Archeoparco di Quartaccio: lettera di una cittadina indignata

Archeoparco di Quartaccio: lettera di una cittadina indignata

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Salve,

vorrei porre alla vostra attenzione la situazione di un parco di periferia, il Parco comunale del Quartaccio. Ho postato sul mio profilo facebook le foto (non voglio appesantire inutilmente l’email quindi non le allegherò), con il seguente testo, con la preghiera che voi possiate rendere pubblico sul vostro blog questo problema.
Grazie in anticipo per quello che potrete fare.
Claudia Grandacci
“Ecco come appare un parco comunale in una delle città più belle e più importanti del mondo. Certo, è un parco di periferia, di una delle più degradate periferie della capitale. Ecco dove possono andare a giocare i bambini di serie B, quelli che non hanno diritto ad un parco senza siringhe, senza immondizia, senza chiodi sporgenti pericolosi anche per un adulto. E pensare che si trova nel municipio XIX, quello che è stato presieduto dal 2001 al 2006 dall’attuale Assessore all’Ambiente, Marco Visconti. Vorrei proprio chiedere a Marco Visconti se lui manderebbe i suoi figli a giocare qui. Io vivo proprio a ridosso di questo parco, e mio figlio ci passa un’ora al giorno tutti i pomeriggi dopo l’uscita dalla scuola. Gli piace andarci in bicicletta e giocare col pallone. Come posso spiegargli che io mi VERGOGNO PROFONDAMENTE DI ESSERE ROMANA, MI VERGOGNO DI NON ABITARE IN UNA RISPETTABILE VIA DEL CENTRO DOVE LUI AVREBBE UN POSTO PIU’ DECENTE DOVE GIOCARE? Di vivere qui dove lui è considerato meno di niente??? Il parco viene pulito ogni tanto da VOLONTARI, l’ultima istituzione che si è vista qui è stata la PROTEZIONE CIVILE dopo la nevicata di febbraio, è venuta a scansare i rami caduti e a mettere qualche secchio in sostituzione di cestini mai esistiti. Vorrei chiedere agli attuali amministratori e a quelli che li hanno preceduti (non illudiamoci, qui non è MAI venuto nessuno) come mai i cittadini del Quartaccio non meritano che ogni tanto passi qualcuno dell’AMA a ripulire questo fazzoletto di verde. VERGOGNATEVI. VERGOGNATEVI TUTTI.
AIUTATEMI A RENDERE PUBBLICA QUESTA INDECENZA. Condividete, taggate, spammate a chi vi pare. Sono stanca di vergognarmi di abitare in questa strada. Sono stanca di vergognarmi di non poter dare a mio figlio un posto più decente dove vivere. Caro assessore all’ambiente, caro presidente del municipio XIX, DOVE SIETE?” Lettera firmata