Aria di Sogni. Sabato 15 dicembre al Teatro La Casetta

Aria di Sogni, sabato 15 dicembre ore 16.00 presso Teatro La Casetta

Avremo in scena “Aria di Sogni” , uno spettacolo per avvicinare i più piccoli all’opera lirica, ma godibile anche dagli adulti, attraverso il teatro visivo e quello di figura! Tante suggestioni accompagnano il personaggio in un percorso musicale di emozioni e immagini. Tra le opere usate: La Carmen, La Norma, Il Don Giovanni, Ariodante (dopo notte funesta) Delibes Lakmé, O sole mio ….. Ma anche tante altre sorprese!

Aria di sogni non vuole “raccontare” le arie, e vista la fascia di età a cui è dedicato, sarebbe anche assurdo, ma intende evocare delle immagini ed emozioni liberamente, lasciando però un piccolo seme di confidenza e simpatia per un genere poco ascoltato e relegato agli adulti, e a pochi di questi. La scelta registica mette in primo piano il corpo dell’animatrice nella realizzazione delle scene, e il rapporto intimo con quanto anima, in un segreto conosciuto solo a chi fa questo lavoro di “dar vita” agli oggetti, ovvero il ribaltamento di quanto creduto: è l’oggetto, il puppet che conduce  il suo “creatore”, l’animatore!

Atmosfere di sogno, per tentare quel dialogo invisibile universale, che solo la fantasia e gli affetti dettano. Sicuramente una proposta inconsueta per questa fascia di età, ma la sfida è di scegliere un genere, la lirica, che si nutre della parola, per raccontare invece con un linguaggio preverbale  le atmosfere sottese e ben più reali delle parole.

<3 #25annidiTeatro insieme!

 Federica Mancini

Aria di Sogni.Domenica 6 novembre al Teatro Le Machere

Domenica 6 novembre alle 16.00 e alle 18.00… ci daremo delle Arie! 😀

ariadisogniAria di Sogni 16,00 ore 16.00 presso Teatro Le Maschere (Porta Portese)

Avremo in scena “Aria di Sogni” , uno spettacolo per avvicinare i più piccoli all’opera lirica, ma godibile anche dagli adulti, attraverso il teatro visivo e quello di figura! Tante suggestioni accompagnano il personaggio in un percorso musicale di emozioni e immagini. Tra le opere usate: La Carmen, La Norma, Il Don Giovanni, Ariodante (dopo notte funesta) Delibes Lakmé, O sole mio ….. Ma anche tante altre sorprese!

Aria di sogni non vuole “raccontare” le arie, e vista la fascia di età a cui è dedicato, sarebbe anche assurdo, ma intende evocare delle immagini ed emozioni liberamente, lasciando però un piccolo seme di confidenza e simpatia per un genere poco ascoltato e relegato agli adulti, e a pochi di questi. La scelta registica mette in primo piano il corpo dell’animatrice nella realizzazione delle scene, e il rapporto intimo con quanto anima, in un segreto conosciuto solo a chi fa questo lavoro di “dar vita” agli oggetti, ovvero il ribaltamento di quanto creduto: è l’oggetto, il puppet che conduce  il suo “creatore”, l’animatore!

Atmosfere di sogno, per tentare quel dialogo invisibile universale, che solo la fantasia e gli affetti dettano. Sicuramente una proposta inconsueta per questa fascia di età, ma la sfida è di scegliere un genere, la lirica, che si nutre della parola, per raccontare invece con un linguaggio preverbale  le atmosfere sottese e ben più reali delle parole.

<3 #25annidiTeatro insieme!

 Federica Mancini

Info su:
Biglietti scontati fino alle 14.00 di domenica:

Il Teatro Le Maschere è a Roma, in Via Aurelio Saliceti 1/3 (Porta Portese)

Salviamo e riconosciamo il Teatro la casetta dell’associazione cantieri dello spettacolo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente invite dell’Associazione CANTIERI DELLO SPETTACOLO per la salvaguardia ed il riconoscimento del Teatro La Casetta. Invitiamo tutti a firmare, grazie.

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Il decreto 140 (nato per affittopoli) vuole invece indistintamente lo sgombero di tutti gli spazi del Comune (che sembra rimandato a dopo le elezioni.)

La nostra associazione cantieri dello spettacolo oltre ad aver realizzato a proprie spese il teatro da uno spazio fatiscente, ed aver pagato regolarmente l’affitto richiesto dal Comune di Roma, ha svolto e svolge da 16 anni quotidianamente (nel teatro la casetta) come a tutti è noto attività socioculturale e non commerciale con grandi fatiche, senza reali aiuti economici istituzionali, senza alcun riconoscimento di merito  ai risultati dell’immenso lavoro socio-culturale avuti! (al di là di mozioni all’unanimità ripetute e grandi elogi da tutti). In un equilibrio ormai insostenibile tra le difficoltà estreme date dall’abbandono istituzionale, dai ripetuti furti, incendi e dispetti e la forte e sempre più alta richiesta per le aspettative generate dalla nostra associazione per contrastare il vuoto culturale della periferia in cui si trova, chiediamo:  

Che l’Associazione possa continuare a svolgere la propria attività all’interno della propria sede senza interruzioni e che quindi sia revocata qualsiasi richiesta o procedura di rilascio nei confronti dell’associazione e che venga rinnovato il contratto, e che al contrario nel caso di un bando, (assurdo in questo caso) si ‎dispongano punteggi e criteri di assegnazione che favoriscano chi ha già svolto con profitto attività nei locali da assegnare, e considerato l’alto merito riconosciutogli.

