Storia del Comitato Torresina
Comitato di Quartiere Torresina

Storia del Comitato Torresina

Il piano di zona B32 Torresina inizia ad essere abitato all’inizio del 2003. Nel corso dei primi anni i cittadini attivi del quartiere si sono dovuti battere per ottenere tutto: dai cassonetti nel quartiere (prima erano a circa un chilometro dagli edifici) al servizio di trasporto pubblico (siamo stati ben tre anni senza un autobus che ci collegasse al resto del municipio).

Il Comitato di Quartiere Torresina nasce dopo numerosi incontri preparatori, nel novembre del 2006. Suo obiettivo primario è il completamento del Piano di Zona B32 Torresina ed ultimamente anche il B44 Torresina 2, ma sin da subito oltre all’aspetto urbanistico sono emersi bisogni pratici, come l’arrivo dei servizi, il decoro urbano e le attività socio-culturali.

Nel 2012 inizia la collaborazione con il Parco Scuola dell’EUR per l’ educazione stradale dei bambini con l’ obiettivo di educare fin da bambini i futuri automobilisti.

Sempre nel 2012 iniziano gli incontri di Baratto di Figurine.  Il baratto come alternativa allo spreco, il baratto come strumento di scambio di beni (e servizi) che mira al riuso degli oggetti. Gli eventi sono finalizzati al completamento degli album ma anche la sensibilizzazione dei genitori, nella speranza che in un futuro più o meno prossimo, anche gli adulti possano praticare il baratto della cosa più preziosa che abbiamo, il tempo.

A Natale dello stesso anno parte la Mostra Mercato Artigiani Torresina, rivolta alla promozione dell’artigianato locale ed hobbismo, sviluppata sotto ai Portici del Quartiere in un’ottica di rispetto del Decoro Urbano (chi lascia sporco il posto che gli viene assegnato, non viene ricontattato per iniziative successive).

Dal 2013 il Comitato si occupa di libero scambio di libri. Ha iniziato nella primavera, organizzando il Box Libera Libri, un punto di libero scambio di libri, con quasi tremila volumi; grazie al presidio dei Volontari, il Box è aperto a chi vuole prendere i libri quasi tutti i giorni della settimana.
Dal Box Libera Libri è nata l’ idea di un altro punto di libero scambio di libri ricavato da una vecchia cabina Telecom riadattata a piccola libreria, la Bibliocabina (prima esperienza a Roma).

Nel 2014 in collaborazione con l’associazione DiagnostiCare Onlus, da vita al progetto pilota “Torresina nel Cuore” coordinato dal dr. Stefano Gambioli, medico di base del quartiere ed istruttore formatore BLSD, che mira alla cardioprotezione di una intero quartiere, attraverso il posizionamento di defibrillatori su strada ed il coinvolgimento di decine di volontari pronti ad intervenire dopo una chiamata telefonica proveniente da un centralino automatico messo a punto dalla società AIRTELCO di Ferrara. I Volontari, che hanno certificazione American Heart Association oppure sono operatori professionali (medici e infermieri), svolgono anche dimostrazioni pubbliche gratuite sulla Disostruzione Pediatrica presso nidi e scuole della zona.
Il progetto “Torresina nel Cuore” è stato inserito fra i Top5 della categoria “Innovazione” al Best Pratics AWARDS Roma Roma 2017.

Sempre attento alla solidarietà ed alla responsabilità sociale, il Comitato di Quartiere Torresina collabora dal 2010 con la parrocchia S. Faustina Kowalska per la raccolta di sangue (con AVIS Comunale Roma) attraverso il gruppo Donatori Sangue Torresina S. Faustina.
È costante l’impegno verso altre realtà solidali come l’associazione Salvamamme per cui organizza raccolte alimentari, di giocattoli ed offre supporto all’iniziativa “Valigia di Salvataggio” rivolta alle donne in fuga dai maltrattamenti domestici.

Collabora inoltre con la Comunità di S. Egidio(vestiti) e partecipa alle raccolte fondi per l’associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM).

Si è attivato per iniziative di solidarietà nei confronti delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma di agosto 2016, in particolare le visite dei ragazzi del Liceo di Amatrice alla Fiera del Libro dell’ EUR e dei bambini della scuola elementare Betti di Camerino presso il Parco Scuola dell’ EUR (educazione stradale).

Con il progetto ACCA TORRESINA, da anni si batte per il superamento delle barriere architettoniche, cercando di ottenere un quartiere completamente accessibile alle persone diversamente abili, ma anche alle mamme coi passeggini.

Nel 2016, grazie alla vittoria del Bando ACEA di Amina Pallotti (socia, nonché mamma e architetto), una parte del Parco ospita giochi accessibili anche ai bambini con disabilità, contribuendo concretamente al processo di superamento delle barriere architettoniche nelle aree ludiche del Comune di Roma.

Torresina nasce su una ex discarica abusiva, ed è forse per questo che l’attenzione all’ambiente ed al decoro non è mai mancata. A parte interventi eccezionali, lo sfalcio dell’erba nel quartiere è stato sempre a carico (morale) del Comitato di Quartiere, che ha storicamente collaborato con AMA fino a meritare il posizionamento di un punto di raccolta durante le domeniche di raccolta ingombranti.

Collabora da anni con il Comitato Parco Agricolo Casal del Marmo per la tutela e valorizzazione ambientale e sociale di tale area.

Molto attento alla protezione dei bambini, dal 2006 si è battuto per la realizzazione di un Parco Giochi che è stato inaugurato alla fine del 2011 e da allora ne è affidatario a titolo gratuito.

Dal 2011 coinvolge i bambini del quartiere in un progetto di baby giardinaggio denominato Pollicini Verdi che mira a coinvolgere i più piccoli in attività di giardinaggio, dal 2014 è stata reintrodotta la Festa dell’Albero attraverso la quale vengono coinvolti i bambini e la scuola di zona; un grande esempio di riciclo e riuso è rappresentato dagli alberi di natale rimessi a dimora con successo nel Parco Giochi.

Nel 2013 riesce a far realizzare una prima parte di un’ area cani presso via Barbato e dal 2016 è attivo con uno sportello di consulenza gratuita rivolto ai proprietari di cani, gestito dal socio Federico Fois.

Dal 2015 si è costituito all’interno del Comitato stesso il gruppo Retake Roma Torresina, che interviene periodicamente in attività di decoro urbano e sensibilizzazione.

Dal 2016 vengono organizzati incontri pubblici gratuiti d’ arte e scienza in collaborazione col Prof. Ubaldo Mosiello e visite guidate curate dal socio Roberto Giordano.

Altri progetti sono in fase di preparazione, a partire dagli Orti Urbani lungo la vallata che separa viale Montanelli da via Paolo Rosi (progetto “Valle degli Orti di Torresina”), l’evoluzione del progetto “Torresina nel Cuore” in passaggio dalla prevenzione alla promozione della salute oltre a proposte di Videosorveglianza Itinerante, portierato di Quartiere, distributori di acqua pubblica alla spina.