28 dicembre Sessione Straordinaria a Torresina per ricorso Delibera Comunale 46/2017

GIOVEDI 28 DICEMBRE ULTIMO GIORNO DI ADESIONE PRESSO IL  QUARTIERE TORRESINA.

Giovedì 28 dicembre 2017 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 saremo ospiti del Comitato di Quartiere Torresina presso il BOX UFFICI sito al piano -1 (livello GARAGE) del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA di via ANDREA BARBATO 31 (per le indicazioni stradali clicca QUI).

Si rammenta a tutti di portare con se:

  • copia del documento di identità;
  • copia del codice fiscale;
  • copia del rogito;
  • Se l’appartamento è stato ereditato è necessario portare copia delle successione;
  • Se ci sono state donazioni o compravendite di parti dell’immobile per diventare unici proprietari vanno portati tutti gli atti.

L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro comprensivi delle spese legali e l’iscrizione all’ASSO-CONSUM il cui modulo è scaricabile da QUI.

Leggere la presente INFORMATIVA AL CONSUMATORE

Non sarà possibile fare fotocopie presso la struttura.
NON SARANNO ACCETTATE PRATICHE INCOMPLETE in quanto non ci sarebbero più i tempi per poter sanare eventuali mancanze di documentazione. In caso di forte affluenza faremo del tutto per accettare tutte le domande ma non garantiamo nulla.

IL PRESENTE RICORSO E’ SOTTO L’EGIDA DELL’ ASSOCONSUM MA SOLLECITATO

DA UN COORDINAMENTO DI NUMEROSI COMITATI DI QUARTIERE

Ricorso al Presidente della Repubblica Italiana

Aderisci anche tu all’iniziativa per l’abrogazione della Delibera 46/2017 del Consiglio Comunale di Roma

insieme a:

Lo sai che la tua casa in edilizia convenzionata vale fino a tre volte meno del valore di mercato?

Tutto questo è inaccettabile! Soprattutto per le migliaia di proprietari/assegnatari che, molto spesso, male informati dal Comune di Roma (clicca qui per approfondire) e/o da Cooperative/Costruttori e/o Notai, adesso vedono i loro immobili subire una enorme svalutazione ed essere, di fatto, non più commerciabili !

Attualmente, se vuoi vendere la  tua casa a prezzo di mercato, devi sempre richiedere l’affrancazione (anche se in diritto di Proprietà ed indipendentemente dall’anzianità delle Convenzioni) con tempi di attesa di circa due anni e con un costo medio di 20.000 euro, con picchi che possono arrivare a 40.000 euro. A valle del pagamento di questo “obolo” (che sarebbe meglio chiamare “salasso”), avrai una casa ancora in diritto di Superficie e quindi soggetta alla svalutazione temporale con l’avvicinarsi della scadenza dei 99 anni (per chi non lo sapesse ancora, a tale scadenza si perde automaticamente qualsiasi diritto reale sull’appartamento che passa di proprietà al Comune!), che potrai vendere solo a persone con determinati requisiti e che dovranno anche essere disposti ad accettare la “spada di Damocle” di un futuro conguaglio dal valore indefinito che può essere richiesto dal Comune in qualsiasi momento senza possibilità di opporsi!

La maggior parte dei proprietari/assegnatari di questi immobili non sono informati sulla gravità della situazione e molto spesso sottovaluta il problema, poiché, solo per il fatto che momentaneamente non sono coinvolti in una compravendita, non comprendono che è proprio adesso che non si è con “l’acqua alla gola” che si deve agire tutti insieme!

L’Associazione dei consumatori Asso-Consum, in collaborazione con alcuni Comitati di Quartiere di Roma Capitale, intende presentare un ricorso al Presidente della Repubblica al fine di chiedere l’annullamento della delibera 46/2017 (quella che, di fatto, rende l’affrancazione un obbligo per tutte le fattispecie di Convenzione, anche per quelle in Diritto di Proprietà, dall’inizio o per successiva “Trasformazione” dal Diritto di Superficie, che, per Legge, ne sarebbero escluse dopo un certo tempo).