Che lo spazio dato in concessione sia almeno raddoppiato per rispondere alle richieste e avere meno perdite economiche e in virtù del fatto che è l’unico nel vasto e assetato territorio.

Inoltre, per far sì che le attività possano proseguire in maniera serena, chiediamo che siano stanziati dei fondi pubblici a favore dell’associazione cantieri dello spettacolo per il Teatro la Casetta congrui rispetto alle spese da affrontare e che i canoni di concessione siano computati non con criteri commerciali ma tenendo conto dell’attività culturale e sociale che ivi vi si svolge. E che si scomputino dall’affitto i lavori svolti in questi sedici anni.

Prerogativa del Teatro la casetta, sono gli obiettivi di riqualificazione socioculturale in cui è inserita, con progetti specifici d’integrazione sociale e generazionale, che veicolano le proposte culturali per le tematiche sociali urgenti e mirate, con un forte impegno alle situazioni di degrado e difficoltà che qui non ha nessuna risposta.

In sintesi le attività quotidiane (e non sporadiche) da 16 anni, nel piccolo spazio in concessione:

–         Spazio di ricerca attivo in particolare per bambini e ragazzi, dove loro sono i diretti protagonisti, un teatro fatto anche dai ragazzi per i ragazzi, un luogo dove imparare tante cose e dar spazio alla fantasia

–         promozione e produzione del Teatro di Figura (cartellone, corsi, stage, eventi, spettacoli)

–         Attività per le scuole di ogni ordine e grado: (spettacoli-laboratori-progetti socioculturali per l’educazione al teatro, cinema, musica, letteratura, arti visive, ambiente, critica- dalla scenotecnica alle tecniche del teatro di figura al riciclo alla grammatica cinematografica)

–         Scuola di teatro permanente dai 3 anni agli adolescenti

–         Cartellone teatrale che ha ospitato le compagnie più rappresentative del teatro di figura, italiane ed estere

–         Progetti d’inclusione sociale e di prevenzione: dagli abusi all’abbandono scolastico, al bullismo, alla coesione, alla cittadinanza attiva, alla multicultura e alla diversità ecc….

–         Corsi per adulti e operatori del settore: dizione, mimo, scenotecnica, tecniche del teatro di figura, recitazione ecc…

–         Formazione attiva per tanti giovani

–         Manifestazioni e progetti culturali partecipati (vedi ad esempio “Una vita da sogno è possibile”) atti alla riqualificazione socio-culturale e incremento alla qualità di vita del territorio per tutte le generazioni, attraverso i sogni e una nuova impellenza di contenuti.

SENZA LA TUA FIRMA E IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLA PETIZIONE, L’ASSOCIAZIONE SARA’ COSTRETTA A CHIUDERE L’UNICO TEATRO DEL VASTO TERRITORIO, E UN ALTRO SOGNO MORIRA’ PUR ESSENDO CONSIDERATO PATRIMONIO E ECCELLENZA DI CUI ANDAR FIERI, AL DI LA’ DELLO SGOMBERO RICHIESTO.

Questa petizione sarà consegnata a:
  • Comune di Roma Commissario Tronca e Il Futuro Sindaco
  • Dipartimento cultura e turismo
  • Dipartimento alle Politiche Sociali
  • Municipio Roma 14 Presidente e commissioni

Vi ricordiamo che non è possibile firmarle tutte e due, o l’una o l’altra!

Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 20.000 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui:

https://www.change.org/p/comune-di-roma-dipartimento-patrimonio-e-sviluppo-commissario-tronca-futuro-sindaco-salviamo-e-riconosciamo-il-teatro-la-casetta-dell-associazione-cantieri-dello-spettacolo?recruiter=544924241&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_email_responsive

Grazie!
Federica Mancini

Mercoledì 27 aprile INSIEME PER I NOSTRI SPAZI

Condividiamo l’appello degli amici dell’associazione Vengo da Primavalle, a difesa dell’unico polo culturale di tutto il Municipio XIV nonché l’unico Teatro di Figura dell’intera regione Lazio, INSIEME PER I NOSTRI SPAZI, perché “Un principio giusto, se applicato senza criterio, rischia di creare un danno ingiusto”

 Appuntamento oggi, mercoledì 27 aprile alle ore 10.00 in via Federico Borromeo 75

