Il secondo giorno di Palco dell’Estate Romana 2015, prevede l’attesissimo ritorno a Torresina di Gino Auriuso (Direttore artistico dell’edizione 2010 di Cultura all’Angolo). Appuntamento col suo spettacolo teatrale “LA VITA MIA, LA STORIA MIA“, venerdì 4 settembre ore 21,00 (viale Montanelli dietro Edicola).
GINO AURIUSO LA VITA MIA, LA STORIA MIA
La storia di una vita raccontata con le emozioni di chi l’ha attraversata. La narrazione di ciò che capita ad un uomo. La cronaca di un vissuto personale che potrebbe coincidere con un vissuto collettivo. La Vita di Uno nel Cuore di Tanti.
Gino Auriuso dopo essersi confrontato con grandi personaggi del teatro come Amleto e dopo aver indagato straordinari geni come Mozart, decide di portare in scena la propria storia e di raccontarsi al pubblico.
Un’autobiografia costruita attraverso la ricerca di pensieri, poesie, monologhi di drammaturghi e poeti che aderissero il più possibile alle suggestioni che hanno scandito la sua vita. Da Troisi a Bogosian, passando per Benni e Ferdinando Russo. Un susseguirsi di emozioni e di azioni votate sia al sano divertimento che ad attente riflessioni dettate dagli accadimenti della vita di un uomo che spera di essere arrivato “nel mezzo del cammin…”.
Uno, due, tre settembre… Pronti? Via! Se fino ad oggi le strade del quartiere saranno state animate da artisti di strada, musicisti itineranti, street art ed animatori, dal 3 settembre, all’Estate Romana di Torresina, arriverà il palco!
Con l’arrivo del Palco comincerà una rassegna serale straordinaria, di artisti e maestri che faranno tornare “magiche” le notti del quartiere, come fu per l’edizione precedente del 2010 di Cultura all’Angolo (giunta ormai alla sua V Edizione). Giovedì 3 settembre ore 19,30 (viale Montanelli dietro Edicola) inaugura gli appuntamenti serali il nostro Manuele Guarnacci, con uno spettacolo teatrale davvero unico:
TORRESINA SUL PALCO
“TORRESINA SUL PALCO“ Di e con Manuele Guarnacci con l’aiuto di Daniele Fabbri e tanti amici
Un palco vergine da scaldare per un finesettimana ricco di eventi. Un quartiere teatralmente affamato, chiamato ad essere protagonista. Tante memorie che in un nuovo spazio si fondono in una storia unica.
“La serata si aprirà con improvvisazioni, giochi teatrali in cui chiunque potrà divertirsi e salire sul palco. Ma quando Torresina avrà inzaccherato abbastanza il palcoscenico rimarrà soltanto una storia, che noi, con impegno, abbiamo raccolto e scritto. Chi vorrà ascoltarla sarà il benvenuto.” Manuele Guarnacci
Tal-Ya, sistema di irrigazione che funziona con la rugiada
Acquistato col Contributo della banca di Credito Cooperativo di Roma, agenzia Torresina
Qual’è il momento migliore per sperimentare un sistema d’irrigazione basato sulla rugiada? L’estate più calda degli ultimi 136 anni!
E’ quanto si sono detti i Volontari del comitato Torresina (Municipio XIV di Roma), che hanno deciso di sperimentare nel Parco pubblico del quartiere un sistema di irrigazione a base di rugiada. Nell’area verde un sistema d’irrigazione già c’è ed è anche un ottimo esempio di raccolta e riutilizzo dell’acqua di scarico della fontanella presente nel Parco stesso, ma ci sono alberi che non vengono raggiunti dall’impianto, soprattutto gli alberi piantumati dai bambini durante la Festa dell’Albero dello scorso autunno.
A correre in loro soccorso ci ha pensato l’azienda istraeliana “Tal-Ya Water Technologies” (in ebraico il nome “Tal-Ya” significa “rugiada divina“; il gruppo di ricerca per la costituzione di Tal-Ya, fu fondato nel 2009).
Spendendo pochi euro a pianta, viene collocato sul terreno un vassoio seghettato quadrato fatto da un tipo di plastica speciale; il vassoio (che non è usa e getta), ha un foro centrale per far sì che la pianta si possa sviluppare. Il fatto che si possa riutilizzare, è dato dal fatto che viene costruito con plastica non-PET riciclata e riciclabile con filtri UV addizionati con calcare e ciò gli impedisce di degradarsi al sole o dopo l’applicazione degli antiparassitari o dei fertilizzanti.
Un sostegno di alluminio aiuta i vassoi ad adattarsi a possibili escursioni termiche fra la notte ed il giorno. Quando si manifesta una differenza per esempio di 12 gradi centigradi, questa umidifica entrambe le superfici del vassoio di Tal Ya che riversa così la rugiada e la condensazione con un imbuto direttamente alla pianta ed alle sue radici. Ma quanta acqua può catturare il vassoio? Questo dipende da vari fattori, primo fra tutti il livello di umidità dell’aria
L’accumulazione della rugiada inizia durante la notte ed arrivata a massa critica scende lungo i bordi seghettati dei vassoi, arrivando alla base dell’albero. Se piove, grazie al raccoglitore, 1 millimetro di pioggia può uguagliarne 27. Con l’uso del sistema Tal-Ya, è possibile ottenere un risparmio di acqua pari al 50%; i dati sono stati verificati attraverso dei test sul campo, realizzati in Israele per conto del Ministero dell’Agricoltura.
Nei prossimi giorni saranno posizionati altri raccoglitori all’interno del Parco con la speranza che la prova avrà successo. L’iniziativa ha beneficiato del contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma (agenzia di Torresina) che fu partner della Festa dell’Albero svolta a novembre del 2014.
La prima volta… Ogni volta è la prima volta… Ci sono cose che durano un attimo ma restano una vita… Dona il Sangue, la prima volta e per sempre. ” (www.avis.it)
I Volontari dell’AVIS ti aspettano a Torresina sabato 6 giugno 2015 dalle ore 7,30 alle 11,30 presso la chiesa di viale Montanelli 9
UN GRAZIE IMMENSO A DANIELE CHE CI HA VOLUTO DONARE QUESTO VIDEO MAGNIFICO