Scusi… E’ lei che presenta la SAGRA DEL RIGATONE?

Quella di sabato prossimo sarà una Festa d’Inizio Estate davvero stravagante… Un personaggio d’eccezione, il comico AUGUSTO COTTINI, presenterà la Sagra del Rigatone all’Amatriciana… Ma sarà davvero così? Oppure è solo una scusa per salire sul palco ed abbracciare il pubblico, il suo amato pubblico? Lo scopriremo tra qualche ora…

Noiseandsoundrecords

Pare che Augustarello trovi irresistibile la musica proposta dall’associazione “Noise and Sound“. Prevista per sabato 7 giugno dale ore 20,30… Ci vediamo a Torresina, non mancate!!!

Volete un motivo per donare il sangue?

Volete un motivo per donare il sangue? Noi ve ne suggeriamo 10!!!


DieciMotivi_AVIS

Il Gruppo Donatori Sangue Torresina S.Faustina in collaborazione con l’AVIS Comunale di Roma sono lieti d’informare che si stanno organizzando una nuova raccolta. Appuntamento a:

Sabato 7 giugno dale ore 7:30 alle 11:30 Chiesa S.Faustina di viale MONTANELLI, 7

Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati ma SENZA LATTE, pane non condito o altri carboidrati.

Zumba con Giorgia & Friends

 zumba

Domenica 8 giugno dalle ore 18:00,

libera l’energia e le calorie con la ZUMBA di Giorgia e le sue amiche!!!

Zumberemo con

Giorgia D’Ambrosio, Ilaria Panecaldo, Deborah Renzoni, Debora Stazzi e Sara Marini.

Appuntamento alla Festa di Inizio Estate di Torresina,

nella piazza davanti alla chiesa di viale Indro Montanelli.

Mostra Harley Davidson

HarleyRadunoTorresina2014

Domenica 8 giugno in occasione della Festa di Inizio Estate avrà luogo per la prima volta a Torresina una MOSTRA di HARLEY DAVIDSON.

Nacque nel 1902 a Milwaukee quando William Harley, di 21 anni e Arthur Davidson di 20, costruirono un prototipo marciante di bicicletta motorizzata (siamo nei primissimi anni dello sviluppo del motociclismo); questo mezzo venne realizzato nel garage dell’abitazione di Davidson, che misurava 3 metri per 5. Il prototipo funzionava ed alla società si unirono fin dall’inizio i due fratelli di Davidson, William e Walter. Nei primi due anni furono venduti solo tre esemplari. La Harley-Davidson venne ufficialmente fondata il 28 agosto 1903 e a questa data si può far risalire ufficialmente l’inizio della produzione in serie.

Nel 1917 gli Stati Uniti entrarono nel conflitto che da tre anni si era scatenato in Europa, pertanto i militari richiesero delle moto da poter utilizzare nelle operazioni. Le Harley-Davidson erano già state testate dalle forze armate durante le schermaglie al confine con il Messico contro Pancho Villa, ma fu solo con la prima guerra mondiale che le motociclette furono adottate in grandi numeri (circa 45.000 esemplari). Nello stesso tempo HD consolidava la sua posizione di fornitore delle forze di polizia di tutto il Paese. Terminato il conflitto nel 1920, la Harley-Davidson era divenuto il più grande costruttore di motociclette al mondo.

Con l’ingresso degli Stati Uniti d’America nella seconda guerra mondiale in seguito all’attacco giapponese di Pearl Harbor (dicembre 1941) HD ritornò a produrre, in grandi numeri, motociclette per le forze armate; i modelli prodotti erano la WLA e la XA: quest’ultima era sostanzialmente una copia della BMW utilizzata dalla Wehrmacht, come l’originale era dotata di un motore bicilindrico boxer raffreddato ad aria, realizzata in pochissimo tempo su pressante richiesta dell’esercito americano, in quanto i militari erano rimasti impressionati dalla semplicità e affidabilità della motocicletta tedesca. In totale la Harley-Davidson produsse durante il secondo conflitto mondiale 88.000 motociclette, ma di queste solo un migliaio circa furono delle XA (il che ne fa attualmente il modello H-D più raro dagli anni ’40).

