Sabato 16 febbraio nuova raccolta adesioni iniziative ASSOCONSUM UNIONE COMITATI PdZ

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

SABATO 16 FEBBRAIO 2019

dalle ore 9:00 alle ore 13:00

presso il BOX UFFICI

sito al PIANO -1 del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA

la RACCOLTA DI ADESIONI ALLE INIZIATIVE PRESENTATE DA ASSOCUNSUM- UNIONE COMITATI PdZ di ZONA nel corso dell’ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

VIDEO INTEGRALE ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

All’incontro di sabato 22 dicembre 2018 erano presenti rappresentanti dell’ASSOCONSUM Regione Lazio e dell’UNIONE COMITATI PIANI di ZONA di ROMA, che hanno presentato le seguenti iniziative congiunte:

 Una Petizione Popolare a sostegno ad una proposta di modifica dell’art.31 della legge 448/98
presentata al Senato ed alla Camera dei Deputati ed una proposta di modifica alla Legge Regionale
n.12/1999, su cui abbiamo richiamato l’attenzione di tutte le forze politiche, per regolamentare la
trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà per tutti i PdZ, con un calcolo equo del
valore venale delle aree e procedure semplici ed automatiche per la eliminazione definitiva di tutti i
vincoli oggi esistenti sulle nostre case.

 Una azione di Ricorso al TAR contro la nuova delibera comunale n.116/18, approvata in data
02/11/2018, che introduce nuove procedure attuative e modalità per il calcolo dei corrispettivi per
l’affrancazione e la trasformazione, peggiorative per i tutti proprietari di immobili in aree L.167.
Infatti la nuova modalità se da una parte porta ad avere un lieve calo dei corrispettivi di affrancazione, di contro un
importante aumento dei corrispettivi per la trasformazione che rispetto a quelli attuali raddoppiano ed in alcuni casi
addirittura si TRIPLICANO rispetto a quelli applicati fino al 2015. Viene inoltre fissato un corrispettivo minimo di 2.500
euro anche per coloro per cui risulta un corrispettivo inferiore o addirittura pari a zero.
L’affrancazione, oggi obbligatoria per poter eseguire la compravendita di immobili P.E.E.P, liberalizza solo il prezzo di
vendita, ma lascia intatto il passaggio automatico di proprietà dell’immobile al Comune allo scadere dei 99 anni della
Convenzione, mentre la trasformazione (di gran lunga più importante e che tutti dobbiamo pretendere) permetterebbe
in base alla legge vigente di mutare il diritto di superficie in diritto di proprietà facendoci diventare pieni proprietari del
nostro appartamento e liberi di venderlo a prezzo di mercato, dopo 20 anni dalla stipula della Convenzione originaria.

 Una segnalazione all’ ANTITRUST per appurare la legittimità dell’opera professionale svolta dai
Notai nell’ambito delle Compravendite effettuate su immobili gravati da diritto di superficie, in
materia di trasparenza deli atti e tutela del cittadino acquirente.

############################

Perché aderire al ricorso?
Per difendere i propri diritti e non pagare ulteriori cifre esorbitanti per una interpretazione non corretta della
Sentenza n. 18135 del 15/09/2015 della Cassazione da parte del Comune di Roma.

Quanto costa aderire?
L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro per il solo ricorso al TAR o di 45 euro se si aderisce anche
all’iniziativa verso i Notai.

Le suddette quote sono comprensive di:
 iscrizione ad Asso Consum e all’Unione Comitati PdZ Roma fino al 31.12.2019.
 adesione alla petizione popolare a sostegno della proposta di legge nazionale e regionale.
 eventuali spese di lite, che rimarranno a carico delle suddette Associazioni.
Presentare: copia carta di identità e codice fiscale, copia atto di proprietà o Atto di Assegnazione, copia Convenzione se reperibile

Vedi dettagli sul sito https://www.assoconsumlazio.org/

https://www.facebook.com/unionecomitatipianidizona/

Documenti scaricabili:

