| LINEA | CAPOLINEA | ORARI PARTENZE | ORARI PARTENZE |
| LUNEDI’-VENERDI’ | SABATO | ||
| 916DLS | LARGO MOMBASIGLIO | 6.45-7.00 | 6.45-7.00 |
| VIA BARELLAI | 13.15-14.25-15.15 | 12.45-13.15 |
Archivi categoria: trasporto pubblico
Venerdì 6 luglio, sciopero dei trasporti
Altra giornata di passione per i trasporti. A meno di un mese da quello passato, ecco che di nuovo i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl trasporti hanno proclamato, per venerdì 6 luglio 2012, un nuovo sciopero di 24 ore che interesserà le aziende pubbliche e private del trasporto pubblico locale della regione Lazio.
Saranno dunque a rischio tutte le linee di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo, ma – come sempre – saranno garantite le corse nelle fasce protette (da inizio servizio fino alle ore 8.30 e tra le ore 17 e le 20). Inoltre, una forte riduzione del servizio, potrà riguardare i collegamenti notturni operativi nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 luglio.
Nella stessa giornata, una seconda protesta, ma di otto ore, è stata proclamata dal sindacato Fast Confsal che riguarderà tutte le aziende del trasporto pubblico locale di Roma e Lazio nella fascia oraria compresa tra le 8,30 e le 16,30 (ad esclusione di Cotral SpA e Cotral Patrimonio che sciopereranno per 4 ore dalle 12,30 alle 16,30). La protesta potra’ determinare interruzioni del servizio nelle attivita’ al pubblico dell’Agenzia Roma servizi per la mobilita’.
Fonte Atac
22 giugno, sciopero dei trasporti pubblici
Sarà un venerdì caldo anche per i trasporti il prossimo 22 giugno, a causa dello sciopero nazionale dei mezzi pubblici di trasporto urbani e interurbani; uno sciopero generale che vede coinvolte anche le attività di trasporto aereo, marittimo e ferroviario.
L’agitazione, che riguarda tutto il territorio nazionale fatta eccezione per l’Emilia Romagna, avrà una durata di 24 ore con orario che va dalle ore 21.00 di giovedì 21 alle ore 21.00 di venerdì 22 giugno 2012. Per quanto riguarda il servizio di trasporto locale come Bus, Tram e Metro, questo avrà modalità e fasce orarie differenti a seconda della città , mentre per quanto riguarda i passeggeri delle Ferrovie dello Stato, verranno rispettate le consuete fasce orarie garantite.
A Roma, quindi, si prevedono disagi per coloro che viaggiano su bus, tram, metropolitane e ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.
Saranno ovviamente rispettate le fasce orarie a garanzia degli utenti, da inizio servizio e sino alle 8,30 e tra le 17 e le 20. Mentre lo stop alla circolazione dei mezzi pubblici potrà scattare dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Per il servizio gestito da Atac (bus, tram, metrò e ferrovie regionali), tuttavia, la protesta inizierà alle 9 e non alle 8,30. Per quanto riguarda le linee bus gestite da Roma Tpl l’interruzione partirà alle 8,30.
Anche il servizio dei bus notturni potrà subire riduzioni di corse nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22.
La protesta, inoltre, potrà determinare interruzioni del servizio nelle attività rivolte al pubblico dell’Agenzia Roma servizi per la mobilità: sportello al pubblico di piazzale degli Archivi 40, box informazioni di Termini e Fiumicino, check-point bus turistici di Aurelia, Laurentina e Ponte Mammolo.
Fonte: Atac
Venerdì 25 maggio No Ticket Day
CONTRO L’AUMENTO DEL BIGLIETTO, CONTRO IL TAGLIO DELLE LINEE, CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE, PER UN TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO. ATAC NON TI PAGO!!
VENERDI’ 25 MAGGIO ore 13.00
PRESIDIO SOTTO LA SEDE ATAC DI VIA PRENESTINA 45
[a cura del Comitato Romano per le Autoriduzioni]
Venerdì 18 maggio davanti al Casale Podere Fiume: Atac non ti pago!
Atac non ti pago! L’aumento del biglietto Atac a 1.50, previsto per giugno, e la cancellazione degli abbonamenti mensili, comprese le riduzioni per alcune fasce, sono solo i primi passi verso una totale privazione del diritto alla mobilità.
Le giustificazioni fornite per l’aumento del ticket sono ingannevoli, dall’aumento del costo del carburante fino alla farsa della maggiore durata temporale del biglietto, da 75 a 100 minuti. Dicono che l’aumento servirà ad appianare l’enorme debito di Atac, che nell’ultimo bilancio ammonta a quasi 400 milioni di euro, ma gli introiti derivanti da questo aumento potranno ridurre solo un’infinitesima parte di tutto il debito. Continua a leggere