Le richieste provenienti dai cittadini dei Piani di Zona per correggere queste ingiustizie sono state completamente ignorate dalla presente Amministrazione che ha chiuso tutti i canali di discussione. L’obiettivo del ricorso (ormai indispensabile) è quello di costringere il Comune di Roma ad una revisione complessiva degli istituti della “Trasformazione” e della “Affrancazione”, in particolare si richiede:

  1. La Trasformazione del diritto di Superficie del terreno in diritto di Proprietà per tutti i 118 piani di Zona e la conseguente eliminazione di tutti i vincoli gravanti sull’immobile trascorsi 20 anni dalla stipula della convenzione originaria; (clicca qui per approfondire).
  2. L’Affrancazione che elimina, esclusivamente, il prezzo massimo di cessione per poter vendere a prezzo di mercato, ma che dovrebbe riguardare, esclusivamente, quei cittadini che avendo i 5 anni minimi di permanenza non hanno raggiunto i 20 anni di convenzione e/o non hanno richiesto la “Trasformazione” e che, inoltre, sia attuata con un corrispettivo ridotto rispetto a quello di “Trasformazione” di cui dovrebbe costituire un versamento di anticipo in caso di successiva “Trasformazione”, così come viene applicato negli altri comuni d’Italia (clicca qui per approfondire);
  3. Riduzione dei costi per gli atti di Affrancazione e di Trasformazione che tenga conto:

A) della detrazione del costo delle opere di Urbanizzazione, così come indicato dal Parere 5576/2003 del Consiglio di Stato, che viene completamente ignorato dal Comune di Roma. Solo questo punto, consentirebbe, in molti casi, di dimezzare il costo delle due istanze  (clicca qui per approfondire).

B) del ricalcolo dei Valori Venali dei terreni che viola la Legge che prevede un limite massimo al corrispettivo (clicca qui per approfondire).

C) che nei conteggi delle affrancazioni e delle trasformazioni vengano considerati, come oneri detraibili, i corrispettivi così come riportati nelle convenzioni originarie, che prevedevano delle garanzie fideiussorie che dovevano essere richieste dall’amministrazione Capitolina in caso di non pagamento da parte  dei costruttori/cooperative, ma in molti casi, per dolo, incompetenza e negligenza, tali pagamenti non sono stati mai escussi dal Comune, ed oggi, invece di denunciare i responsabili, il Comune trova molto più facile richiederli direttamente ai proprietari/assegnatari tramite conguagli non definiti e forzati (clicca qui per approfondire).

D) di far redigere gli atti notarili sulle affrancazioni e trasformazioni al Segretario Comunale delegato e non al Notaio in modo tale eliminare anche questi costi  (clicca qui per approfondire).

  • L’eliminazione della clausola vessatoria del conguaglio prevista negli atti di Affrancazione (clicca qui per approfondire).Infatti, chi oggi acquista una casa “Affrancata” deve anche accettare di pagare, su richiesta del comune e senza possibilità di opporsi, un eventuale conguaglio di entità sconosciuta!

Partecipa a questa iniziativa, al limitato costo di 30 euro, potremo mandare un chiaro messaggio all’attuale Amministrazione e potrai aiutare te e la tua famiglia a salvare i risparmi di una vita.  

Non rimanere con le mani in mano, non c’è molto tempo per raccogliere le adesioni, il momento di agire è ora !

La tua casa è un bene prezioso,

            eliminiamo tutti insieme questo sopruso!