Locandina Raccolta Adesioni Sabato 16 febbraio 2019

Locandina Iniziative ASSOCONSUM Unione Comitati PdZ.pdf

Scheda iscrizione ASSO CONSUM.pdf

Scheda Iscrizione Unione PdZ.pdf

Modulo adesione iniziative ERP 2018.pdf

Ricevuta adesione iniziative ERP 2018.pdf

Petizione popolare proposta legge trasformazione.pdf

Venerdì 28 dicembre raccolta adesioni iniziative ASSOCONSUM UNIONE COMITATI PdZ

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

VENERDI’ 28 DICEMBRE 2018

dalle ore 15:00 alle ore 20:00

presso il BOX UFFICI

sito al PIANO -1 del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA

la RACCOLTA DI ADESIONI ALLE INIZIATIVE PRESENTATE DA ASSOCUNSUM- UNIONE COMITATI PdZ di ZONA nel corso dell’ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

VIDEO INTEGRALE ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

All’incontro erano presenti rappresentanti dell’ASSOCONSUM Regione Lazio e dell’UNIONE COMITATI PIANI di ZONA di ROMA, che hanno presentato le seguenti iniziative congiunte:

 Una Petizione Popolare a sostegno ad una proposta di modifica dell’art.31 della legge 448/98
presentata al Senato ed alla Camera dei Deputati ed una proposta di modifica alla Legge Regionale
n.12/1999, su cui abbiamo richiamato l’attenzione di tutte le forze politiche, per regolamentare la
trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà per tutti i PdZ, con un calcolo equo del
valore venale delle aree e procedure semplici ed automatiche per la eliminazione definitiva di tutti i
vincoli oggi esistenti sulle nostre case.

 Una azione di Ricorso al TAR contro la nuova delibera comunale n.116/18, approvata in data
02/11/2018, che introduce nuove procedure attuative e modalità per il calcolo dei corrispettivi per
l’affrancazione e la trasformazione, peggiorative per i tutti proprietari di immobili in aree L.167.
Infatti la nuova modalità se da una parte porta ad avere un lieve calo dei corrispettivi di affrancazione, di contro un
importante aumento dei corrispettivi per la trasformazione che rispetto a quelli attuali raddoppiano ed in alcuni casi
addirittura si TRIPLICANO rispetto a quelli applicati fino al 2015. Viene inoltre fissato un corrispettivo minimo di 2.500
euro anche per coloro per cui risulta un corrispettivo inferiore o addirittura pari a zero.
L’affrancazione, oggi obbligatoria per poter eseguire la compravendita di immobili P.E.E.P, liberalizza solo il prezzo di
vendita, ma lascia intatto il passaggio automatico di proprietà dell’immobile al Comune allo scadere dei 99 anni della
Convenzione, mentre la trasformazione (di gran lunga più importante e che tutti dobbiamo pretendere) permetterebbe
in base alla legge vigente di mutare il diritto di superficie in diritto di proprietà facendoci diventare pieni proprietari del
nostro appartamento e liberi di venderlo a prezzo di mercato, dopo 20 anni dalla stipula della Convenzione originaria.

 Una segnalazione all’ ANTITRUST per appurare la legittimità dell’opera professionale svolta dai
Notai nell’ambito delle Compravendite effettuate su immobili gravati da diritto di superficie, in
materia di trasparenza deli atti e tutela del cittadino acquirente.

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Perché aderire al ricorso?
Per difendere i propri diritti e non pagare ulteriori cifre esorbitanti per una interpretazione non corretta della
Sentenza n. 18135 del 15/09/2015 della Cassazione da parte del Comune di Roma.

Quanto costa aderire?
L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro per il solo ricorso al TAR o di 45 euro se si aderisce anche
all’iniziativa verso i Notai.

Le suddette quote sono comprensive di:
 iscrizione ad Asso Consum e all’Unione Comitati PdZ Roma fino al 31.12.2019.
 adesione alla petizione popolare a sostegno della proposta di legge nazionale e regionale.
 eventuali spese di lite, che rimarranno a carico delle suddette Associazioni.
Presentare: copia carta di identità e codice fiscale, copia atto di proprietà o Atto di Assegnazione, copia Convenzione se reperibile

Vedi dettagli sul sito https://www.assoconsumlazio.org/

https://www.facebook.com/unionecomitatipianidizona/

Documenti scaricabili:

Locandina ASSEMBLEA Sabato 22 dicembre

Locandina Iniziative ASSOCONSUM Unione Comitati PdZ.pdf

Scheda iscrizione ASSO CONSUM.pdf

Scheda Iscrizione Unione PdZ.pdf

Modulo adesione iniziative ERP 2018.pdf

Ricevuta adesione iniziative ERP 2018.pdf

Petizione popolare proposta legge trasformazione.pdf

Unione Comitati PdZ di ROMA. Appello alla mobilitazione per martedì 23 ottobre ore 14 in Campidoglio

Riceviamo e condividiamo il seguente appello:

Contro la speculazione del Comune di Roma, contro l’inadeguatezza di questa amministrazione che invece di risolvere il problema dei cittadini truffati dei PdZ lo sta aggravando, chiedendoci di pagare somme spropositate e costringendoci così a rimanere prigionieri delle nostre case:
MARTEDI’ 23 OTTORE ore 14.00
TUTTI I CITTADINI in PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO per
APPELLO AI CITTADINI E A TUTTE LE FORZE POLITICHE:. NO ALLA SPECULAZIONE FONDIARIA DI ROMA CAPITALE AI DANNI DEI CITTADINI DEI PDZ.
L’Unione Comitati Piani di Zona che raggruppa cittadini e Comitati con l’intento di difendere i diritti degli abitanti dei Piani di Zona e per riaffermare la necessità di legalità, trasparenza e del diritto alla casa, si batterà in TUTTE le sedi per informare correttamente i cittadini e per trovare SOLUZIONI CONCRETE alle problematiche dei Piani di Zona. Per questo i nostri rappresentanti parteciperanno sempre a tutti gli incontri pubblici in qualsiasi occasione saremo invitati e da chiunque saremo invitati, per esporre con chiarezza le NOSTRE PROPOSTE.
La nostra Associazione è APARTITICA e raggruppa cittadini di qualsiasi tendenza politica tutti UNITI da un solo scopo, affrontare e risolvere il problema dei PdZ. Continueremo a dialogare con chi vorrà ascoltarci e a combattere nelle sedi istituzionali contro chi è sordo alle richieste legittime dei cittadini. Coloro che tentano di strumentalizzare ai fini di lotta politica le nostre iniziative sappiano con chiarezza che non ci fermeranno!
Pertanto oggi diciamo NO alla iniquità della delibera sulle affrancazioni e sulle trasformazioni in discussione al Consiglio Comunale di Roma che chiediamo di sospendere ed annullare: 
MARTEDI’ 23 MANIFESTIAMO TUTTI INSIEME PER PROTESTARE CONTRO LA SPECULAZIONE DEL COMUNE DI ROMA AI DANNI DEI CITTADINI DEI PdZ!
Il Presidente dell’Unione Comitati PdZ
Ing. Gian Luca Riparbelli

Unione Comitati PdZ di ROMA. NO ALLA SPECULAZIONE FONDIARIA DI ROMA CAPITALE AI DANNI DEI CITTADINI DEI PDZ

Ai Capigruppo dell’ Assemblea Capitolina
E p.c :

A tutti gli Organi di Stampa

Roma, lì 03/10/2018

COMUNICATO STAMPA

L’ Unione dei Piani di Zona, vuole informare che Giovedì 4 Ottobre, l’Assemblea Capitolina verrà chiamata a pronunciarsi sulla proposta di Giunta n.54 del 07/08/2018 in materia di “Coordinamento, sistemazione e modifica dei provvedimenti emendati da Roma Capitale in materia di trasformazione e affrancazione degli immobili ricadenti nei Piani di Zona del I PEEP e del II PEEP”

Questa nuova proposta, che a dire di questa Amministrazione Comunale dovrebbe rappresentare una ridefinizione e semplificazione per la per la definizione del corrispettivo di trasformazione e del corrispettivo di affrancazione dai vincoli del prezzo massimo di cessione secondo quanto previsto dall’ Articolo 31 della Legge 448/1998, nella pratica si traduce in una vera e propria manovra speculativa perpetrata ai danni dei cittadini ed in particolare dei proprietari degli alloggi P.E.E.P Legge 865/1971 assegnatari in Diritto di Superficie.

