Sabato 16 febbraio nuova raccolta adesioni iniziative ASSOCONSUM UNIONE COMITATI PdZ

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

SABATO 16 FEBBRAIO 2019

dalle ore 9:00 alle ore 13:00

presso il BOX UFFICI

sito al PIANO -1 del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA

la RACCOLTA DI ADESIONI ALLE INIZIATIVE PRESENTATE DA ASSOCUNSUM- UNIONE COMITATI PdZ di ZONA nel corso dell’ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

VIDEO INTEGRALE ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

All’incontro di sabato 22 dicembre 2018 erano presenti rappresentanti dell’ASSOCONSUM Regione Lazio e dell’UNIONE COMITATI PIANI di ZONA di ROMA, che hanno presentato le seguenti iniziative congiunte:

 Una Petizione Popolare a sostegno ad una proposta di modifica dell’art.31 della legge 448/98
presentata al Senato ed alla Camera dei Deputati ed una proposta di modifica alla Legge Regionale
n.12/1999, su cui abbiamo richiamato l’attenzione di tutte le forze politiche, per regolamentare la
trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà per tutti i PdZ, con un calcolo equo del
valore venale delle aree e procedure semplici ed automatiche per la eliminazione definitiva di tutti i
vincoli oggi esistenti sulle nostre case.

 Una azione di Ricorso al TAR contro la nuova delibera comunale n.116/18, approvata in data
02/11/2018, che introduce nuove procedure attuative e modalità per il calcolo dei corrispettivi per
l’affrancazione e la trasformazione, peggiorative per i tutti proprietari di immobili in aree L.167.
Infatti la nuova modalità se da una parte porta ad avere un lieve calo dei corrispettivi di affrancazione, di contro un
importante aumento dei corrispettivi per la trasformazione che rispetto a quelli attuali raddoppiano ed in alcuni casi
addirittura si TRIPLICANO rispetto a quelli applicati fino al 2015. Viene inoltre fissato un corrispettivo minimo di 2.500
euro anche per coloro per cui risulta un corrispettivo inferiore o addirittura pari a zero.
L’affrancazione, oggi obbligatoria per poter eseguire la compravendita di immobili P.E.E.P, liberalizza solo il prezzo di
vendita, ma lascia intatto il passaggio automatico di proprietà dell’immobile al Comune allo scadere dei 99 anni della
Convenzione, mentre la trasformazione (di gran lunga più importante e che tutti dobbiamo pretendere) permetterebbe
in base alla legge vigente di mutare il diritto di superficie in diritto di proprietà facendoci diventare pieni proprietari del
nostro appartamento e liberi di venderlo a prezzo di mercato, dopo 20 anni dalla stipula della Convenzione originaria.

 Una segnalazione all’ ANTITRUST per appurare la legittimità dell’opera professionale svolta dai
Notai nell’ambito delle Compravendite effettuate su immobili gravati da diritto di superficie, in
materia di trasparenza deli atti e tutela del cittadino acquirente.

############################

Perché aderire al ricorso?
Per difendere i propri diritti e non pagare ulteriori cifre esorbitanti per una interpretazione non corretta della
Sentenza n. 18135 del 15/09/2015 della Cassazione da parte del Comune di Roma.

Quanto costa aderire?
L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro per il solo ricorso al TAR o di 45 euro se si aderisce anche
all’iniziativa verso i Notai.

Le suddette quote sono comprensive di:
 iscrizione ad Asso Consum e all’Unione Comitati PdZ Roma fino al 31.12.2019.
 adesione alla petizione popolare a sostegno della proposta di legge nazionale e regionale.
 eventuali spese di lite, che rimarranno a carico delle suddette Associazioni.
Presentare: copia carta di identità e codice fiscale, copia atto di proprietà o Atto di Assegnazione, copia Convenzione se reperibile

Vedi dettagli sul sito https://www.assoconsumlazio.org/

https://www.facebook.com/unionecomitatipianidizona/

Documenti scaricabili:

Locandina Raccolta Adesioni Sabato 16 febbraio 2019

Locandina Iniziative ASSOCONSUM Unione Comitati PdZ.pdf

Scheda iscrizione ASSO CONSUM.pdf

Scheda Iscrizione Unione PdZ.pdf

Modulo adesione iniziative ERP 2018.pdf

Ricevuta adesione iniziative ERP 2018.pdf

Petizione popolare proposta legge trasformazione.pdf

Venerdì 28 dicembre raccolta adesioni iniziative ASSOCONSUM UNIONE COMITATI PdZ

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

VENERDI’ 28 DICEMBRE 2018

dalle ore 15:00 alle ore 20:00

presso il BOX UFFICI

sito al PIANO -1 del CENTRO COMMERCIALE TORRESINA

la RACCOLTA DI ADESIONI ALLE INIZIATIVE PRESENTATE DA ASSOCUNSUM- UNIONE COMITATI PdZ di ZONA nel corso dell’ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

VIDEO INTEGRALE ASSEMBLEA PUBBLICA di SABATO 22 DICEMBRE

 

 

All’incontro erano presenti rappresentanti dell’ASSOCONSUM Regione Lazio e dell’UNIONE COMITATI PIANI di ZONA di ROMA, che hanno presentato le seguenti iniziative congiunte:

 Una Petizione Popolare a sostegno ad una proposta di modifica dell’art.31 della legge 448/98
presentata al Senato ed alla Camera dei Deputati ed una proposta di modifica alla Legge Regionale
n.12/1999, su cui abbiamo richiamato l’attenzione di tutte le forze politiche, per regolamentare la
trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà per tutti i PdZ, con un calcolo equo del
valore venale delle aree e procedure semplici ed automatiche per la eliminazione definitiva di tutti i
vincoli oggi esistenti sulle nostre case.

