DIRETTIVA DI GIUNTA n.1 (Seduta di Giunta Municipale del 05/02/2016)
Oggetto: Indicazioni alla Direzione Tecnica relativamente all’estensione al Parco giochi inclusivo di via Indro Montanelli della manutenzione e custodia esercitati dal Comitato di quartiere Torresina ed alla realizzazione della recinzione.
Visto il D.Lgs. n. 267/00 “Testo unico degli Enti Locali”; Visto lo Statuto di Roma Capitale, approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 8 del 7/03/2013; Vista la Delibera del C.C. n. 10/99 “Regolamento del decentramento Amministrativo”; Vista la Delibera del Consiglio Municipale n. 14 del 16/07/2013, di approvazione delle Linee programmatiche del Presidente e della Giunta relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
Considerato
Che, a norma di legge, spettano agli organi politici i compiti di definire gli obiettivi, le priorità, i piani ed i programmi da attuare ed emanare le seguenti Direttive generali per l’attività amministrativa e per la gestione, nonchè le funzioni di controllo da esercitare con l’attività deliberativa del Consiglio o con Direttive formali del Presidente e della Giunta, mentre ai Dirigenti, ai sensi dell’art. 107 del D.Lgs. 267/2000, sono attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo e l’autonoma gestione amministrativa, finanziaria e tecnica mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali;
Premesso
Che con Disciplinare prot. 25750 del 19/03/2014, e successivo verbale di consegna in data 25/03/2014, il Municipio ha concesso in affidamento al Comitato di quartiere Torresina la manutenzione e la custodia c.d. “attiva” dell’area verde comunale sita in via Indro Montanelli;
Che nell’area verde attigua al parco già in custodia al Comitato di quartiere Torresina, e precisamente nel semicerchio all’altezza del numero civico 10, a seguito del bando “Acea per Roma“ e con finanziamento assicurato da Acea, è stato realizzato un parco giochi inclusivo a misura di disabilità;
Che altresì il Comitato di quartiere ha segnalato la necessità di provvedere alla recinzione dell’area per permettere la fruizione della spazio ed evitare danneggiamenti delle strutture;
LA GIUNTA DEL MUNICIPIO ROMA XIV MONTE MARIO DISPONE
di dare mandato al Direttore della Direzione tecnica affinché provveda: – all’integrazione del Disciplinare già vigente con il Comitato di quartiere Torresina, al fine di estendere la manutenzione e la custodia attiva esercitate dal Comitato medesimo, al Parco Giochi inclusivo situato nel semicerchio verde all’altezza del numero civico 10 di via Indro Montanelli; – alla realizzazione della recinzione del Parco inclusivo, al fine di consentire la migliore fruizione degli spazi ed evitare danneggiamenti degli arredi e dei giochi.
Oggetto: Comunicazione C.d.Q. Torresina riguardante il Parco Inclusivo
Il sottoscritto Antonio Picciau, in qualità di Presidente del Comitato di Quartiere Torresina, dichiara la disponibilità gratuita del Comitato stesso ad apertura e chiusura dei cancelli, guardiania, pulizia cestini e manutenzione ordinaria del verde all’interno della nuova area giochi denominata PARCO INCLUSIVO realizzata da ACEA in seguito alla vittoria del Bando Acea per Roma 2015 da parte della residente arch. Amina Pallotti.
Ricordiamo altresì che siamo custodi del Parco Giochi esistente dal giorno della sua apertura, nel dicembre 2011.
Vorremmo sottolineare che è urgente provvedere alla recinzione dell’area per permettere la fruizione dello spazio ed evitare sia intrusioni inappropriate che atti vandalici sull’arredo.
In attesa di un cortese riscontro, inviamo cordiali saluti.
Lunedì 11 gennaio 2016 sono iniziati i lavori del Parco Giochi Inclusivo all’altezza del civico numero 10 di viale Indro Montanelli, a Torresina. Il progetto, presentato dall’arch. AMINA PALLOTTI, ha partecipato al bando aperto a cittadini e associazioni “Acea per Roma”, risultando fra i tre vincitori nel Municipio XIV.