Parliamo di speculazione perché non esistono altri termini per potere descrivere meglio l’operazione messa in atto da questa Amministrazione con la proposta 54 che, qualora fosse approvata, comporterà degli aumenti sui costi dei corrispettivi per potere trasformare in proprietà gli alloggi attualmente in diritto di superficie che saranno in media del doppio rispetto a quelli calcolati secondo quanto previsto dalla vigente Delibera 40/2016, se non addirittura superiori di tre/quattro volte quando confrontati con i corrispettivi determinati dalle precedenti Amministrazioni Comunali prima del 2014, come emerge chiaramente dalla nostre simulazioni i cui risultati sono riportati nei grafici allegati.

La nuova delibera inoltre mantiene l’assunto della permanenza del vincolo sul prezzo massimo di vendita anche per le convezioni già scadute, assunto basato su un fallace quanto contraddittorio parere dell’Avvocatura, che non trova alcun riscontro nelle previsioni della Legge 448/1998, né tantomeno in nessuno negli schemi di trasformazione predisposti negli altri comuni d’Italia.

Per quanto riguarda invece il costo delle affrancazioni sul prezzo massimo di vendita malgrado l’inserimento in detrazione degli oneri di urbanizzazione, questi nella pratica rimangono inalterati o diminuiscono molto meno di quanto dovrebbero poiché la formulazione per il calcolo del corrispettivo riportata nella nuova proposta ha rimosso la riduzione del 15 % già presente nella Delibera 40/2016.

L’ Unione dei Piani di Zona in questo ultimo mese ha chiesto varie volte, anche in sede di Commissione Urbanistica, di potersi confrontare sulle cifre ed i contenuti della nuova proposta, presentando delle modifiche basate sui dati e le simulazioni prodotte dalla nostra commissione tecnica.

Nonostante gli stessi tecnici del Dipartimento abbiano pubblicamente riconosciuto la fondatezza delle nostre stime, l’Amministrazione Comunale ha invece preferito ignorare le nostre richieste e, perseverando nel suo ostinato atteggiamento di chiusura e di rifiuto al confronto con le rappresentanza dei Cittadini, ha deciso di tirare dritto per la propria strada e di presentare questa proposta all’ approvazione dell’Assemblea Capitolina lasciandone invariati i suoi contenuti, contraddistinti da una profonda iniquità sociale e che avranno un impatto devastante sulle 200.000 famiglie che vivono oggi a Roma in alloggi P.E.E.P per le quali svanirà in molti casi la possibilità di potere divenire pieni proprietari dei propri alloggi a meno di dover pagare dei corrispettivi elevatissimi e fuori dalle proprie possibilità economiche.

Per tutto quanto sopra descritto richiediamo a tutti i capigruppo ed i consiglieri presenti nell’Assemblea Capitolina di non votare questa nuova delibera, contraria ai principi solidaristici e sociali ispiratori della Legge 448/1998, che specula sulla legittima aspirazione dei cittadini di avere la piena disponibilità degli alloggi in cui vivono per se stessi e per i propri figli.

Il Presidente dell’Unione Comitati Piani di Zona di Roma

Ing. Gian Luca Riparbelli

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Perché è nata l’Unione Comitati PdZ di Roma

L”associazione è apartitica ed aperta a tutti, sia comitati che singoli cittadini, che vogliono collaborare per la risoluzione dei problemi che affliggono gli abitanti dei Piani di Zona. Nasce con l’obbiettivo di essere un interlocutore efficace della pubblica amministrazione ed un portavoce di tutta la cittadinanza. Con l’impegno volontario di tutti vorremmo cercare di migliorare le nostre condizioni di vita, raggiungendo certezze sui nostri diritti e ottenendo il completamento dei servizi essenziali che la legge impone venano realizzati. Per questo chiediamo a tutti di iscriversi e partecipare: poiché qualsiasi cosa è migliorabile anche il nostro Statuto, sarà l’Assemblea a decidere interazioni e modifiche da apportare.
A chi invece vuole fare distinguo e precisazioni sin dal primo giorno diciamo: incontriamoci conosciamoci, uniamoci, perché siamo tutti dalla stessa parte!
CdQ Vigne Nuove
CdQ Torresina
CdQ Piansaccoccia
cittadini del PdZ Val Melaina
cittadini del PdZ Casal Giuliani
cittadini del PdZ Cecchina

28 dicembre Sessione Straordinaria a Torresina per ricorso Delibera Comunale 46/2017

GIOVEDI 28 DICEMBRE ULTIMO GIORNO DI ADESIONE PRESSO IL  QUARTIERE TORRESINA.

