Emergenza Sardegna

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In seguito alle devastazioni che il ciclone CLEOPATRA ha lasciato al suo passaggio in SARDEGNA, l’associazione Volontari Protezione Civile ” ROMA 19″ si è attivata per intervenire. Come già successo in altre situazioni di emergenza, è stato individuato un paese dove le istituzioni tardano nel portare i soccorsi, la città di TERRALBA (Oristano).

Le autorità locali ha chiesto il seguente materiale di emergenza:
coperte, lenzuola, asciugamani,  vettovaglie usa e getta (piatti bicchieri posate tovaglioli e tovaglie di carta), alimenti (pasta, pelati, scatolame, biscotti, etc) e per celiaci, alimenti per l’infanzia, pannolini.
In accordo col Comitato Genitori della scuola XXV Aprile, è stato allestito un punto di raccolta presso l’istituto scolastico Cerboni, via Federico Borromeo 53, ma i locali sono già pieni; il presidente del Municipio Valerio Barletta si è già attivato per individuare altri locali.
I volontari della Protezione Civile Sea Scout sono già sul posto e prestano assistenza anche ai paesi limitrofi. Il materiale raccolto sarà inviato nei luoghi colpiti dal disastro alla fine della prossima settimana. Partecipano alla raccolta anche il Comune di Trevignano (grazie al lavoro di sensibilizzazione e raccolta svolto dai volontari del Guppo Comunale di Protezione Civile di Trevignano Romano) e l’associazione Protezione Civile di Anguillara.
Nella lista di solidarietà si sono aggiunti altri comuni intorno al Lago di Bracciano coordinati dal Sig. Antonello dell’Associazione DNEM Vol. Protr. Civ. ,  l’Associazione K9 Vol. Prot. Civ. XII Municipio e l’Associazione Volontari Protezione Civile di Santa Marinella.

 Dal Centro Coordinamento Soccorsi di Terralba è giunta un ulteriore richiesta con i materassi, si raccomandano che il materiale, riferito al vestiario sia in buono stato perché altrimenti sarà scartato.                                                                                             [aggiornato alle ore 15.30 del 22.11.2013]
Sul sito sardegna blogsfere sono forniti tutti i riferimenti (in continuo aggiornamento) per chi volesse donare un contributo economico.

Sabato Festa dell’Albero a via Ponderano

festadellalbero

 

Il Comitato Nuovo Ponderano ci aspetta numerosi SABATO 23 NOVEMBRE dalle ore 9.30 nell’area verde all’incrocio tra via Ponderano e Via Cremolino.

Verranno piantati degli alberi donati da Legambiente nell’area comunale che il comitato “Futuro Ponderano” ed i cittadini della zona stanno sistemando per renderla un’area verde fruibile per gli abitanti della zona.

Inoltre… Ci saranno degli esperti che terranno lezioni per i più piccoli sulla natura e sulle piante, Giochi per bambini, scambi di idee, dolcetti e altro ancora… Durante la festa ci sarà la premiazione del concorso di disegna per bambini “Per fare un albero… Disegna il tuo Albero“

Per ulteriori info,

Mail: comitato@futuroponderano.it

Sito web: www.futuroponderano.it

Pagina facebook: www.facebook.com/futuroponderano

Archeoparco priorità per la giunta Barletta

archeoparco

Finalmente una buona notizia per l’Archeoparco di Quartaccio. Aldilà della polemica politica, che vede i due attuali assessori  del XIV Municipio, Alessio Cecera (Lavori Pubblici) ed Ivan Errani (Ambiente nonché vicepresidente) fare un’analisi molto critica sull’operato della precedente amministrazione per l’apertura dell’area verde (“Invece di proporre emendamenti al bilancio municipale per chiedere di illuminare strade già illuminate, il centrodestra dovrebbe spiegare ai cittadini perché non ha portato a casa la presa in carico dell’Archeoparco“), la novità è che la questione finisce al centro dell’agenda politica del municipio.

Il rapporto fra l’area archeologica di via del Podere Fiume e l’istituzione municipale è un po contraddittorio;  se in passato (e non solo) c’è stata sempre grande attenzione per la valorizzazione dell’antica strada romana che dista pochi metri dall’Archeoparco, quest’ultimo ha sempre vissuto di luce riflessa, nonostante la sua importanza. Ricordiamo infatti che in un pozzo all’interno dell’area fu ritrovata una statuina di notevole pregio raffigurante l’Artemide, oltre ad essere il luogo che ha ospitato un’antica fabbrica romana di vasellame

In passato, il delegato all’ambiente della giunta Milioni, Fulvio Accorinti, aveva lavorato alla sua apertura, ma senza successo. I suoi sforzi si erano concentrati sul IX Dipartimento Comunale che lo aveva (e lo ha) ancora in carico, ma problemi tecnici, burocratici e di mancanza dei fondi necessari per il collaudo, hanno reso vani gli sforzi del giovane consigliere municipale. Neanche gli assessori comunali della giunta Alemanno, Marco Visconti(Ambiente) e Fabrizio Ghera (Lavori Pubblici), sul finire della consiliatura, erano riusciti a sciogliere la matassa, dopo che la cittadina (e madre) indignata Claudia Grandacci aveva scritto a tutti i quotidiani della Capitale per avere una risposta. E’ proprio in seguito ad un nuovo articolo apparso su Il Messaggero, che le cose sono tornate a muoversi… A parlare un’altra cittadina indignata, Maria Claudia Dongu.

In tutti questi anni, il Parco è in costruzione dal 2003, non avevamo mai riscontrato un’attenzione così particolare da parte dell’intero consiglio municipale e questo non può che farci piacere. “L’acquisizione da parte di Roma Capitale dell’Archeoparco del Quartaccio, area verde di pregio e importanza strategica per i quartieri interessati, per qualità e posizione del parco nonché per il forte impatto di riqualificazione dell’intero quadrante”, è diventata una priorità della giunta Barletta.

Secondo Alessio Cecera, al ritorno dal primo sopralluogo insieme ai tecnici dell’UOT municipale “Vanno messe in sicurezza alcune decine di metri di marciapiede per dare all’intera faccenda un’accelerazione decisiva”.

Gli fa eco Ivan Errani, che rincara la dose: “Abbiamo scoperto che uno degli ostacoli all’acquisizione da parte di Roma Capitale dell’Archeoparco è stata la manifesta e dichiarata incapacità del Servizio Giardini di operare la manutenzione ordinaria dell’area verde. Prevedere un sistema integrato di cogestione con i cittadini e i comitati di quartiere era troppo complicato da concepire? Oppure non si è riuscito a trovare l’amico giusto a cui elargire prebende adeguate? Questo non ci interessa anche se è un chiaro segno di incapacità politica, ora lavoreremo con tutti gli attori interessati, civici e istituzionali, affinché questo gioiello ambientale sia finalmente messo il prima possibile a disposizione di tutti i cittadini di Quartaccio e Torresina”.

Una cosa è certa. Se questa estate, dopo il furto dei cavi elettrici, erano calate le tenebre sull’Archeoparco, oggi torna finalmente a brillare una piccola luce di speranza e non solo perché i cavi sono stati ripristinati. Ma la prova del fuoco deve ancora arrivare… Il difficile arriva ora, bisognerà mettere intorno ad un tavolo i tecnici di Comune, Municipio ed Ufficio Giardini per fare il punto della situazione e sperare che ci siano i fondi necessari a far aprire ai cittadini un Parco atteso da una decina d’anni.