Progetto ACEA per Roma
Progetto ACEA per Roma
Giochi Libera Tutti
Parco x Tutti
PROPOSTA PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCO INCLUSIVO
La Convenzione ONU sui diritti del bambino dichiara che: “Gli stati partner rispettano e favoriscono il diritto del bambino a partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano la fornitura di uguali opportunità per le attività ricreative e di tempo libero”.
L’articolo 31 riconosce i diritti del bambino a dedicarsi al gioco, e l’articolo 2 afferma che non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione dei bambini a prescindere dalla loro disabilità. Da qui nasce la necessità di realizzare spazi accessibili ed adatti, in un ambiente ‘a misura di bambino’, con arredi e spazi alla sua altezza ed all’interno di un quartiere di nuova impronta che da sempre rispetta e lotta per l’uguaglianza e l’abbattimento delle barriere architettoniche, Torresina in Roma.
Come cittadina con diritti e doveri morali e legali , come Architetto, ma soprattutto come mamma di un bambino diversamente abile, sento la necessità di fare in modo che mio figlio e tutti i bambini, indipendentemente dalla loro capacità neuromotoria, possano raggiungere il proprio potenziale attraverso la consapevolezza dello spazio che li circonda, attraverso il gioco e lo scambio emozionale e relazionale con tutti i propri coetanei. Tutto ciò è possibile creando spazi di gioco inclusivi. Sono aree attrezzate dove i bambini con disabilità, fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri.
Per gioco inclusivo si intende un’attrezzatura che può essere utilizzata da una vasta gamma di utenti aventi diverse abilità, senza adattamenti particolari, senza progettazioni speciali. Questa è la differenza tra un gioco inclusivo ed un gioco per disabili, la progettazione, studiata per consentire ai bambini di divertirsi assieme, senza barriere e senza divisioni. L’alternativa è l’esclusione, scorretta e indesiderabile, che colpisce i bambini con disabilità e le loro famiglie, prima nel gioco e successivamente nella vita. I parchi giochi inclusivi consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, vasche rialzate per l’orticoltura, scivoli a doppia pista, tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse abilità di giocare ed imparare assieme ai propri amici, fratelli e genitori.
I giochi proposti in questo parco inclusivo comprendono castelli, navi e torri con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come i tavoli pic nic, le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Percorsi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostrine girevoli che possono essere utilizzate da tutti, altalene comuni e tanto spazio libero.
Sono giochi che non dividono, non diversificano, non escludono ma includono tutti i bambini. Non deve essere più una utopia vedere bambini con disabilità nei parchi giochi, bambini che corrono con i loro piedini con le stampelle o con la loro carrozzina senza distinzione, difficoltà, imbarazzo.
L’arrivo di un Parco Giochi accessibile a tutti i bambini era stato annunciato in compagnia dell’arch. Amina Pallotti durante la Festa di Inizio Estate di giugno; martedì 10 novembre presso la sede di piazzale Ostiense 2, il presidente ACEA Catia Tomasetti ha presentato i risultati del Bando “ACEA per ROMA 2015”: Torresina c’era!
Il Progetto “Realizzazione parco giochi inclusivo” della proponente Amina Pallotti, cittadina, abitante di Torresina e mamma di un bambino disabile sarà realizzato entro dicembre (2015).
Area verde destinata al Parco Giochi Inclusivo
Progetto originario Parco giochi Inclusivo
Progetto ACEA per Roma
Progetto ACEA per Roma
In 60 giorni sono stati presentati 800 progetti sia da singoli cittadini che da associazioni, di cui il 75% dalle zone più periferiche della città, da cui sono stati selezionati i 55 vincenti, una media di 4 per ogni municipio, di cui 43 presentati da associazioni e 12 da singoli cittadini. A disposizione di questi progetti c’è uno stanziamento di 450mila euro messo a disposizione da Acea, per un importo massimo di 30 mila euro a Municipio.
