Roma Capitale, da Comune a “ente speciale”

Mappa dei Municipi: come sono e come potrebbero diventare passando da 19 a 15

In questi giorni il Presidente del Consiglio ha firmato, dopo il via libera unanime del Consiglio dei Ministri, il decreto che trasforma in modo sostanziale lo status giuridico della città: non più Comune ma “ente speciale Roma Capitale”, con più autonomia e più funzioni (leggi il manifesto del Comitato d’Indirizzo per le celebrazioni del “Centoquarantennale”, documento che ha aperto il convegno inaugurale in Campidoglio). Il decreto prevede che il nuovo ordinamento scatti lunedì 20 settembre, in coincidenza con il 140°anniversario della breccia di Porta Pia, 20 settembre 1870, quando l’esercito italiano passò le Mura Aureliane. 

Quali cambiamenti intervengono dal 20 settembre? Lo ha spiegato il sindaco Alemanno incontrando la stampa dopo la firma del decreto: in primo luogo il Consiglio Comunale diventa Assemblea Capitolina. Il numero dei consiglieri “sarà argomento di discussione all’interno della riforma del codice delle autonomie”, partendo dal numero di 48 membri indicato nella bozza di decreto sul federalismo fiscale, approvata in questi giorni dalla Commissione Bicamerale competente. 

In secondo luogo i Municipi non potranno essere più di 15. Finora il Comune di Roma ne ha avuti 19 e si tratterà di stabilire come accorparli.  Continua a leggere→

Finanziato il completamento di piazza Gino Pallotta

Il Consiglio Comunale ha approvato all’alba del 31 luglio, dopo una lunga maratona notturna, il bilancio di previsione 2010 del Comune di Roma, con 35 voti a favore e 15 contrari, su 50 votanti. Nel bilanco appena approvato rientra il finanziamento del completamento (ed l’illuminazione) di Piazza Gino Pallotta.

Piazza Gino Pallotta, prevista nel PdZ B32Torresina, era stata finanziata nel 2007 dalla Giunta Veltroni; PER ACCELERARE I LAVORI, furono incaricati della realizzazione gli uffici tecnici del Municipio XIX ;  i lavori furono divisi in 2 lotti per permettere la fruizione dell’area vicino all’Asilo prossimo all’inaugurazione.

Nel gennaio 2008 fu concluso il primo lotto (parcheggi per il Nido Torresina), del secondo lotto non si ebbe più nessuna notizia nonostante le promesse iniziali; scomparve addirittura il cartello dei lavori.

La giunta Alemanno è finalmente intervenuta per terminare la piazza lasciata incompiuta dalla precedente amministrazione, su richiesta del Municipio XIX e del Comitato di Quartiere.

Torna in vetta a Monte Mario la sua Madonnina

Giovedì 24 giugno Benedetto XVI si recherà al Centro Don Orione di via della Camilluccia per benedire la Madonnina di Monte Mario, restaurata grazie al contributo di diversi benefattori.

Il Papa sarà accolto dal Superiore Generale degli Orionini, Don Flavio Peloso, dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno e da esponenti delle associazioni che hanno contribuito al restauro.

La Statua, alta 9 metri, è un’opera dello scultore ferrarese Arrigo Minerbi;  la madonnina fu eretta sul piedistallo a protezione della città di Roma il 4 aprile del ’53. Un braccio della statua, rivolta alla città, rappresenta un gesto di protezione dei cittadini, mentre la mano dell’altro braccio indica il cielo.

Il 12 ottobre dello scorso anno, le abbondanti piogge unite alle raffiche di vento e ad una tromba d’aria, hanno fatto precipitare la statua dal piedistallo, spezzandola in tre parti: la testa, le braccia ed il busto. Lo stesso Benedetto XVI, aveva invitato i cittadini romani ad attivarsi perché la statua fosse riposizionata il più presto possibile sulla torre di 19 metri che domina Roma dal Centro Don Orione e la città ha colto subito l’appello del Papa.

I lavori di restauro della Madonnina sono stati finanziati dall’Acer (insieme alla Cassa Edili, il Ctp e il Cefme) per un costo di 160mila euro e sono stati realizzati da Carlo Usai, esperto artigiano del restauro del ferro.

La visita di Benedetto XVI assume un significato religioso, ma anche civile: un gesto che riconosce e sottolinea la devozione dei romani verso  questo grande simbolo della città, legato ai tragici eventi della seconda guerra mondiale. Il Papa insieme a tutti i romani presenti, reciterà una preghiera scritta di suo pugno, sarà questo il suo personale omaggio alla Madonna ed alla intera città di Roma.

Municipio XIX: Sistemate buche a Torresina

Sistemate le buche di Torresina! In seguito alle segnalazioni fatte al Municipio, ieri pomeriggio c’è stato l’intervento dei tecnici. Ringraziamo i nostri amministratori per l’intervento ed invitiamo i cittadini a segnalare le situazioni stradali più pericolose (soprattutto per gli scooter e le moto) all’Ufficio unico Speciale per la Sicurezza stradale e nei Trasporti (USST).

Il 13 ottobre 2008 , in coincidenza con la Giornata europea della sicurezza stradale, il Comune di Roma ha istituito l’“Ufficio unico speciale per la sicurezza stradale e nei trasporti”.  Si occupa di strade, traffico, segnaletica e buche  e coordina anche l’attività comunale in merito ai trasporti pubblici e all’azione dei vigili urbani. Fu annunciato il 1° ottobre 2008 dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’assessore alla Mobilità del Campidoglio, Sergio Marchi, nel corso della firma del protocollo tra Comune di Roma e Ania.

Il protocollo prevede, tra l’altro, un maggior impegno, anche finanziario (l’Ania contribuirà mettendoci la maggior parte delle risorse), per migliorare la visibilità delle strisce e nuovi kit etilometri per maggiori controlli. E’ stato inoltre attivata  un’e.mail a disposizione dei cittadini per segnalare anomalie stradali.
Questo l’indirizzo: usst@comune.roma.it
Da ricordare, purtroppo, che la sicurezza stradale è un grave problema romano. Sulle strade della città, infatti, nel 2007, si sono registrati complessivamente 21.452 incidenti con 28.209 feriti. 231 i morti nel 2006.
(Fonte Abitarearoma.net)

Pedaggio GRA: bufala o mezza verità?

In queste ore convulse, il tam tam in rete riporta che il Grande Raccordo Anulare (A90) attualmente Autostrada senza pedaggio, potrebbe passare ad essere a pagamento. L’intenzione non è nuova, ricordo che già diversi anni fa, vi era stata un ipotesi del genere, rimandata, ma mai cancellata del tutto. L’assessore alla mobilità Marchi ha criticato la proposta. Sul blog di Alemanno 2.0 si legge una smentita categorica.

Speriamo veramente che non si verifichi. Anche perchè il Raccordo è un arteria di comunicazione cittadina e non un Autostrada, visto che si percorre con medie da tartaruga nelle ore di punta.

Per molte persone, costrette a percorrere anche 80 Km di Raccordo al giorno sarebbe un doppio salasso. Consumi elevati per il fattore traffico e pedaggio di un “autostrada” cittadina.