Giovedì 28 dicembre 2017 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 saremo ospiti del Comitato di Quartiere Torresina presso il BOX UFFICI sito al piano -1 (livello GARAGE) del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA di via ANDREA BARBATO 31 (per le indicazioni stradali clicca QUI).

Si rammenta a tutti di portare con se:

  • copia del documento di identità;
  • copia del codice fiscale;
  • copia del rogito;
  • Se l’appartamento è stato ereditato è necessario portare copia delle successione;
  • Se ci sono state donazioni o compravendite di parti dell’immobile per diventare unici proprietari vanno portati tutti gli atti.

L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro comprensivi delle spese legali e l’iscrizione all’ASSO-CONSUM il cui modulo è scaricabile da QUI.

Leggere la presente INFORMATIVA AL CONSUMATORE

Non sarà possibile fare fotocopie presso la struttura.
NON SARANNO ACCETTATE PRATICHE INCOMPLETE in quanto non ci sarebbero più i tempi per poter sanare eventuali mancanze di documentazione. In caso di forte affluenza faremo del tutto per accettare tutte le domande ma non garantiamo nulla.

IL PRESENTE RICORSO E’ SOTTO L’EGIDA DELL’ ASSOCONSUM MA SOLLECITATO

DA UN COORDINAMENTO DI NUMEROSI COMITATI DI QUARTIERE

Ricorso al Presidente della Repubblica Italiana

Aderisci anche tu all’iniziativa per l’abrogazione della Delibera 46/2017 del Consiglio Comunale di Roma

insieme a:

Lo sai che la tua casa in edilizia convenzionata vale fino a tre volte meno del valore di mercato?

Tutto questo è inaccettabile! Soprattutto per le migliaia di proprietari/assegnatari che, molto spesso, male informati dal Comune di Roma (clicca qui per approfondire) e/o da Cooperative/Costruttori e/o Notai, adesso vedono i loro immobili subire una enorme svalutazione ed essere, di fatto, non più commerciabili !

Attualmente, se vuoi vendere la  tua casa a prezzo di mercato, devi sempre richiedere l’affrancazione (anche se in diritto di Proprietà ed indipendentemente dall’anzianità delle Convenzioni) con tempi di attesa di circa due anni e con un costo medio di 20.000 euro, con picchi che possono arrivare a 40.000 euro. A valle del pagamento di questo “obolo” (che sarebbe meglio chiamare “salasso”), avrai una casa ancora in diritto di Superficie e quindi soggetta alla svalutazione temporale con l’avvicinarsi della scadenza dei 99 anni (per chi non lo sapesse ancora, a tale scadenza si perde automaticamente qualsiasi diritto reale sull’appartamento che passa di proprietà al Comune!), che potrai vendere solo a persone con determinati requisiti e che dovranno anche essere disposti ad accettare la “spada di Damocle” di un futuro conguaglio dal valore indefinito che può essere richiesto dal Comune in qualsiasi momento senza possibilità di opporsi!

La maggior parte dei proprietari/assegnatari di questi immobili non sono informati sulla gravità della situazione e molto spesso sottovaluta il problema, poiché, solo per il fatto che momentaneamente non sono coinvolti in una compravendita, non comprendono che è proprio adesso che non si è con “l’acqua alla gola” che si deve agire tutti insieme!

L’Associazione dei consumatori Asso-Consum, in collaborazione con alcuni Comitati di Quartiere di Roma Capitale, intende presentare un ricorso al Presidente della Repubblica al fine di chiedere l’annullamento della delibera 46/2017 (quella che, di fatto, rende l’affrancazione un obbligo per tutte le fattispecie di Convenzione, anche per quelle in Diritto di Proprietà, dall’inizio o per successiva “Trasformazione” dal Diritto di Superficie, che, per Legge, ne sarebbero escluse dopo un certo tempo).

