Questionario sulla RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI ROMANI

Riceviamo e pubblichiamo (da Marco Proietti) quella che, secondo noi, è un’opportunità di partecipazione:
“Ciao a tutti, siamo un gruppo di studenti di Architettura Roma 3 e stiamo lanciando un breve questionario per comprendere quale sia il rapporto della cittadinanza con gli spazi pubblici delle città al fine di potenziare quelle che sono le carenze percepite, all’interno di un discorso su scala metropolitana. Il progetto intende ripensare la città più a misura d’uomo e capace di rispondere ai bisogni delle persone, intervenendo sugli spazi pubblici, attraverso interventi architettonici e la creazione di servizi diffusi che ci permettano un maggior coinvolgimento nella città. Grazie in ogni caso per la disponibilità.”
Questo è il link del questionario (per compilarlo bastano pochi secondi) :

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI ROMANI

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Ne approfittiamo (ma i due eventi non sono collegati fra loro se non dal desiderio di coinvolgimento dei cittadini) per ricordare che sabato 16 aprile, dalle ore 10 alle 12, avrà luogo il 3° Incontro per la Costruzione Partecipata di una Indagine sull’Analisi dei Bisogni e delle Risorse del Quartiere

 

Niente università al S.Maria della Pietà?

Luigi Frati rettore de La Sapienza

Niente polo universitario nell’ex manicomio di Roma. L’università La Sapienza, con una nota del rettore Luigi Frati inviata tra gli altri al presidente della Regione Renata Polverini, al sindaco Gianni Alemanno e al presidente della Provincia Nicola Zingaretti, ha comunicato “l’abbandono delle trattative per l’acquisto dei padiglioni del Santa Maria della Pietà, nonché di procedere al recesso del protocollo d’intesa per il riuso dell’ex ospedale psichiatrico sottoscritto il 18 aprile 2007”. 

Dal mondo politico sono seguite durissime reazioni  a questa presa di posizione del rettore de La Sapienza.  Sarà davvero finita o la politica può ancora fare qualcosa? Torresina.net seguirà da vicino questa intricatissima vicenda che rischia di far perdere a tutta la zona l’opportunità di avere l’università.