
Archivio mensile:Maggio 2014
Terza esposizione regionale canina di Roma

Domenica 18 maggio
CENTRO COMMERCIALE TORRESINA
Inizio giudizi dale ore 10,00
Giudici:
Maria Rossella Ungaro Bartoli
Piero Antonini
Per informazioni: 340.1241954 info@kennelclubroma.it
Domenica 18 maggio Il Tuo Quartiere non è una discarica

Domenica 18 maggio, salvo blocchi della circolazione, terzo appuntamento dell’anno con l’iniziativa “Il tuo quartiere non è una discarica” per i Municipi neo PARI. La raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e “particolari” avrà luogo dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nel parcheggio di via Andrea Barbato, sul lato opposto al capolinea del 46/.
Nel Municipio, con lo stesso orario, oltre al Centro di Raccolta di via Battistini 545, sarà attiva anche l’ecostazione in via Casal del Marmo 212.
Raccolta domiciliare ingombranti: fino al 27 maggio servizio gratuito anche al piano abitazione
Fino al 27 maggio sarà gratuito anche per il ritiro al piano abitazione il servizio Ama di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti.Anche in questo caso la consegna domiciliare dei materiali è riservata esclusivamente alle utenze domestiche, viene fornita su appuntamento e prevede il ritiro degli ingombranti e dei RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) fino a 2 metri cubi di volume. (Se il volume supera i 2 metri cubi, si paga la tariffa sulla parte eccedente). Un‘occasione in più per agevolare i cittadini a disfarsi dei rifiuti ingombranti e pesanti, da avviare al recupero.Sarà così possibile consegnare gratuitamente, ad esempio, un divano a tre posti (2 mc), o un tavolo (1 mc) più un televisore oltre i 29 pollici (1 mc), o ancora una lavatrice (1 mc) e una lavastoviglie (1 mc). Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 20.Per prenotare, basta chiamare lo Sportello di Roma Capitale CHIAMA ROMA 060606, attivo 24 ore su 24, o compilare l’apposito modulo di richiesta, nella sezione Servizi on-line. Al momento della prenotazione, è necessario fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.In questi tre mesi di sperimentazione ogni utente può richiedere il ritiro gratuito dei materiali al piano dell’abitazione per una sola volta.Il servizio di ritiro gratuito a domicilio si affianca agli altri canali che Ama mette a disposizione dei cittadini per smaltire i rifiuti ingombranti e i RAEE, materiali che non devono assolutamente essere gettati nei cassonetti stradali. Completamente gratuiti sono anche i 13 Centri di raccolta aziendali, a disposizione dei cittadini tutta la settimana, e gli appuntamenti domenicali mensili con la campagna, organizzata in collaborazione con il TGR Lazio, “Il tuo quartiere non è una discarica”. E’ attivo anche il servizio di ritiro domiciliare a pagamento “Ricicla casa e lavoro”, a disposizione delle utenze non domestiche e delle utenze domestiche per il ritiro di materiali superiori ai 2 metri cubi di volume. Anche per usufruire di questo servizio a pagamento, i cittadini possono rivolgersi allo 060606 o compilare il modulo di richiesta online.(Fonte AMA)
Giornata della Sicurezza Stradale nelle scuole
Intervista a Giancarlo Riposati del Parco Scuola del Traffico, prima dell’evento organizzato a Torresina sabato 31 marzo 2012
COMUNICATO STAMPA
Giovedì 15 maggio 2014 dalle 10 alle 12 si festeggia la XI Giornata della Sicurezza Stradale nelle scuole e i 50 anni di attività del Parco Scuola del Traffico dell’EUR. Durante la manifestazione le autorità presenti premieranno i ragazzi che durante l’anno hanno partecipato alle iniziative di educazione stradale.
Il “Parco Scuola del Traffico” consiste in un autentico percorso stradale in scala 1:2, dove tutto è simile alla realtà. Il Parco è appositamente attrezzato : incroci, rotatorie, semafori, segnali stradali, attraversamenti pedonali per educare i giovani dai 4 ai 16 anni con minivetture , ciclomotori da 50 cc. e minivetture per diversamente abili . “Educare divertendo e divertire educando” è lo scopo del “Parco Scuola del Traffico” fin dal 1964, anno in cui è nata la S.I.C.E.S. (Società Italiana Educazione Stradale). L’impegno è quello di contribuire a formare conducenti consapevoli e rispettosi della vita.
L’Amministratore Unico
Daria Mastropietro
Quer pasticciaccio brutto de Malagrotta(2)
(continua dalla prima parte)