Vinta nel frattempo la Guerra, le moto prodotte in surplus e soprattutto quelle abbandonate dai soldati americani in Europa andarono ad alimentare il mercato post-bellico europeo: furono adottate infatti da molte forze armate e di polizia per anni e per alcuni aspetti contribuirono ad alimentare il sogno americano degli europei, oltre ad influenzare la tecnica produttiva delle case motociclistiche del Vecchio Continente. Un celebre esempio in tal senso si ha nel film Un americano a Roma, dove Nando Meniconi (alias Alberto Sordi) guida una di queste moto, una WLA 750, anche nota come “Liberator” in quanto appunto portata in Europa dai liberatori americani.

Con la fine del conflitto HD ritornò alla produzione civile, con la messa in commercio di un gran numero di bicilindriche di grande cilindrata (‘big twin’) motorizzate Knucklehead (Panhead dal 1948), che conobbero un buon successo commerciale in patria. Con gli anni ’50, rimasto l’unico marchio americano sul mercato (anche Indian dichiarò infatti bancarotta nel 1953) la Harley-Davidson iniziò a subire la concorrenza dei marchi inglesi sul mercato U.S.A. e ad assistere ad un rapido calo nelle vendite. Iproblemi si accentuarono ulteriormente allorquando fecero il loro ingresso sui mercati mondiali le case giapponesi, sin dalla fine degli anni ’60, in particolare la Honda con le sue quadricilindriche, motociclette che tolsero alla Casa americana il primato nelle vendite interne di moto di grossa cilindrata, nonché il redditizio mercato rappresentato dalle forze di polizia.

La grave crisi finanziaria portò nel 1969 alla vendita da parte degli eredi dei fondatori (Davidson) a favore della American Machine and Foundry AMF (compagnia metallurgica), portando quindi alla nascita della AMF-Harley-Davidson (marchio presente anche sui serbatoi della Harley del periodo). La AMF continuò la produzione riducendo la forza lavoro ed i costi di produzione, a scapito della qualità e degli investimenti: le vendite diminuirono ulteriormente e la compagnia rischiò seriamente la bancarotta, a dimostrazione dei gravi errori del management AMF.

Fu però in questo periodo che la AMF-Harley-Davidson, grazie al reparto corse del marchio italiano, nel frattempo incorporato, Aermacchi, riuscì a conquistare gli unici titoli iridati della sua storia: nelle stagioni 1974, 1975 e 1976 del Campionato mondiale di velocità, le moto italo-americane, condotte da Walter Villa, mieterono innumerevoli vittorie nei Gran Premi, aggiudicandosi quattro titoli piloti e due titoli costruttori, nelle classi 250 e 350. Si tratta delle uniche vittorie in gare sportive degne di nota del marchio americano dagli anni ’30 (in seguito le Sportster continueranno per molti anni a gareggiare nei campionati americani di dirt-track con buoni risultati).

Nel 1981 l’AMF rivendette la Harley-Davidson ad un gruppo di 13 investitori guidati da Vaughn Beals e Willie G. Davidson, erede di uno dei fondatori. Per evitare la scomparsa del celebre marchio americano, vennero quindi studiati i metodi seguiti dai concorrenti e in particolare dai costruttori giapponesi: vennero introdotte quindi delle novità; si puntò finalmente sulla qualità e soprattutto si progettò ex novo, con tecniche informatiche, una innovativa gamma di propulsori, denominati Harley-Davidson Evolution: in tal modo le vendite aumentarono rapidamente; fu però solo con l’introduzione del modello Softail Custom nel 1984 (FXSTC ‘coda soffice’: sistema di ammortizzatori adeguatamente posizionati ed occultati ad imitazione della linea dei vecchi telai rigidi delle Hydra Glide) che HD tornò ad esser leader nel mercato delle moto di grande cilindrata (sopra i 750 cm³), grazie anche e soprattutto ai nuovi propulsori Evo.