Le richieste provenienti dai cittadini dei Piani di Zona per correggere queste ingiustizie sono state completamente ignorate dalla presente Amministrazione che ha chiuso tutti i canali di discussione. L’obiettivo del ricorso (ormai indispensabile) è quello di costringere il Comune di Roma ad una revisione complessiva degli istituti della “Trasformazione” e della “Affrancazione”, in particolare si richiede:

  1. La Trasformazione del diritto di Superficie del terreno in diritto di Proprietà per tutti i 118 piani di Zona e la conseguente eliminazione di tutti i vincoli gravanti sull’immobile trascorsi 20 anni dalla stipula della convenzione originaria; (clicca qui per approfondire).
  2. L’Affrancazione che elimina, esclusivamente, il prezzo massimo di cessione per poter vendere a prezzo di mercato, ma che dovrebbe riguardare, esclusivamente, quei cittadini che avendo i 5 anni minimi di permanenza non hanno raggiunto i 20 anni di convenzione e/o non hanno richiesto la “Trasformazione” e che, inoltre, sia attuata con un corrispettivo ridotto rispetto a quello di “Trasformazione” di cui dovrebbe costituire un versamento di anticipo in caso di successiva “Trasformazione”, così come viene applicato negli altri comuni d’Italia (clicca qui per approfondire);
  3. Riduzione dei costi per gli atti di Affrancazione e di Trasformazione che tenga conto:

A) della detrazione del costo delle opere di Urbanizzazione, così come indicato dal Parere 5576/2003 del Consiglio di Stato, che viene completamente ignorato dal Comune di Roma. Solo questo punto, consentirebbe, in molti casi, di dimezzare il costo delle due istanze  (clicca qui per approfondire).

B) del ricalcolo dei Valori Venali dei terreni che viola la Legge che prevede un limite massimo al corrispettivo (clicca qui per approfondire).

C) che nei conteggi delle affrancazioni e delle trasformazioni vengano considerati, come oneri detraibili, i corrispettivi così come riportati nelle convenzioni originarie, che prevedevano delle garanzie fideiussorie che dovevano essere richieste dall’amministrazione Capitolina in caso di non pagamento da parte  dei costruttori/cooperative, ma in molti casi, per dolo, incompetenza e negligenza, tali pagamenti non sono stati mai escussi dal Comune, ed oggi, invece di denunciare i responsabili, il Comune trova molto più facile richiederli direttamente ai proprietari/assegnatari tramite conguagli non definiti e forzati (clicca qui per approfondire).

D) di far redigere gli atti notarili sulle affrancazioni e trasformazioni al Segretario Comunale delegato e non al Notaio in modo tale eliminare anche questi costi  (clicca qui per approfondire).

  • L’eliminazione della clausola vessatoria del conguaglio prevista negli atti di Affrancazione (clicca qui per approfondire).Infatti, chi oggi acquista una casa “Affrancata” deve anche accettare di pagare, su richiesta del comune e senza possibilità di opporsi, un eventuale conguaglio di entità sconosciuta!

Partecipa a questa iniziativa, al limitato costo di 30 euro, potremo mandare un chiaro messaggio all’attuale Amministrazione e potrai aiutare te e la tua famiglia a salvare i risparmi di una vita.  

Non rimanere con le mani in mano, non c’è molto tempo per raccogliere le adesioni, il momento di agire è ora !

La tua casa è un bene prezioso,

            eliminiamo tutti insieme questo sopruso!

 

Per ulteriori informazioni:

ASSOCONSUM ROMA VIGNE NUOVE

Largo Fratelli Lumiere 15 – 00139 Roma

Tel. 0687136693 – 3357283501 rif. Ivan Albertini

e-mail : assoconsum.vignenuove@gmail.com

Ti chiediamo di aiutarci a divulgare questa iniziativa, ad esempio, condividendo l’articolo sul tuo profilo Facebook e sul gruppo del Comitato di Quartiere dove risiedi, di copiare il testo di questo articolo e di inviarlo tramite email ai tuoi condomini, di stamparlo e appenderlo nella bacheca condominiale del tuo palazzo o nel bar e nella chiesa del tuo quartiere. E’ estremamente importante essere in tanti ! Grazie.