Fontane Acqua SI

Il Comitato Torresina è molto interessato ad un progetto che su Roma ancora non è partito ma sta avendo un riscontro notevole in altre parti d’Italia: il distributore automatico di acqua alla spina. Oggi vi parleremo delle Fontane Acqua Si.

La fontana ecologica ACQUA SI è un sistema che permette ai cittadini di utilizzare, ad un costo simbolico, l’acqua publica a fini alimentari. A differenza dell’acqua che arriva direttamente dal rubinetto, questa viene: microflitrata, in modo da catturre tutte le microparticelle in sospensione presenti ed eliminare il sapore di cloro tipico “dell’acqua del rubinetto” ; refrigerata, in modo da renderla subito utile al consumo anche nei mesi più caldi dell’anno; ed in versione naturale e gassata.

Questo progetto ha come interlocutori principali tutti gli enti pubblici che vogliono fare del rispetto dell’ambiente la propria mission amministrativa. La FONTANA ACQUA SI permette una drastica riduzione dei rifiuti alla fonte ed inoltre proponendo un’acqua a km zero permette di ridurre i gas inquinanti emessi dai mezzi di trasporto che ogni giorno provvedono alla distribuzione delle acque minerali.

Attualmente le FONTANE ACQUA SI erogano ognuna mediamente 1500 litri al giorno, quindi per ogni mese in cui la fontana è in funzione non vengono conferite in discarica circa 30.000 bottiglie di plastica, inoltre la mancata produzione i queste permette un risparmio ambientale notevole (energia 45416 kwh; Acqua 17694; CO2: 2337 Kg).

Inoltre si propone ai cittadini, ad un prezzo simbolico, acque che arrivano direttamente dalla fonte depurandole da odori e sapori sgradevoli senza modificarne le caratteristiche organo-lettiche ed eliminando la conservazione in bottiglia.

Le “Fontane AcquaSi” sono ormai una realtà per molti cittadini del centro Italia. La prima Fontana è stata installata ad Amatrice (RI) a dicembre del 2009, da allora le Fontane sono diventate decine, sparse in tutto il centro italia.
Con questo progetto si vuole perseguire obiettivi di benessere proponendo acque che arrivano direttamente dalle fonti  depurandole da odori e sapori sgradevoli senza modificarne le caratteristiche organo-lettiche ed eliminando la conservazione in bottiglia ed obiettivi di salvaguardia ambientale attraverso la riduzione dei rifiuti alla fonte e proponendo delle acque a km zero permettendo di ridurre i gas inquinanti emessi dai mezzi che ogni giorno provvedono alla distribuzione delle acque minerali.
Inoltre, c’è anche un risparmio per i cittadini; ogni litro d’acqua distribuito alla spina costerebbe ai cittadini 5 centesimi. Una cifra piccolissima che finirebbe nelle casse del comune (municipio) dove è installata e gli consentirebbe un rapido rientro dell’investimento iniziale. Nei comuni intorno a Roma dove sono già installate ed i 5 centesimi a litro portano ad una copertura totale dei costi d’installazione nel giro di uno, massimo due anni, dopodichè sono tutti guadagni per la collettività.

Speriamo che l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Marco Visconti, non rimanga insensibile a questa meravigliosa opportunità sia per l’ambiente che per le tasche dei cittadini.

P.s. In questo articolo abbiamo utilizzato informazioni raccolte sul sito della ditta Lorenzoni, che porta avanti il progetto AcquaSI; gli abbiamo fatto un pò di pubblicità, a titolo gratuito, perchè ci piace sponsorizzare iniziative che promuovono il miglioramento dell’ambiente ed una maggiore responsabilizzazione dei cittadini alla riduzione dei rifiuti.