Roma SENZATOMICA

Da oggi Roma è SENZATOMICA. Dal 6 marzo al 26 aprile presso l’ex-mattatoio di Testaccio (Spazio Factory La Pelanda, via Orazio Giustiniani 4) la nostra Città ospiterà una Mostra multimediale sul disarmo nucleare, per aiutarci a ricordare che a parte i possibili disastri delle centrali a fissione nucleare (Chernobyl, Fukushima), in giro per il mondo ci sono almeno SEDICIMILA (16.000!) ordigni nucleari, pronti ad assecondare la voglia di autodistruzione di una parte del genere umano, o di ognuno di noi; perché in ognuno di noi c’è il bene ed il male. SENZATOMICA ci aiuta a ricordarlo, per noi e per il mondo che lasceremo ai nostri figli. Perché “il disarmo parte da me!” #romasenzatomica
“Gli uomini sono così: inventano la bomba atomica, uccidono con essa centinaia di migliaia di creature, e poi vanno sulla Luna. Né angeli né bestie ma angeli e bestie.” (Oriana Fallaci)
RomaSENZATOMICA
MOSTRA SENZATOMICA
Roma risponde al desiderio di pace che unisce tutti gli esseri umani

Avere paura della bomba atomica sembra cosa superata, anche se nel mondo ancora oggi sono custodite testate nucleari sempre più efficaci e in numero tale da poter cancellare ogni forma di vita in pochi attimi. La loro stima per difetto arriva a oltre 16 mila, e se ne continuano a fabbricare. Sono dislocate anche sul nostro territorio nazionale, e potrebbero essere innescate per una procedura automatica sfuggita di mano, per una valutazione politica irresponsabile, in seguito a un attacco terroristico. Con conseguenze irreparabili per la vita sul pianeta.

Ma non è solo su questa realtà volutamente ignorata e terrificante, su questa ipoteca che compromette la sopravvivenza del genere umano, che la mostra Senzatomica vuole richiamare l’attenzione. Il suo obiettivo principale è trasmettere il messaggio che il vero nemico non sono le armi nucleari in quanto tali, né gli Stati che le costruiscono e le possiedono, ma il modo di pensare che arriva a giustificare l’opzione “annientamento totale” di altri esseri umani considerandola accettabile.

Su questo cambiamento di scala, e di prospettiva, si concentra la mostra Senzatomica, culmine di una campagna di sensibilizzazione per trasferire il problema e la soluzione dai palazzi della politica e del potere alle nostre stanze, ai nostri rapporti reali, al nostro interno. Lì dove noi possiamo agire, riflettere sulle nostre personali bombe e impulsi ad annientare l’altro, l’altra e cominciare a trasformare il nostro pensiero.
Un messaggio che è indicazione concreta su cosa fare per dare al mondo di domani una vera sicurezza che non si basi più sulla paura o sulla minaccia, ma sulla capacità di costruire una cultura della fiducia reciproca a partire dal cambiamento individuale. Del resto, quale altra forza se non quella della trasformazione personale ha il potere di cambiare il mondo?

La mostra vuole offrire l’opportunità a tutti noi di esprimere la volontà di bandire queste armi disumane che minacciano il nostro diritto fondamentale di esistere. Arrivando a creare un movimento di opinione per l’elaborazione e l’adozione di un trattato internazionale sulle armi nucleari, verso l’obiettivo ultimo di eliminarle tutte e definitivamente.

INFORMAZIONI GENERALI

Dal 6 marzo al 26 aprile 2015
Spazio Factory La Pelanda, via Orazio Giustiniani 4
Ingresso gratuito – lun 9.00 – 13.30 ;  mart / dom 9.00 – 21.30
sono previste visite guidate in italiano e in inglese e, su prenotazione, anche nel linguaggio dei segni

Come arrivare:
autobus 719, 63, 630 fermata Galvani/Zabaglia

dalla fermata Piramide (METRO B):
recarsi alla fermata Cave Ardeatine (MB), prendere il 719 (Candoni/Rimessa Atac) per 3 fermate e scendere a Galvani/Zabaglia.
dalla Stazione Trastevere (TRENO Roma-Viterbo, Roma-Fiumicino):
recarsi alla fermata Gianicolense/Staz. Trastevere, prendere il 719 (Partigiani) per 4 fermate e scendere a Franklin.

