Martedì 12 maggio 2015, L’Archeoparco #FINALMENTE!

locandina_Archeoparco

SIAMO TUTTI INVITATI ALL’INAUGURAZIONE DELL’ARCHEOPARCO DI QUARTACCIO

Nell’ambito del piano del Campidoglio per le periferie romane “Roma è tutta Roma”, il Vice Sindaco Luigi Nieri il giorno 12 maggio sarà in visita nel territorio di Quartaccio.
Un’occasione per confrontare e condividere idee e progetti su periferie e nuove centralità con associazioni, comitati e cittadini all’interno della quale il Presidente Valerio Barletta ha il piacere di invitare le cittadine e i cittadini all’inaugurazione dell’Archeoparco in Via Fratelli Grimm snc, alle ore 16,30

Ecco il programma:

Visita Vice Sindaco e inaugurazione Archeoparco Martedì 12 maggio ore 15,00 

Ore 15.00 Accoglienza Vice Sindaco presso Capolinea Quartaccio di Via Andersen- Municipio XIV e Associazione Vivere al Quartaccio 

Ore 15,15 Incontro con M. Capodacqua (presso sua abitazione) di Via Andersen 

Ore 15.35 Percorso Via Flaubert e Via T. Mann Garage Via Flaubert con Quartaccio nel Cuore e (visita area giochi) 

Ore 16.00 Visita Scuola dell’Infanzia e Primaria Andersen e incontro Corpo Docenti e Comitato Genitori IC Pio La Torre in (Via del Podere Trieste,20) 

Ore 16.30 Mostra fotografica su Quartaccio presso il Casale rosso (Via del Podere Fiume) a cura Ass. Vivere al Quartaccio e Inaugurazione Archeoparco (Via Fratelli Grimm) con attività ludiche, corsa campestre, giochi sportivi e animazioni (a cura dell’ Ass. Vivere al Quartaccio, Comitato Genitori, Sama Sporting, Daily Training, Asd La Pineta scuola Tennis), intrattenimento con Francesco Capodacqua e Laboratorio di writing per tutti (a cura del T.A.G. TendAzione Cagmania) 

Ore 17,00 Incontro pubblico con il Vice Sindaco Nieri e il Presidente del Municipio XIV Valerio Barletta (moderatore e successiva animazione a cura di F. Capodacqua)

Ancora un’altra estate (2014) senza Archeoparco?

Un cittadino indignato ci ha mandato un po’ di foto dall’Archeoparco di Quartaccio. Non è la prima volta che succede, ma noi speriamo che sia l’ultima. Passano gli anni, ma la situazione rimane quella che potete vedere dalle foto (non si riferiscono solo all’Archeoparco ma anche alla zona vicino al Casale, dove da mesi giace la carcassa di uno scooter e c’è un’area giochi da mettere in sicurezza). In autunno s’era manifestata una forte determinazione della giunta Barletta per la sua apertura. Assessori Errani e Cecera, quando ci saranno novità? Passeremo un’altra estate senza Archeoparco? 

Domenica prossima Oktober Green all’Archeoparco

OktoberGreen Municipio XIV ex19: Domenica 27 ottobre, dalle 10.00 alle 13.30 ce la pulizia del Parco di Via Valle dei Fontanili, compreso tra Via Andersen e Via Podere Fiume. Indossate una tuta e portate guanti e qualche sacco, l’AMA penserà al resto.

Iniziativa bella e lodevole. Appena finiamo con la raccolta di sangue a Torresina (alla quale siete tutti invitati !!!), verremo ad aiutare. Ma vorrei far riflettere tutti su un punto importante. Pulire un parco ancora chiuso è come mangiare una torta in faccia ad un diabetico… A me ricorda quando avevamo l’area giochi a Torresina pronta, ma il parco non era aperto.

Ed i bambini che piangevano davanti a quei giochi irraggiungibili… Vallo a spiegare ai bambini che c’erano altri lavori da fare, collaudi (sono finiti? sono iniziati? Boh) e TEMPI TECNICI… I Tempi tecnici valli a spiegare soprattutto ai residenti di via del Podere Fiume (via Andersen, via dei Fratelli Grimm)… Soprattutto poi per quel parco, che ha un nome e cognome: Archeoparco di Quartaccio.