 

Per ulteriori informazioni:

ASSOCONSUM ROMA VIGNE NUOVE

Largo Fratelli Lumiere 15 – 00139 Roma

Tel. 0687136693 – 3357283501 rif. Ivan Albertini

e-mail : assoconsum.vignenuove@gmail.com

Ti chiediamo di aiutarci a divulgare questa iniziativa, ad esempio, condividendo l’articolo sul tuo profilo Facebook e sul gruppo del Comitato di Quartiere dove risiedi, di copiare il testo di questo articolo e di inviarlo tramite email ai tuoi condomini, di stamparlo e appenderlo nella bacheca condominiale del tuo palazzo o nel bar e nella chiesa del tuo quartiere. E’ estremamente importante essere in tanti ! Grazie.

Videosintesi Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Sintesi dell’assemlea

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per SABATO 4 FEBBRAIO 2017 alle ore 10:00 presso il Gazebo del Parco Giochi di viale Indro Montanelli, un’Assemblea Pubblica per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono intervenuti in ASSEMBLEA:

DONATELLA IORIO, Presidente Commissione Urbanistica Capitolina

Ing.  GIAN LUCA RIPARBELLI, Presidente Com. di Quartiere Pian Saccoccia

Avv. CARLA CANALE, Coordinamento Comitati di Quartiere del IX Municipio

 

Sabato 4 febbraio ore 10.00 Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

SABATO 4 FEBBRAIO 2017 alle ore 10:00

presso il Gazebo del Parco Giochi

di viale Indro Montanelli,

un’Assemblea Pubblica per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono stati invitati i seguenti rappresentanti delle istituzioni:

La sindaca di ROMA                                                          VIRGINIA RAGGI

Assessore all’Urbanistica ed Infrastrutture                      PAOLO BERDINI

Commissione Urbanistica Capitolina                                Tutti i Consiglieri

Presidente Municipio XIV                                                 ALFREDO CAMPAGNA

Assessore Lavori Pubblici e Urbanistica Municipio XIV    MICHELE MENNA

Presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica      FABRIZIO SALAMONE

Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica Mun. XIV  Tutti i Consiglieri

INTERVERRANNO IN ASSEMBLEA

Presidente Commissione Urbanistica Capitolina                DONATELLA IORIO

Presidente Com. di Quartiere Pian Saccoccia Ing.  GIAN LUCA RIPARBELLI

Coordinamento Comitati di Quartiere del IX Municipio Avv. CARLA CANALE

Siete tutti invitati a partecipare.

Roma, 24 GENNAIO 2017

Scarica l’avviso e condividilo nel tuo condominio

 

AFFRANCAZIONI DAL VINCOLO DEL PREZZO MASSIMO DI CESSIONE A TORRESINA

Il Comitato di Quartiere in seguito a segnalazioni e richieste pervenute dai residenti dei piani di zona Torresina (B32 e B44), informa la cittadinanza che allo stato attuale non sussistono motivi di urgenza tali da richiedere la procedura di affrancazione se non per chi ha esigenze di compravendita immobiliare a breve termine.

Per tale motivo stiamo preparando un’assemblea pubblica durante la quale verranno trattate le diverse problematiche legate alle conseguenze della sentenza n. 18135 del 16 settembre 2015 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (AFFRANCAZIONI e LOCAZIONI).

Vi informeremo sulla data dell’assemblea.

Scarica l’avviso e condividilo nel tuo condominio

 