Il nuovo modello softail Fat Boy nel 1990 confermò la grande ascesa della casa di Milwaukee, ormai tornata saldamente ai vertici del mercato e celebrata sugli schermi cinematografici, ad esempio nel film Terminator 2 – Il giorno del giudizio, in cui Arnold Schwarzenegger guida appunto tale modello in una lunga sequenza di inseguimenti.

La Harley-Davidson ha fondato, il 27 gennaio 1983 (in occasione del 26º anniversario della nascita del modello Sportster), l’HOG (Harley Owners Group) in risposta al crescente desiderio dei possessori di moto Harley di avere un gruppo organizzato per condividere la propria passione e mostrare il proprio orgoglio. Nel 1985 erano 49 i club locali che erano nati in tutti gli USA, con un totale di 60.000 associati. Questa crescita rapida è continuata negli anni novanta e nel 1991 l’associazione divenne internazionale con il primo raduno tenutosi in Inghilterra a Cheltenham. In tutto il mondo i membri dell’HOG sono oltre 150.000 con circa 700 chapters. Come successo durante gli anni ’90 l’Harley Owners Group si è diffuso in tutto il mondo. In Asia ci sono associazioni a Singapore e a Kuala Lumpur in Malesia. Nel 1999 il numero dei club (Chapters) ha raggiunto la cifra di 1.400. Nel 2005 i membri erano più di 1.000.000 e fanno della Harley Owners Group la più grande organizzazione motociclistica di marca al mondo. A noi non resta che darvi appuntamento a Torresina, nel parcheggio davanti al Parco, dalle ore 17.00:

Vi aspettiamo !

Festa ParteciParco

Di Ferdinando Suraci. La FESTA ” PARTECIPARCO” è stata fatta. la partecipazione popolare c’è stata e si è vista, forse più delle previsioni ottimistiche. Dopo tre anni dalla PRIMAvera Festa del 2011 e dopo la nascita della Associazione nel 2012 si è lavorato intensamente ad a campagna tesseramento massiccia e alla stesura del Documento di base ” IDEE PROGETTO per il PARCO AGRICOLO”. L’obiettivo era di Entrare con capacità propositiva nella coscienza della nostra collettività municipale attraverso progetti settoriali per accendere l’interesse di tanti cittadini che vivono intorno al lago verde ( parco di Casal del Marmo) che bagna tutti i quartieri più esterni del municipio. Il lavoro per la nascita della SEZIONE ORTISTI e la bonifica del Fosso delle Campanelle con la proposta progettuale degli ORTI URBANI fatta alla Provincia di Roma ( proprietaria dei 23 ettari su cui insistono i terreni degli orti) in sintonia con il Municipio XIV appena insediato.

Il progetto della pista ciclopedonabile lungo i sentieri interpoderali vicinali del Parco Agricolo per permettere da Ottavia-Palmarola di conettersi alla pista ciclabile del S.Maria della Pietà e al Parco Lineare Monte Mario. Monte Ciocci Comitato Monte Ciocci e la richiesta di renderli pubblici. L’ultimo lavoro in ordine di tempo di partecipare al Bando Arsial come partner sociale sull’uso della tenuta Quarto degli Ebrei sono un percorso di EMERSIONE del PROGETTO PARCO AGRICOLO di CASAL del MARMO.

OGGI finalmente durante la FESTA PARTECIPARCO nell’area dibattito con il Presidente del Municipio BARLETTA e l’assessore MASINI allo Sviluppo delle periferie (sic!), infrastrutture e manutenzione urbana si è centrata la esigenza di lavorare ad un percorso partecipativo condiviso per un PROGETTO PARTECIPATIVO del PARCO Agricolo Casal del Marmo ParcoAgricolo Casal del Marmo che coinvolga tutti i portatori di interessi, pubblici e privati, sociali e scientifici per coronare la opportunità di un PROGETTO EUROPEO da presentare ai prossimi bandi. Per la nostra Associazione Parco Agricolo Casal del Marmo c’ è la consapevolezza della sfida per tutti i soggetti che vorranno coglierla. A valle anche della riuscita festa del 2 Giugno. Finalmente si può fare.