Un parco iniziato all’inizio del nuovo millennio e concluso verso il 2008; da allora, il costruttore ha pulito il parco periodicamente (fino ad un paio d’anni fa), in attesa del collaudo finale. Collaudo che ancora non c’è stato. Questo Parco rappresenta la Caporetto della politica. Molti si sono impegnati per farlo aprire, ma nessuno c’è riuscito. Ne sa qualcosa l’ex delegato all’ambiente del Municipio Fulvio Accorinti.

Lo scorso anno il parco è tornato al centro dell’attenzione, grazie alle denunce di due donne molto ostinate (Claudia Grandacci, Maria Claudia Dongu), che non si rassegnavano al degrado dell’area. L’assessore comunale Ghera (Lavori Pubblici) in persona ha provato a risolvere la questione, non c’è riuscito NEANCHE in campagna elettorale…  

Domenica 27 ottobre 2013 aiuteremo a pulire l’Archeoparco, tutti insieme, a patto che dal giorno dopo, il suo collaudo, la sua apertura, la sua gestione, entri prepotentemente nell’agenda di chi ci governa, al Comune come al Municipio. Ci state?

(ORTALE) STRADA ROMANA: L’ORO DI ROMA SOTTO A MONTAGNE DI SCATOLE DI SCARPE

Pubblichiamo la testimonianza-denuncia di Claudio Ortale relativo all’antica strada romana ritrovata nella primavera del 2006 in occasione dei lavori per la realizzazione di edifici residenziali e zona commerciale (programma Art. 11 Torrevecchia-Primavalle) in via del Podere Fiume.

L’ORO DI ROMA SOTTO A MONTAGNE DI SCATOLE DI SCARPE

Quando venni a sapere della scoperta di un lungo tratto di strada romana a Quartaccio, risalente già al primo secolo avanti Cristo, non potei fare a meno che prendere la moto e la mia compagna per andare subito a vederla. Fu una sensazione davvero fantastica: lastre bianche come il gesso che si susseguivano in modo regolare e che avanzavano per un lungo tratto di almeno cento metri. Sui lati della stessa furono rinvenute anche delle tombe, a forma di nicchie, appartenenti a classi sociali meno abbienti. Ma il camminare in quel luogo aveva qualcosa di speciale e restai a lungo con la mia compagna a parlare di questo nuovo “Oro”, scoperto a neanche trecento metri dalle case popolari di Quartaccio. Come cittadini di zona si cercò subito di attivare dei canali con l’Amministrazione Comunale, il Municipio (allora XIX), con la Sovraintendenza, per la salvaguardia e valorizzazione del sito archeologico. Furono fatte numerose assemblea, partecipatissime, ospitate all’allora Polo Intermundia della scuola adiacente “Andersen”.

E come eletto di Rifondazione Comunista feci approvare all’unanimità dal Municipio, il 5 ottobre 2006, un ordine del giorno che si muoveva nel senso indicato dalla volontà generale dei cittadini, attivatisi per la difesa della bellissima strada romana. Tante, tantissime parole e rassicurazioni: “per salvaguardare la strada romana dalle intemperie la metteremo sotto una bella teca”; “creeremo un bel sito archeologico che collegherà la strada romana al vicinissimo vascone, sempre di epoca romana, rinvenuto anni prima dall’altra parte della strada”; “realizzeremo un bellissimo ed importante archeoparco con tanto di visite guidate da parte delle scolaresche”.

Ma, alla fine, ecco la Verità: “per tutelare meglio la strada romana, messa sotto teca, la ingloberemo nel centro commerciale già previsto nel piano esecutivo delle opere da realizzare in loco”; “chiaramente la metteremo in una parte del centro commerciale dove sarà possibile ai visitatori ammirarla in tutte le sue parti ma sotto teca”.

Cosa è successo poi di tutte queste “belle parole” (come un tempo si diceva alla Valle dell’Inferno)? Che le case realizzate sono tante ma la gente che le abita, visti i prezzi sempre proibitivi, sono poche ed il centro commerciale è rimasto per lunghissimi anni come un “parallelepipedo enorme” completamente vuoto caduto su Quartaccio; in pratica: una meteorite a forma rettangolare. Sono passato, sempre in moto, davanti alla “meteorite” lo scorso maggio. Sempre vuota e dalla larga vetrata di ingresso si intravedeva benissimo la teca di vetro che proteggeva la nostra bella strada. Ma la scorsa settimana una amico mi dice via sms: “Ma hai visto che fine ha fatto la famosa valorizzazione della strada romana a Quartaccio?”.