Nel Municipio XIV sono risultati vincitori i seguenti progetti:
1. “Mobilitiamoci. Mobilità sul territorio e integrazione sociale per i nostri bambini”, quartiere Sacchetti-Trionfale (L’ Accoglienza – Società Cooperativa Sociale – Onlus, gestione servizi sociali, educativi);
2. “Realizzazione serre” in via del Podere di San Giusto 92 (Istituto “Leonarda Vaccari”, rieducazione dei fanciulli minorati psicofisici);
3. “Realizzazione parco giochi inclusivo” in viale Indro Montanelli (arch. Amina Pallotti)
Progetto n. 1 di 3. “Mobilitiamoci. Mobilità sul territorio e integrazione sociale per i nostri bambini”
PROPONENTE
L’ Accoglienza – Società Cooperativa Sociale – Onlus, gestione servizi sociali, educativi.
Data costituzione 27 giugno 1990 AMBITO DI INTERVENTO
Servizi alla persona DOVE
Quartiere Sacchetti – Trionfale DESCRIZIONE
L’acquisto di un mezzo di trasporto significa essenzialmente mobilità per i bambini ospiti delle Case Famiglia del territorio, molti dei quali in carrozzina, e quindi la possibilità di garantire loro il diritto alla partecipazione sociale, il diritto a una vita attiva nonostante i limiti fisici, il diritto all’istruzione e ad una vita al di fuori della casa famiglia. Nello specifico il mezzo di trasporto permetterà di svolgere regolarmente attività quali: partecipazione scolastica, accesso ai servizi sanitari e sociali del territorio, partecipazione alle attività aggregative di fruizione culturale quali visite, gite, brevi escursioni di un giorno, vacanze. CONTATTI 06 – 6145596 marco.bellavitis@casabetania.org
Progetto n. 2 di 3. Realizzazione serre (giardinaggio)
PROPONENTE
Istituto “Leonarda Vaccari”, rieducazione dei fanciulli minorati psicofisici.
Data costituzione 9 giugno 1936 AMBITO DI INTERVENTO
Servizi alla persona DOVE
Via del Podere di San Giusto, 92 DESCRIZIONE
Il progetto prevede la realizzazione di alcune serre nel giardino della casa famiglia dell’Istituto L. Vaccari, dove è già attivo un progetto di giardinaggio che coinvolge gli ospiti della struttura e di altre case famiglia. Prevede la produzione di semi (semenzaio) da impiegare in coltivazioni di ortaggi, verdure e fiori. Con il nuovo progetto si vuole rendere lo spazio esterno della casa famiglia un ambiente aperto al territorio e fruibile da tutti, per accogliere le persone del quartiere. La casa famiglia è ubicata nel Municipio XIV, una realtà vasta che si estende dalle zone interne alla città a zone rurali quali Ottavia, Selva Candida. CONTATTI 06 – 375930228 presidenza@leonardavaccari.it
Progetto n. 3 di 3. Realizzazione parco giochi inclusivo
PROPONENTE
Amina Pallotti AMBITO DI INTERVENTO
Piccoli interventi di riqualificazione di spazi pubblici DOVE
Area verde (Torresina) DESCRIZIONE
Un parco giochi inclusivo è un’area attrezzata dove i bambini con disabilità, fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri. Per gioco inclusivo si intende un’attrezzatura che può essere utilizzata da una vasta gamma di utenti aventi diverse abilità, senza adattamenti particolari, senza progettazioni speciali. Questa è la differenza tra un gioco inclusivo ed un gioco per disabili: la progettazione studiata per consentire ai bambini di divertirsi assieme senza barriere e senza divisioni. L’alternativa è l’esclusione, scorretta e indesiderabile, che colpisce i bambini con disabilità e le loro famiglie, prima nel gioco e successivamente nella vita. L’obiettivo è quello di realizzare spazi accessibili, in un ambiente “a misura di bambino”, con arredi e spazi alla sua altezza facendo in modo che tutti i bambini, indipendentemente dalla loro capacità neuromotoria, possano raggiungere il proprio potenziale attraverso la consapevolezza dello spazio che li circonda, attraverso il gioco e lo scambio emozionale e relazionale con tutti i propri coetanei. CONTATTI aminapallotti@gmail.com
Dopo la campagna di sensibilizzazione sociale “Vuoi il mio posto? prendi il mio handicap!” dello scorso anno finalizzata al rispetto dei parcheggi per disabili, a Torresina si continua ad immaginare un quartiere vivibile, a misura di tutti. All’apertura della Festa di Inizio Estate 2015 è stato presentato il progetto di Parco inclusivo, un Parco progettato per permettere a tutti i bambini di giocare insieme. A presentare il PARCO x TUTTI, il presidente del Comitato Torresina Antonio Picciau e l’architetto Amina Pallotti, cittadina, residente di Torresina e mamma di un bambino disabile. “Non deve essere più una utopia vedere bambini con disabilità nei parchi giochi, bambini che corrono con i loro piedini con le stampelle o con la loro carrozzina senza distinzione, difficoltà, imbarazzo “, ha scritto Amina Pallotti nella presentazione del progetto.
