L’audace colpo dei soliti idioti

Lo scorso anno, di questi tempi, eravamo qui a ricordare un cestino porta rifiuti incendiato da alcuni giovani, oggi scriviamo di una panchina “fatta esplodere” da un uomo, forse più, (comunque adulti) nella notte di capodanno. L’ordigno utilizzato è di estrema potenza, sicuramente illegale e pericoloso per chi lo usa e per chi lo circonda. i pezzi di legno della panchina sono arrivati dall’altra parte della strada, vicino la cabina elettrica dalla parte dell’edicola. Utile e doveroso sottolineare  che domani sarà presentata regolare denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Ottavia, perché sarà pur vero che la tradizione civica e la civiltà di un popolo non si ottengono con le denunce, ma neanche con l’omertà, il silenzio e la rassegnazione.

Chiediamo la massima collaborazione ai residenti, per individuare il responsabile, sempre che non sia lui per primo a scusarsi ed offrire il proprio contributo per i danni arrecati. Ma chi nasce idiota è difficile che migliori con gli anni, anzi. La cosa importante è che i soliti idioti, in queste situazioni, vengano disapprovati. E’ soltanto con la disapprovazione di tutti, che certi episodio non verranno presi ad esempio soprattutto da quelle giovani generazioni che non sanno cosa perdono in queste situazioni.

Il Comitato di Quartiere sta lavorando per aumentare spazi ed opportunità a loro disposizione, per farlo servono soldi e tempo. Se questi ultimi devono essere impiegati per riparare atti vandalici, i giovani perderanno delle opportunità oltre che un luogo comodo dove potersi sedere come tanti altri che ne hanno beneficiato in questi anni. La panchina era in “servizio” dal febbraio 2010, frutto della donazione di privati (MA.G.ME) e della volontà del Comitato di offrire al quartiere elementi di arredo urbano, luoghi dove poter sedere. Le prime panchine comunali, sono arrivate lo scorso anno con l’apertura del Parco.

Quantificare il danno al momento non è possibile, si dovrà contattare la ditta che le ha vendute e farsi inviare i “pezzi di ricambio” tuttavia al momento ci sono alcune certezze: passeranno dei giorni, forse settimane, durante le quali mancherà al quartiere la sua panchina vicino alla fontanella del viale; la riparazione/sostituzione della panchina costerà del denaro al Comitato che sarà sottratto ad altre attività di quartiere; la riparazione/sostituzione della panchina costerà del tempo ai nostri volontari, che sarà sottratto ad altre attività di quartiere.

Concludiamo facendo i complimenti (si fa per dire) ai soliti idioti, per un’operazione che si saranno già rivenduti con gli amici.

Cartello lasciato sulla panchina:

COMPLIMENTI !!!
Questa panchina era “in servizio” dal febbraio 2010, frutto di donazioni private e dell’installazione avvenuta a cura del Comitato Torresina, che ne curava anche la manutenzione.
E’ stata ridotta in questo modo la notte di capodanno.
Chiediamo agli autori di questo gesto incivile, di comprendere il danno che hanno arrecato a tutta la comunità e di rendersi disponibili per i lavori che serviranno per la sua riparazione/sostituzione.
Il costo di una panchina nuova, stesso modello, è di circa 300 euro che non include l’installazione. Chi paga?