COMMISSIONE URBANISTICA CAPITOLINA. Aggiornamento sulle AFFRANCAZIONI

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Alle ore 11.30 di venerdì 25 novembre 2016 si è riunita la Commissione Urbanistica Capitolina permanente, avendo all’ordine del giorno un aggiornamento sullo stato delle affrancazioni e delle trasformazioni del diritto di superficie in diritto di proprietà, per gli alloggi edificati nei PDZ ai sensi della L. 167/1962 e della L. 865/1971.
Ad oggi sono state completate 20 domande di affrancazione sulle 1745 presentate; allo stato attuale, in attesa di potenziamento degli organici, si riusciranno a lavorare dalle 5alle 20 domande a settimana.
La situazione sembra si stia sbloccando anche per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, anche se l’avvocatura comunale, suo malgrado, conferma che non potrà avvenire trasformazione senza affrancazione, come espressamente indicato dalle sezioni riunite della CASSAZIONE.
Il Comitato di Quartiere Torresina, presente all’incontro, ha ringraziato per l’impegno la Commissione, ribadendo l’urgenza di un intervento della politica sulla situazione, che coinvolge nell’immediato le centinaia persone rimaste bloccate con pratiche di vendita già iniziate, ma nel futuro le persone che attendono risposte certe sono molte di più, tante quanti i 118 Piani di Zona realizzati dal Comune di Roma con legge 167, oltre 200mila alloggi per più di mezzo milione di cittadini romani che ci abitano.
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COMMISSIONE URBANISTICA: AFFRANCAZIONI, AGGIORNAMENTO DELLO STATO ATTUALE DELL’ITER

Alla luce delle difficolta’ emerse, si riscontra che gli Uffici non riescono a procedere con tempestivita’ alla lavorazione delle pratiche, dando risposte certe ai cittadini coinvolti nella vicenda relativa a 118 piani di zona del I e II P.E.E.P.
Lo stesso ufficio Programmazione ed attuazione urbanistica ad Ottobre, valutando le esigenze dell’ufficio affrancazioni, ha richiesto un’implementazione dell’organico. Ad oggi sono in lavorazione prioritaria solo 60 domande di affrancazione su 1745 presentate, di cui solo 20 risultano completate.

La Commissione per questo :
– aveva gia’ deciso nelle passatate commissioni, di convocare regolare riunioni sul tema con cadenza quindicinale;
– aveva richiesto agli uffici , al fine di rendere tutto il procedimento amministrativo piu’ trasparente (come prescritto dalla Legge n.241 del 1990) , di pubblicare sul sito di Roma Capitale; lo stato avanzamento delle pratiche in lavorazione, con annessi numeri di protocollo; tutte le domande di graduatoria, con l’indicazione del corrispettivo di affrancazione e le tabelle dei Prezzi Massimi di Cessione degli alloggi, considerato che allo stato risultano presenti solo 14 Piani di zona su 118. Per ogni pratica pubblicare il relativo piano di zona di riferimento e il relativo coefficiente di affrancazione.
La Commissione ha chiesto inoltre agli uffici di inserire delle Fac tipo nel sito, delle domande
fatte dai cittadini con relative risposte.
( e’ possibile richiedere l’inserimento di ulteriori fac, inviando la formulazione della domanda conclusiva all’indirizzo mail donatella.iorio@comune.roma.it )

Ad oggi gli uffici stanno lavorando per presentare queste richieste, e dal 24.11.2016 i risultati sono visibili sul sito istituzionale.
La Commissione a sostegno degli uffici aveva richiesto un incremento del personale Affrancazioni.
Solo nell’ultimo anno il dipartimento ha ha subito una perdita di 35 persone. Ad oggi l’ufficio affrancazioni ha visto finalmente un incremento di 3 unita’ rispetto alle 6 richieste, e si avvia a riposizionare le altre tre unita’. Il dipartimento inoltre ha chiesto lo stanziamento di ulteriori ore di straordinario per l’ufficio e prevede l’affiancamente ,ad ore, delle 6 unita’ dell’ufficio Affrancazione da parte del personale di altri uffici del dipartimento. (Fonte Pagina Facebook Commissione Capitolina Urbanistica M5S)

Affrancazione dei prezzi massimi di cessione

Con la sentenza n. 18135 del 16 settembre 2015 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (delibera del Commissario Straordinario n. 33 del 17 dicembre 2015) sono state definite le modalità  per l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione gravanti sugli alloggi realizzati in aree PEEP e contestualmente è stato approvato lo Schema di Convenzione integrativa per l’affrancazione di tali vincoli.