PROPOSTA PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCO INCLUSIVO ( Arch. AMINA PALLOTTI)
La Convenzione ONU sui diritti del bambino dichiara che: “Gli stati partner rispettano e favoriscono il diritto del bambino a partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano la fornitura di uguali opportunità per le attività ricreative e di tempo libero”.
L’articolo 31 riconosce i diritti del bambino a dedicarsi al gioco, e l’articolo 2 afferma che non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione dei bambini a prescindere dalla loro disabilità. Da qui nasce la necessità di realizzare spazi accessibili ed adatti, in un ambiente ‘a misura di bambino’, con arredi e spazi alla sua altezza ed all’interno di un quartiere di nuova impronta che da sempre rispetta e lotta per l’uguaglianza e l’abbattimento delle barriere architettoniche, Torresina in Roma.
Come cittadina con diritti e doveri morali e legali , come Architetto, ma soprattutto come mamma di un bambino diversamente abile, sento la necessità di fare in modo che mio figlio e tutti i bambini, indipendentemente dalla loro capacità neuromotoria, possano raggiungere il proprio potenziale attraverso la consapevolezza dello spazio che li circonda, attraverso il gioco e lo scambio emozionale e relazionale con tutti i propri coetanei. Tutto ciò è possibile creando spazi di gioco inclusivi. Sono aree attrezzate dove i bambini con disabilità, fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri.
Per gioco inclusivo si intende un’attrezzatura che può essere utilizzata da una vasta gamma di utenti aventi diverse abilità, senza adattamenti particolari, senza progettazioni speciali. Questa è la differenza tra un gioco inclusivo ed un gioco per disabili, la progettazione, studiata per consentire ai bambini di divertirsi assieme, senza barriere e senza divisioni. L’alternativa è l’esclusione, scorretta e indesiderabile, che colpisce i bambini con disabilità e le loro famiglie, prima nel gioco e successivamente nella vita. I parchi giochi inclusivi consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, vasche rialzate per l’orticoltura, scivoli a doppia pista, tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse abilità di giocare ed imparare assieme ai propri amici, fratelli e genitori.
I giochi proposti in questo parco inclusivo comprendono castelli, navi e torri con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come i tavoli pic nic, le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Percorsi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostrine girevoli che possono essere utilizzate da tutti, altalene comuni e tanto spazio libero.
Sono giochi che non dividono, non diversificano, non escludono ma includono tutti i bambini. Non deve essere più una utopia vedere bambini con disabilità nei parchi giochi, bambini che corrono con i loro piedini con le stampelle o con la loro carrozzina senza distinzione, difficoltà, imbarazzo.