PER INFORMAZIONI
Email: roma@senzatomica.it
Social: www.facebook.com/senzatomicae twitter.com/senzatomica
Web: www.senzatomica.it/events/roma-senzatomica/ e www.sgi-italia.org

PRENOTAZIONI SCUOLE E GRUPPI
scuole.roma@senzatomica.it

CONTATTI STAMPA
Email:ufficiostamparoma@senzatomica.it

Edilizia pubblica agevolata… Ma per chi?

Torresina100

Riconoscete queste case? Siamo nel piano di zona B44 Torresina 2. Il servizio è girato in via Torresina 100, ma tanti altri potrebbero essere i luoghi dove poterlo girare. Come scrive Peter D’Angelo, giornalista che ha realizzato il servizio apparso su Corriere.it, “L’edilizia agevolata convenzionata nasce per calmierare i canoni d’affitto per alcune fasce reddituali e per alcune categorie sociali. I soldi vengono dati dallo Stato, che dovrebbe anche vigilare sul corretto uso e sul rispetto delle convenzioni. ” (Fonte Peter D’Angelo Corriere.it)

Vogliamo aggiungere solo un paio di osservazioni al Costruttore oggetto dell’indagine giornalistica:
Ripristinare l’illuminazione del rettilineo di via Torresina 100 e posizionarvi anche dei dossi dissuasori di velocità (la strada è privata, si può fare se i proprietari sono favorevoli), non sarebbe un capriccio ma un obbligo morale, una garanzia implicita che dimostrerebbe che certe opere edili si fanno anche per andare incontro ai bisogni delle persone che ne potranno beneficiare. Come sempre, ci rendiamo disponibili ad ospitare la replica del costruttore. Grazie

Salvamamme. Tour Valigia di Salvataggio

SalvamammeValigia

Comunicato stampa
6 marzo 2015

60 valigie sulla scalinata del Campidoglio. Tour della rete antiviolenza di Salvamamme

Con il patrocinio di Roma Capitale e Alta Roma

Partecipano: Francesca Danese, Assessore alle Politiche sociali e Daniela Tiburzi, Presidente della Commissione delle Elette di Roma Capitale

Il 6 marzo alle ore 10 partirà dalla scalinata del Campidoglio, con il Patrocinio di Roma Capitale e di Alta Roma, il Tour della Rete antiviolenza di Salvamamme.Parteciperà, delegata del Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino, l’Assessore alle Politiche sociali, salute, casa ed emergenza abitativa, Francesca Danese. Sarà presente la Presidente della “Commissione delle Elette di Roma Capitale”, Daniela Tiburzi.

L’iniziativa della rete di “Salvamamme” è intesa a evitare il gravissimo rischio cui vanno incontro tante donne costrette – a causa delle violenze subite da mariti, compagni, fidanzati, partner, anche a seguito di ricoveri – a una precipitosa fuga dall’abitazione senza la possibilità di portare nulla con sé e poi tentate da un ritorno a casa per il recupero degli effetti personali, che si risolve a volte in una tragedia. Ed è cronaca.

“Salvamamme” ha allora predisposto un gran numero di “Valigie di salvataggio”, contenenti l’indispensabile per fronteggiare la pericolosa emergenza e di queste “Valigie” riceve già da anni richiesta – circa 50 ogni anno solo nella Capitale- da parte di servizi sociali, avvocati, associazioni, strutture o anche direttamente da donne che si sono trovate nella pericolosa evenienza o che hanno trovato in casa, dopo un “rientro protetto”, ogni loro cosa distrutta. Donne che costantemente raggiungono Salvamamme, con il loro carico di problemi da risolvere. L’esperienza di questi anni ha rivelato che molto spesso, ben comprensibilmente date le circostanze, la donna in fuga ha difficoltà ad orizzontarsi sul modo di fronteggiare la situazione, da qui la necessità di predisporre una disponibilità dell’indispensabile e di darne adeguata pubblica conoscenza. Occasione per fornire anche informazioni salvavita.

Per questo, ogni Municipio di Roma Capitale riceverà tre valigie, ognuna contenente indumenti di taglie diverse e prodotti per igiene e cura della persona, da tenere a disposizione per le eventuali necessità. All’interno di ogni valigia è stata inserita anche una lettera, nella quale Salvamamme chiede, a ogni donna che la riceverà, di contattare, se non lo ha ancora fatto, il 1522, numero nazionale antiviolenza e stalking.

I Municipi hanno aderito con entusiasmo alla proposta; si fa riserva di estendere poi l’iniziativa sul territorio laziale. Nei prossimi giorni saranno informate della disponibilità delle valigie anche le Forze dell’Ordine, le ASL, le Aziende Ospedaliere e le Associazioni della Capitale.
Cristina Maltese, Presidente del XII Municipio riceverà la prima consegna presso la sede dell’Associazione, che si trova nel suo territorio, in via Ramazzini, accompagnata dai dirigenti dei servizi sociali del Municipio. Seguirà poi l’intero Tour, al fine di sottolineare la vicinanza con le realtà del territorio.

