attraverso l’impegno volontario ci si possa prendere cura dei beni comuni. Un Regolamento già adottato da 140 Comuni in tutta Italia tra cui Bologna e Livorno, e in discussione a Milano e Palermo.

Il Regolamento viene applicato, nella pratica, attraverso “patti di collaborazione”, ovvero atti amministrativi in cui vengono indicati in maniera chiara e trasparente gli impegni, i soggetti coinvolti, tra questi il Comune che non può mancare, ma anche mezzi e obiettivi. Nei fatti un vero e proprio contratto tra cittadini e amministrazioni.