DESCRIZIONE TECNICA GIOCHI PARCO INCLUSIVO
PISTA BABY SPRINT Percorso multifunzione per tricicli, adatto ai bambini più piccoli ed agli utenti diversamente abili. Viene realizzato con speciali piastre elastiche in granuli di gomma perfettamente resistenti alle intemperie e con superficie permeabile antisdrucciolo. Lo spessore delle piastre é di 30 mm, per evitare fastidiose flessioni ed avvallamenti.Il percorso é completo di varie attrazioni
BACHECA Bacheca bifacciale in legno composta da 2 montanti e traverse incastrate in superwood sezione 95 x 95 mm e da una tabella di affissione realizzata in legno multistrato per esterno. Completa di copertura anti-intemperie, di elementi di rifinitura e ferramenta zincata a caldo. La struttura va fissata a terra mediante fondazioni in calcestruzzo. Misura utile della tabella: 72 x 102 cm. La tabella è personalizzabile con incisioni, serigrafie, stampe su pannelli in legno, alluminio, plastica, vetro o altri materiali.
PIC NIC DISABILI Solido gruppo d’arredo in legno costituito da un tavolo, con prolungamento per permettere lo stazionamento di una o due carrozzine per disabili, con panchine incorporate. Il telaio, molto robusto e stabile é composto da elementi sezione 7 x 9 cm fissati ad incastro, i ripiani del tavolo e delle panche sono costituiti da tavole piallate sezione 4,5 x 14 cm. I bulloni passanti sono incassati nel legno e dotati di tappo protettivo in polietilene. Tutti gli spigoli sono arrotondati.
CASTELLO MELO Castello composto da due torri di gioco accessoriate a forma di grossi alberi da frutta, accessibile attraverso tre comodi ripiani dotati di asole che permettono il primo approccio al superamento dei gradini, anche con l’aiuto delle mani. Il collegamento tra le due torri è realizzato mediante un ponte sospeso da terra realizzato in funi sintetiche con anima metallica. Le maglie a rete del ponte (a doppio strato) sono state studiate per permettere il transito con la massima sicurezza, anche ai bambini più piccoli. I montanti della torre sono realizzati in legno bilama a sezioni contrapposte 90×90 mm con angoli arrotondati. Il piano rialzato è realizzato in assi di legno spessore 35 mm. Il castello è dotato di una pista di scivolamento, realizzata in laminato, presenta un’inclinazione sicura e divertente studiata per tutte le età infantili. L’altezza di caduta, inferiore ai 60 cm, permette l’utilizzo del gioco non solo all’aperto ma anche su superfici solide come quelle degli spazi interni.
GALEONE Gioco multifunzione su più livelli con un accesso adatto anche ai disabili. La torretta di comando posta a 150 cm da terra, dotata di timone e balaustre, è accessibile attraverso una rete di arrampicata inclinata in funi colorate con anima in acciaio. La discesa avviene attraverso uno scivolo in polietilene colorato lunghezza 310 x h 150 cm, completo di sbarra di sicurezza anti-caduta. Il gioco è completo di due alberi con bandierina colorata, un banchetto – mercatino, due panchette ed una parete di arrampicata climbing con appigli per bambini. La struttura portante del gioco è realizzata in legno a sezioni contrapposte spessore 90×90 mm dotata di staffa in acciaio zincato per il fissaggio al terreno. La tinta del gioco é stata appositamente studiata per un corretto inserimento nell’ambiente naturale di parchi pubblici, scuole ed aree verdi.
ANGOLO INCONTRI Gioco inclusivo studiato per la socializzazione, il riposo ed il gioco composto da due piani di gioco triangolari posti a 25 e 40 cm da terra, facilmente accessibili da utenti con diverse abilità. La forma di questo gioco, ispirato al tema naturale delle foglie, comprende cinque grandi foglie in legno colorato posizionate ad altezze diverse sui montanti delle torri. I montanti del gioco sono realizzati in legno bilama a sezioni contrapposte spessore 90×90 mm e sono dotati di staffa in acciaio zincato per il fissaggio al terreno. Tutta la ferramenta visibile è realizzata in acciaio inox, la bullonatura é incassata nel legno e dotata di tappo protettivo in polietilene. La tinta del gioco è stata appositamente studiata per un corretto inserimento nell’ambiente naturale di parchi pubblici, scuole ed aree verdi.