InsiemePeriNostriSpazi

Mercoledì prossimo, 27 aprile, gli amici di ‪#‎Primavalle‬ dovranno far sentire la propria voce.
A seguito dell’avvio delle procedure contenute nella delibera 140 del Commissario Tronca sul riordino del patrimonio immobiliare di Roma Capitale, storiche realtà associative, perle rare nel settore artistico culturale del nostro territorio, si trovano di fronte al rischio di dover interrompere le proprie attività e a dover lasciare i locali nell’arco temporale di dieci giorni. Noi crediamo sia giusto e necessario, da parte del Comune, un riordino degli immobili pubblici, adeguandone la locazione, riallocandoli, ma soprattutto togliendoli a quelle realtà che negli anni non hanno pagato le mensilità dovute o realizzato i progetti dichiarati. A Primavalle, però, i locali comunali di Via Federico Borromeo 75 sono regolarmente (con contratto e senza nessun debito) gestiti da realtà associative che, con le diverse peculiarità, hanno dato linfa vitale, sociale e culturale al quartiere. A tutte loro esprimiamo la nostra solidarietà e tra queste non possiamo non citare le associazioni che più volte hanno collaborato con la nostra come la Comunità di Sant’Egidio, nota realtà che non ha bisogno di presentazioni e che quotidianamente si dedica ai più bisognosi; l’Associazione Antonio Cotogni, scuola di canto che da anni avvicina più e meno giovani alla musica con professionalità, non tralasciando quel settore così importante come la ricerca; i ragazzi di Energia per i diritti umani che con le loro iniziative, i corsi di formazione volontari, gli incontri e gli approfondimenti, fanno capire appieno il significato di “solidarietà” e l’associazione Cantieri dello Spettacolo. Quest’ultima associazione è riuscita a trasformare una stanza degradata e fatiscente nel favoloso mondo del “Teatro la Casetta”. Una scatola di sogni che ha fatto viaggiare grandi ma soprattutto piccini sulle note della fantasia e delle emozioni. L’Associazione Cantieri dello Spettacolo, proprio per il lavoro svolto con i più piccoli, in questi anni è stata una vera e propria fucina culturale non solo per il nostro municipio ma per tutta Roma. Non è facile trovare un’altra realtà nella capitale in grado di produrre laboratori e spettacoli di Teatro di figura, ospitando per di più molteplici compagnie internazionali. Riuscire a fare ciò nella nostra Primavalle per quasi 20 anni, nonostante i sacrifici e le difficoltà, può essere solo motivo di vanto per chi ha diretto il Teatro la Casetta, ma soprattutto per noi cittadini che abbiamo potuto ammirarne la bellezza.
E’ per tutte loro che Vengo da Primavalle, mercoledì 27 aprile, alle ore 10:00, sarà in Via Federico Borromeo 75; per tutelare queste realtà e per ribadire che è giusto far rispettare le regole ma è ancor più giusto non mettere sullo stesso piano storiche perle del territorio romano, con soggetti che hanno indebitamente occupato immobili del Comune, facendo esplodere il caso “affittopoli”.
Noi ci saremo e chiediamo la massima diffusione e partecipazione!

Grazie.

Delibera 140, Barletta: no allo sgombero delle associazioni di Primavalle

Riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa

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Roma, 21 aprile 2016

“Delibera 140, Barletta: no allo sgombero delle associazioni di Primavalle”

“Aderisco convintamente alla manifestazione del prossimo 27 aprile promossa dalle realtà associative di Primavalle, per esprimere la mia solidarietà e il mio sostegno ai tanti volontari e lavoratori che operano all’interno di questi centri culturali e sociali di Via Federico Borromeo”, dichiara in una nota stampa Valerio Barletta, Presidente del Municipio XIV.

“A seguito dell’avvio delle procedure contenute nella delibera 140 sul riordino del patrimonio immobiliare di Roma Capitale, storiche realtà associative, eccellenze nel settore artistico culturale del nostro territorio, si trovano oggi di fronte al rischio di dover interrompere bruscamente le proprie attività a seguito dell’invito, contenuto nella lettera del Commissario Tronca, a lasciare i locali nell’arco temporale di dieci giorni” prosegue Barletta.

“Da anni, con regolare contratto, le associazioni Cantieri dello Spettacolo, Antonio Cotogni, Teatro in Movimento, Energia per i diritti umani e la Comunità di Sant’Egidio, animano e stimolano la vita del quartiere, promuovendo eventi e attività che, senza di loro, non avrebbero mai visto luce nella periferia romana. Non possono essere messe sullo stesso piano queste realtà storiche, perle del territorio romano, con soggetti che hanno indebitamente occupato immobili del Comune, facendo esplodere il caso “affittopoli”. La legalità e la trasparenza premino chi ha sempre operato per la collettività e per l’arricchimento dell’offerta socioculturale romana”, afferma il minisindaco.

“Aderisco forte di un atto di Consiglio a prima firma PD approvato all’unanimità lo scorso 14 aprile con il quale è stato richiesto di sospendere immediatamente le procedure di sgombero e di rinviare ogni decisione al nuovo Consiglio Comunale  da eleggere il prossimo giugno”, conclude Barletta.