Successivamente con la delibera n.40 del 6 maggio 2016 del Commissario sono stati specificati i criteri  per la rimozione dei predetti vincoli e per la determinazione del valore venale delle aree.

Contestualmente sono stati determinati i valori venali delle aree relativamente ai 118 piani di zona insistenti sul territorio di Roma Capitale.

Con la Deliberazione  di Giunta n.13 del 5 agosto 2016 sono state approvate le linee guida per l’eliminazione dei vincoli del prezzo massimo di cessione nonché del canone di locazione definendo l’iter per l’espletamento delle varie fasi del procedimento amministrativo.
Data la complessità del procedimento i tempi per la sua istruttoria sono stati stabiliti pari a 180 giorni, fatti salvi eventuali interventi interruttivi e/o sospensivi dovuti a fattori esogeni.

Pertanto i proprietari degli immobili che vogliano venderli a prezzi di libero mercato (maggiori dei prezzi massimi di cessione) devono presentare apposita domanda all’Amministrazione capitolina, versare il corrispettivo per la rimozione del vincolo e sottoscrivere con Roma Capitale apposita convenzione integrativa.

Ai fini della presentazione dell’istanza per la rimozione del vincolo, devono comunque essere trascorsi cinque anni dalla data di primo trasferimento dell’immobile (quello cioè intervenuto tra concessionario/cessionario dell’area e socio/acquirente).

Il corrispettivo di affrancazione verrà calcolato dall’Amministrazione capitolina secondo le modalità descritte nelle deliberazioni sopra richiamate, nel rispetto dell’art.31, comma 48 della legge 448/98.

L’amministrazione ritiene ammissibili anche la definizione d’urgenza delle pratiche per comprovati motivi quali:
• prossimo rogito (a tal fine è necessario allegare il contratto preliminare di vendita  registrato e trascritto in data anteriore alla Deliberazione del Commissario Straordinario adottata con i poteri dell’Assemblea Capitolina n. 33/2015);
• divisione ereditaria (a tal fine è necessario allegare la documentazione conprovante).

(vai alla pagina del Comune dove è possibile scaricare i documenti e le delibere)

 

Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà

Con la Legge 23 dicembre 1998, n. 448 contenente “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” (G.U. n. 302 del 29 dicembre 1998, s.o. 210/L), all’art. 31 è stata offerta, ai Comuni, la possibilità di cedere in proprietà le aree comprese nei Piani di E.E.P già concesse in diritto di superficie ex art. 35 della legge 865/71 e la possibilità di sostituire le convenzioni stipulate per la cessione della proprietà con i vincoli condizionanti il libero godimento degli immobili stessi, ai sensi dell’art. 35, Legge 865/71, con una nuova convenzione, di cui all’articolo 8, L. 10/77.

L’importo da corrispondere per l’acquisto dell’area viene calcolato in base ai valori di stima stabiliti in successive Delibere di Assemblea Capitolina, cui viene sottratto quanto già corrisposto, alla stipula della convenzione di assegnazione delle aree, per l’acquisizione del “diritto di superficie”, rivalutato secondo gli indici ISTAT.
Roma Capitale ha affidato a Risorse per Roma, società interamente partecipata dall’Amministrazione Capitolina, la gestione delle istanze dei cittadini che vogliono aderire alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, per i seguenti 14 piani di zona:

• Acilia (PdZ 10V)
• Casal Boccone (PdZ C14)
• Casale del Castellaccio (PdZ D4)
• Casilino (PdZ 23)
• Dragoncello (PdZ 11V)
• Laurentino (PdZ 38)
• Palocco (PdZ 53)
• Serpentara II (PdZ 5)
• Spinaceto (PdZ 46)
• Tor De Cenci (PdZ 47 48)
• Torraccia (PdZ C1)
Torresina (PdZ B32)
• Torrevecchia II (PdZ 80)
• Val Melaina (PdZ 6)

(vai alla pagina del Comune dove è possibile scaricare i documenti e le delibere)