GARDEN BOY Elemento decorativo e funzionale per il gioco e la socializzazione, ideale per giochi di ruolo, utilizzo negli orti botanici ed in tutti gli spazi frequentati da bambini da 2 anni in su. E’ composto un palo cilindrico Ø 13 cm decorato per ottenere l’esclusiva forma di un omino dotato di cappello, occhi, naso e bocca. L’ampio ripiano a forma ovale è composto da una trave lamellare spessore 90 mm con piedi di supporto in tubolare di acciaio zincato. Le tinte ecologiche utilizzate nella colorazione sono a base d’acqua. Il piano di gioco è ampio ed accessibile lungo tutto il perimetro. L’altezza daterra può essere regolata secondo le necessità.
ALTALENA CESTONE YOUNG Divertente altalena particolarmente studiata per il gioco di gruppo, ideale per la socializzazione durante l’attività all’aperto di scuole e parchi pubblici. La struttura portante è realizzata in legno fuori cuore a sezioni contrapposte di 90×90 mm con angoli arrotondati. La trave orizzontale portante è realizzata in legno lamellare sezione 90×180 mm. Il cestone Ø 100 cm, può contenere 4 – 6 bambini ed é composto da un intreccio di funi sintetiche colorate con anima interna in acciaio, con anello interno in alluminio. Le catene di sostegno sono dotate di doppio aggancio di sicurezza con perni cardanici realizzati interamente in acciaio inox.
PRIMIPASSI DOPPIO Attraverso la curiosità di forme e colori, questo gioco stimola l’attività motoria dei più piccoli. Le “stazione” più passa può essere raggiunta anche “gattoni” ed è dotata di diversi accessori rotanti che favoriscono la gestualità dei più piccoli. La seconda “stazione” è raggiungibile solo da chi si mette in piedi, la traversa inclinata aiuta i bambini in questa fondamentale tappa della loro crescita. I montanti sono realizzati in legno bilama a sezioni contrapposte sezione 90 x 90 mm con angoli arrotondati e vanno fissati al terreno Le parti figurative sono realizzate in polietilene con spigoli arrotondati. Il tema del gioco è ispirato alla frutta, per un migliore e fantasioso inserimento negli spazi ludici, sia interni che all’aria aperta.
SPECCHIO MAGICO di chi si specchia, rende questo gioco molto divertente per i piccoli ma anche per i più grandi. E’ realizzato in acciaio inox lucido, con cornice in legno. Struttura portante composta da elementi sezione 70×140 mm con angoli arrotondati. Può essere inserito modularmente in tutte le casette, torri, labirinti e castelli della Linea Young.
GIOCHI A MOLLE Gioco a molla raffigurante un elefante, dotato di schienale e quindi adatto anche ad utenti con lievi disabilità, realizzato in polietilene spessore 20 mm, molto resistente alle intemperie, all’usura ed alle azioni vandaliche. La molla in acciaio temperato spessore 20 mm, é dotata di dispositivo anti-schiacciamento e viene fissata a terra con apposito telaio in acciaio zincato a caldo. Le maniglie con anima interna in acciaio e le finiture molto curate nei particolari, sono realizzate in polietilene di altissima qualità. Tutta la bullonatura di fissaggio é protetta con appositi copri-dadi che evitano infiltrazioni e manomissioni. Considerata la qualità e la robustezza dei materiali utilizzati, questo gioco non richiede manutenzioni.
GIOSTRA FIORELLA Esclusiva e divertentissima giostra a forma di fiore colorato. L’attrezzo è dotato di un ampio ripiano rotante sul quale sono fissati tre maniglioni curvi per creare diverse situazioni di gioco per i grandi ed offrire la massima sicurezza ai i più piccoli. Appoggiando un piede sulla pedana centrale è possibile far ruotare la giostra spingendo con l’altro piede sul terreno (movimento skate-board). I bambini più grandi possono anche correre attorno alla giostra, spingendo con le mani sulle sbarre e dopo salirci sopra con un balzo. Chi si siede sul fiore centrale si aggrappa alle sbarre laterali godendosi il divertente movimento centrifugo. Telaio in acciaio zincato a caldo e verniciato, seduta in polietilene, pedana in alluminio anti-sdrucciolo. Considerata la qualità e la robustezza dei materiali utilizzati, questo gioco non richiede manutenzioni.