Dal 9 al 13 maggio Biblioteca Basaglia: Noi, l’Italia!

Noi, L'Italia. Pitture, installazioni, video e testi di Artisti Disabili per il 150 anniversario dell'Unità d'Italia.

S’inaugura lunedì 9 maggio  la mostra Noi, l’Italia” resa possibile dagli Amici dei “Laboratori d’Arte della Comunità di Sant’Egidio“, artisti disabili che riflettono sulla società italiana e sulla sua storia attraverso pitture, istallazioni, video e scritti. Dopo il successo delle edizioni di Tivoli e Frascati l’esposizioneNoi, l’Italia!” continua il suo tour in alcuni quartieri della periferia di Roma in occasione della celebrazione dei 150 anni dell’unità italiana.

Lunedì 9 maggio, alle ore 16.30, la mostra sarà inaugurata all’interno della biblioteca comunale Basaglia in via Federico Borromeo, 67.

Sarà possibile visitare l’esposizione fino al 13 maggio dalle 9.30 alle 18.30. Martedì 10 la mostra sarà aperta fino alle 21.30. Continua a leggere

8 maggio 2011, Festa della mamma

8 MAGGIO, REGALA ALLA MAMMA L’AZALEA DI AIRC
Aiutaci a rendere il cancro una malattia sempre più CURABILE

Domenica 8 maggio l’Azalea della Ricerca di AIRC ritorna in oltre 3.500 piazze d’Italia. Come ogni anno, sarà la Festa della Mamma a fare da sfondo a una delle manifestazioni più amate e apprezzate da tutti i sostenitori della ricerca.

I 25.000 volontari di AIRC distribuiranno 700.000 azalee a fronte di una donazione di 15 euro. Un regalo per la Festa della Mamma e un gesto concreto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori femminili.

Punti dove saranno presenti i volontari AIRC nel Municipio XIX : Continua a leggere

Venerdi 29 aprile Campagna Amica a Torresina

MERCATO CAMPAGNA AMICA

Il Mercato di Campagna Amica

torna a Torresina!!!

In occasione di “Campagna amica al XIX Municipio

Venerdì 29 aprile 2011 dalle ore 9.00 alle ore 14.00

in Viale Indro Montanelli nell’ampia area parcheggio

tra il Parco e l’edicola

si terrà un Mercato Campagna Amica della Coldiretti.

Cos’è un Mercato di Campagna Amica e cosa lo rende speciale ? Continua a leggere

Nuvola adotta un aiuola

E due! Prosegue l’iniziativa FIDO ADOTTA UN’AIUOLA. Dopo Harley, anche Nuvola ne ha adottata una in via Andrea Barbato.

Tutto nasce da una proposta dei proprietari di cani (gruppo Amici dei Cani) che ci tengono a vivere in un quartiere pulito; quante volte, passeggiando coi loro amici a quattro zampe, si sono sentiti guardati e giudicati come insozzatori di marciapiedi?

A volte sono proprio loro i primi a pagare le conseguenze della maleducazione altrui; però le cose possono cambiare e loro vogliono prendersi cura di un’aiuola. Piena la collaborazione col Comitato e l’Associazione “Noi di Torresina“.

Per aderire all’iniziativa, i proprietari degli altri amici a quattro zampe dovranno inviare una bella foto di Fido e  il suo nome all’indirizzo  fidoadottaunaiuola@gmail.com.

Sarà stampata e plastificata una locandina con la foto inviata, da piantare in un’aiuola concordata; e da quel giorno il proprietario di Fido si prenderà cura dell’aiuola. Davvero una cosa bella per tutto il quartiere, un motivo di orgoglio per il cane e la sua padrona Mariangela. Il faccione irresistibile di Nuvola già troneggia sull’aiuola di via Andrea Barbato.

Carta del Parco Agricolo di Casal del Marmo

Parco Agricolo Casal del Marmo

CARTA DEL PARCO AGRICOLO CASAL DEL MARMO

Prefazione

Nell’area metropolitana di Roma sono presenti molte aree verdi da tutelare e da valorizzare. La loro qualità ambientale caratterizza felicemente gli spazi urbani che nel tempo sono stati realizzati.

Il parco Casal del Marmo si trova nella parte nord del 19° Municipio, circondato dai quartieri Ottavia – Palmarola a nord ovest, Monte Mario a est, Torrevecchia a sud est, Torresina -Quartaccio a sud e perimetrato dalla via Trionfale a nord est, da via Casal del Marmo a nord ovest e da via di Torrevecchia nel lato sud est.

Il Nuovo Piano Regolatore Generale per la città di Roma, approvato dal Consiglio comunale il 12 febbraio 2008 ha classificato l’area come Parco Agricolo Urbano.

Nell’area esistono percorsi poderali che devono mantenere la loro funzione di servizio agricolo, escludendo la loro trasformazione in strade urbane, che ne distruggerebbero l’ecosistema e costituirebbero la base per nuove speculazioni edilizie. Continua a leggere