Incuriosito della cosa, prendo stavolta lo scooter (la moto storica c’è ma la faccio faticare di meno) e vado direttamente in loco. Trovo la meteorite trasformata internamente in un centro commerciale di abbigliamento “low cost” e fino a qui dov’è il problema? Ma da bravo seguace del santo Tommaso, detto anche San Tommaso, decido di raggiungere la zona all’interno delle meravigliosa strada romana, protetta come sempre dalla teca di vetro, così da poterla nuovamente ammirare. Sorpresa: la lunga teca che protegge la strada e ricoperta di montagne di scatole di scarpe e di sedioli kitsch  dove provarle. Di fatto, è stata seppellita per dare spazio alla vendita di scarpe “low cost”.

L’ORO DI ROMA, quello che potrebbe anche ridare benessere economico, oltre che culturale, alla nostra bistrattata città, COPERTO SOTTO MONTAGNE DI SCATOLE DI SCARPE! Non resteremo in silenzio davanti a questa ennesima vergogna, la nostra lotta continua.

Claudio Ortale

ORDINE DEL GIORNO (approvato all’unanimità nella seduta del 5.10.2006)
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA 19
PREMESSO CHE
• In via del Podere Fiume a seguito di sondaggi archeologici commissionati e supervisionati dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Roma e del Lazio sono stati rinvenuti i resti di una strada di epoca romana nonché alcune tombe della medesima epoca;
 • la Sovrintendenza ai Beni Archeologici provvederà a redigere e a far pervenire a questo Municipio non appena terminati i lavori una relazione in merito al ritrovamento delle suddette preesistenze;
• sul terreno oggetto del ritrovamento è prevista la costruzione di immobili a scopi commerciali ed abitativi;
• la zona del ritrovamento è una delle aree del Municipio 19 da riqualificare da un punto di vista socio culturale;
• il sito in questione è stato fatto già oggetto di atti di vandalismo e di furti di alcune parti dei manufatti presenti;
• lo scorso 26 settembre si è svolto su tale ritrovamento archeologico un incontro molto partecipato promosso da associazioni del territorio, nella sede del Polo Intermundia presso la scuola “Andersen” di Quartaccio. A tale incontro hanno preso parte anche alcuni amministratori del Municipio.
TUTTO CIO’ PREMESSO IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA 19 IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA
• a porre in essere ogni iniziativa occorrente con le autorità competenti ed in primo luogo con la Sovrintendenza ai beni archeologici di Roma e del Lazio, al fine di determinare la reale importanza dei ritrovamenti effettuati;
• a promuovere ogni iniziativa, di concerto con le altre autorità competenti, necessaria alla tutela integrale del sito ed alla valorizzazione dello stesso affinché possa essere fruito in modo pieno dalla cittadinanza;
• a chiedere alle autorità competenti, nelle more di una definizione più precisa della situazione attraverso l’intervento del XIX Gruppo dei VV.UU., una vigilanza notturna del sito nonché l’illuminazione dello stesso;
 • a farsi promotore di un tavolo istituzionale partecipato, aperto alle associazioni ed ai comitati di quartiere, circa le scelte da intraprendere per la migliore tutela del sito archeologico. 
Roma, 2 ottobre 2006
I Consiglieri Municipali
Claudio Ortale (PRC-SE)
 Paolo Pellegrini   (Verdi)
Nicola Simoniello (Roma per Veltroni)
Romano Franceschetti  (Ulivo)
Simone Conte (Roma per Veltroni)
Cavino Canu (Moderati per Veltroni)
Claudio Capriani   (Ulivo)
Poli Pierfederico   (Moderati per Veltroni)
più altri esponenti dell’opposizione
(presentato dal capogruppo PRC Ortale nella conferenza dei Capigruppo in data 3 ottobre 2006)

Archeoparco di Quartaccio: lettera di una cittadina indignata

Vedi altre Foto

Salve,

vorrei porre alla vostra attenzione la situazione di un parco di periferia, il Parco comunale del Quartaccio. Ho postato sul mio profilo facebook le foto (non voglio appesantire inutilmente l’email quindi non le allegherò), con il seguente testo, con la preghiera che voi possiate rendere pubblico sul vostro blog questo problema.
Grazie in anticipo per quello che potrete fare.
Claudia Grandacci Continua a leggere→