1 Gennaio 2011. Il bilancio delle vittime dei botti di fine anno ha contato un morto e 500 feriti, di cui 44 gravi. Tra i feriti i minori di 12 anni sono 68 e 59 quelli tra i 12 e i 18 anni. I feriti con prognosi superiore a 40 giorni sono 44 mentre quelli meno gravi 454. Tra i bambini feriti uno, a Milano, è stato colpito al basso ventre da un petardo lanciato da un uomo che è poi fuggito. In Calabria, invece, una bambina di 8 anni è stata colpita ad un occhio. Per non parlare delle migliaia di animali che muoiono per lo spavento.
Come finirà quest’anno? Si moltiplicano da più parti gli inviti a non festeggiare coi “botti” il Capodanno. Alcuni comuni (Torino,Venezia,Bari) li proibiranno.
E’ partita anche sul web e sui social network la campagna di sensibilizzazione contro i botti di Capodanno. L’invito è quello di prestate attenzione all’uso dei “botti di fine anno”, soprattutto da parte dei bambini. Educarli ad evitare l’uso improprio di petardi o di qualsiasi dispositivo in grado di ferirli o mutilarli è la migliore prevenzione.
Questi i consigli dei Vigili del Fuoco sull’uso dei Fuochi d’Artificio: Continua a leggere