Il “Tour” si svolgerà su un pullman messo a disposizione dall’ATAC, che Salvamamme ringrazia, e partirà alle ore 10 dal Campidoglio, nel cuore di Roma, per rendere tangibile la fattiva presenza e l’operosa partecipazione della città tutta. Salvamamme, a bordo del pullman, si recherà poi in 4 piazze della Capitale (Piazza Mazzini, Piazza Bologna, Piazza Re di Roma e Piazzale dei Partigiani), dove si terranno 4 brevi cerimonie in ricordo di donne uccise o ferite gravemente da stalker o partner violenti, e verranno liberati dei palloncini bianchi.

Oltre a Maria Grazia Passeri, Presidente dell’Associazione “I Diritti Civili nel 2000-Salvabebè/Salvamamme” e a Erminia Cozza, Presidente di “Salvabebè Salvamamme Onlus”, sarà sul pullman anche una donna, che si è opposta alla violenza, adeguatamente celata, che ha ricevuto la valigia ed ha accettato di condividere la sua testimonianza.

Saranno presenti numerosi rappresentanti delle associazioni partner di “Salvamamme” che partecipano all’iniziativa: Carlo Noto La Diega, Governatore Rotary Distretto 2080; Tia Gusman, Governatrice del Distretto 208 Italia dell’Inner Wheel, che ha già adottato molte valigie; Edoardo
Marcelli, Presidente dell’Ass. Rete di Sicurezza Attiva Onlus ed Elio Concilio Pacilio, Presidente dell’Ass. Federazione Polizia Interforze Onlus.

Sono stati invitati Davide Giuseppe Gullotta e Stefano Migliori, per la Federazione Nazionale delle Parafarmacie Italiane, che hanno presentato l’offerta di inserire locandine informative sul progetto in molti punti vendita di Roma (e successivamente del Lazio) e il Preside dell’Istituto Paritario Nobel, Daniele Vignali, che ha reso disponibile un percorso di studi gratuito per alcune donne, al fine di reinserimento nel mondo del lavoro.

Nelle quattro piazze prescelte, “Salvamamme” incontrerà le altre associazioni partner e, insieme alle testimonial dello sport, tra le quali Michela Pellegrini con le atlete della Federazione Pugilistica Italiana e alcune calciatrici della RES Roma, distribuirà le valigie che andranno consegnate ai Municipi.  La consegna sarà effettuata grazie al prezioso aiuto dell’Associazione Taxi Roma Capitale, con il Presidente Giuseppe Basili, scortata dall’Associazione Motociclisti Forze dell’Ordine, con il Presidente Roberto Cogoni.

In prima linea saranno le associazioni della rete di Salvamamme: Protezione Civile RNS Monterosi, Ad Ogni Modo, Mamme Laboriose, Comitato di Quartiere Torresina, Giovani per Roma, A.D.U.L.I. e l’Associazione Moldava A Casa. Sarà presente a sostenere il Tour anche A.P.A.S. Onlus. Salvamamme ringrazia, inoltre, Ma.Ma Management e l’Istituto Pegaso. L’iniziativa non comporterà alcun costo per le amministrazioni, grazie al coinvolgimento delle associazioni partner.

Domenica 8 marzo 2015 Il Tuo Quartiere non è una discarica

Iltuoquartierenondiscarica2015

Domenica 8 marzo 2015, ci sarà il secondo appuntamento dell’anno con l’iniziativa “Il tuo quartiere non è una discarica”. La raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e “particolari” avrà luogo dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nel parcheggio di via Andrea Barbato, sul lato opposto al capolinea del 46/. Nel Municipio, con lo stesso orario, oltre al Centro di Raccolta di via Battistini 545, sarà attiva anche l’ecostazione in via Casal del Marmo 212.

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono e non possono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio per i materiali fino a 2 metri cubi di volume, fornito dal lunedì al sabato, che prevede il prelievo sia al piano stradale sia, fino al 31 marzo, anche al piano abitazione. Il servizio viene fornito su appuntamento, tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line.

Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono contattare il NUMERO VERDE AMA, 800867035, attivo dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14. Dal pomeriggio di venerdì a domenica, è a disposizione la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Attenzione: Si ricorda di rispettare le regole previste dalla normativa nazionale e municipale per evitare sanzioni