Quer pasticciaccio brutto de Malagrotta (di Giantonino Ianitusi)
“La chiusura di Malagrotta è la vittoria di tutti i romani”. A dirlo furono il sindaco di Roma ed il presidente della regione Lazio durante la conferenza stampa sulla chiusura della discarica. Secondo Zingaretti, il 1° ottobre 2013 diventava una delle giornate storiche di Roma moderna con la chiusura della discarica più grande d’Europa. Da quel giorno si sarebbe pensato a costruire un modello virtuoso per incrementare la raccolta differenziata nella Capitale e trasformare i rifiuti in risorse.
La discarica di Malagrotta era stata aperta nel 1974. Una prima chiusura era già stata ipotizzata nel 2004 e poi nel 2007, ma ha continuato a funzionare in base a proroghe e leggi speciali, in nome di un’emergenza rifiuti a cui per anni non si è voluto o potuto dare una risposta seria, nonostante a chiedercelo non fossero soltanto i residenti di Malagrotta e tutti i cittadini uniti dall’obiettivo Rifiuti Zero (Zero Waste), ma anche l’Europa.
La chiusura è avvenuta dopo che nel marzo 2013 l’Italia era stata denunciata alla corte europea di giustizia dalla commissione europea per l’ambiente in quanto parte dei rifiuti scaricati nella discarica non avrebbe subito il trattamento meccanico biologico (TMB) richiesto dai regolamenti europei per ridurre la consistenza volumetrica dei rifiuti, e facilitare un loro eventuale possibile recupero.
Dal 1 ottobre 2013 Roma è rimasta senza una discarica in cui conferire i rifiuti e senza un servizio di raccolta differenziata spinta che ne riducesse la quantità ed avviasse un processo virtuoso di recupero e riciclo dei materiali. Numerosi sono stati i tentativi di costruire una nuova discarica, senza alcun risultato: Palidoro, Corcolle (a poche centinaia di metri da Villa Adriana), Quadro Alto, Monti dell’Ortaccio, Falcognana.
La nuova amministrazione ha deciso di dare un forte impulse alla raccolta differenziata spinta, ma per ottenere dei buoni risultati c’è bisogno di tempo, soldi e collaborazione dei cittadini.
Roma produce tra le 4500 e le 5000 tonnellate di rifiuti al giorno; al netto della raccolta differenziata, restano circa 3300 tonnellate di rifiuti indifferenziati da smaltire, che ad oggi vengono inviati in altre regioni. Ma prima di inviare i rifiuti altrove, devono essere pre-trattati in uno dei quattro impianti di TMB, due dell’AMA (Salaria e Rocca Cencia), due del Co.La.Ri. (Malagrotta 1 e 2) di Cerroni.
I due impianti d’Azienda Municipalizzata Ambiente di Roma possono trattare fino a 1.300 tonnellate di rifiuti al giorno, le restanti 2.000 finiscono negli impianti di Malagrotta. E qui cominciano i problemi… Nel gennaio 2014 gli impianti Co.LA.RI. sono stati raggiunti dal provvedimento di interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro in seguito all’apertura dell’inchiesta sul sistema rifiuti nel Lazio in cui è indagato anche il gestore di Malagrotta Manlio Cerroni. Un’ordinanza emessa dal sindaco Marino il 21 febbraio ha permesso all’Ama di continuare a utilizzare tali impianti fino alla scadenza dell’ordinanza, fissata per il 21 Maggio 2014; dopo tale data l’Ama non potrebbe più trattare i rifiuti a Malagrotta. Ad aggravare la situazione, una interdittiva del TAR che impedisce al Comune di avere rapporti con il gruppo travolto da un’inchiesta giudiziaria. Ma Ama porta i rifiuti nei Tmb di Malagrotta e dal 21 febbraio, non paga il servizio.
I mancati incassi stanno bloccando gli stipendi di chi lavora in quegli impianti e quindi il loro funzionamento è diventato molto più complicato. Si parla di automezzi dell’AMA che devono fare lunghe ore di attesa prima di potersi liberare del loro carico presso gli impianti di Malagrotta e poter tornare in servizio, per cui il servizio di raccolta sta subendo vistosi rallentamenti. Ma non finisce mica qui… (fine della seconda parte)