 Una azione di Ricorso al TAR contro la nuova delibera comunale n.116/18, approvata in data
02/11/2018, che introduce nuove procedure attuative e modalità per il calcolo dei corrispettivi per
l’affrancazione e la trasformazione, peggiorative per i tutti proprietari di immobili in aree L.167.
Infatti la nuova modalità se da una parte porta ad avere un lieve calo dei corrispettivi di affrancazione, di contro un
importante aumento dei corrispettivi per la trasformazione che rispetto a quelli attuali raddoppiano ed in alcuni casi
addirittura si TRIPLICANO rispetto a quelli applicati fino al 2015. Viene inoltre fissato un corrispettivo minimo di 2.500
euro anche per coloro per cui risulta un corrispettivo inferiore o addirittura pari a zero.
L’affrancazione, oggi obbligatoria per poter eseguire la compravendita di immobili P.E.E.P, liberalizza solo il prezzo di
vendita, ma lascia intatto il passaggio automatico di proprietà dell’immobile al Comune allo scadere dei 99 anni della
Convenzione, mentre la trasformazione (di gran lunga più importante e che tutti dobbiamo pretendere) permetterebbe
in base alla legge vigente di mutare il diritto di superficie in diritto di proprietà facendoci diventare pieni proprietari del
nostro appartamento e liberi di venderlo a prezzo di mercato, dopo 20 anni dalla stipula della Convenzione originaria.

 Una segnalazione all’ ANTITRUST per appurare la legittimità dell’opera professionale svolta dai
Notai nell’ambito delle Compravendite effettuate su immobili gravati da diritto di superficie, in
materia di trasparenza deli atti e tutela del cittadino acquirente.

############################

Perché aderire al ricorso?
Per difendere i propri diritti e non pagare ulteriori cifre esorbitanti per una interpretazione non corretta della
Sentenza n. 18135 del 15/09/2015 della Cassazione da parte del Comune di Roma.

Quanto costa aderire?
L’adesione all’iniziativa ha un costo di 30 euro per il solo ricorso al TAR o di 45 euro se si aderisce anche
all’iniziativa verso i Notai.

Le suddette quote sono comprensive di:
 iscrizione ad Asso Consum e all’Unione Comitati PdZ Roma fino al 31.12.2019.
 adesione alla petizione popolare a sostegno della proposta di legge nazionale e regionale.
 eventuali spese di lite, che rimarranno a carico delle suddette Associazioni.
Presentare: copia carta di identità e codice fiscale, copia atto di proprietà o Atto di Assegnazione, copia Convenzione se reperibile

Vedi dettagli sul sito https://www.assoconsumlazio.org/

https://www.facebook.com/unionecomitatipianidizona/

Documenti scaricabili:

Locandina ASSEMBLEA Sabato 22 dicembre

Locandina Iniziative ASSOCONSUM Unione Comitati PdZ.pdf

Scheda iscrizione ASSO CONSUM.pdf

Scheda Iscrizione Unione PdZ.pdf

Modulo adesione iniziative ERP 2018.pdf

Ricevuta adesione iniziative ERP 2018.pdf

Petizione popolare proposta legge trasformazione.pdf

Sabato 24 febbraio ore 10.00 Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

SABATO 24 FEBBRAIO 2018 alle ore 10:00

presso il Gazebo del Parco Giochi  Zietta Liù di viale Indro Montanelli,

un’ASSEMBLEA PUBBLICA per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono stati invitati i seguenti rappresentanti delle istituzioni:

La sindaca di ROMA                                                          VIRGINIA RAGGI

Assessore all’Urbanistica                                                  LUCA MONTUORI

Commissione Urbanistica Capitolina                             Tutti i Consiglieri

Presidente Municipio XIV                                                 ALFREDO CAMPAGNA

Assessore Lavori Pubblici e Urbanistica Municipio XIV    MICHELE MENNA

Presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica      FABRIZIO SALAMONE

Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica Mun. XIV  Tutti i Consiglieri

 

INTERVERRANNO IN ASSEMBLEA

Vice-Presidente UNIONE COMITATI PdZ di Roma Avv. EUGENIO NOVARIO

Rappresentanti ASSOCONSUM

Siete tutti invitati a partecipare.

Roma, 15 FEBBRAIO 2018

Scarica l’avviso e condividilo nel tuo condominio

 

Videosintesi Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Sintesi dell’assemlea

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per SABATO 4 FEBBRAIO 2017 alle ore 10:00 presso il Gazebo del Parco Giochi di viale Indro Montanelli, un’Assemblea Pubblica per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono intervenuti in ASSEMBLEA:

DONATELLA IORIO, Presidente Commissione Urbanistica Capitolina

Ing.  GIAN LUCA RIPARBELLI, Presidente Com. di Quartiere Pian Saccoccia

Avv. CARLA CANALE, Coordinamento Comitati di Quartiere del IX Municipio

 

Martedi 31 gennaio ore 11.00 Audizione Parlamentare

Intervento di Antonio Picciau, presidente del Comitato di Quartiere Torresina, all’audizione della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” di martedì 31 gennaio 2017.

Intervento di Antonio Picciau

Video completo dell’intera audizione

LETTERA DI INVITO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA SULLE CONDIZIONI DI SICUREZZA E SULLO STATO DI DEGRADO DELLE CITTA’ E DELLE LORO PERIFERIE

Commissione Periferie SGCIV

Gentilissime cittadine, gentilissimi cittadini,

per incarico del presidente Causin, si comunica che la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” procederà all’audizione di una Vostra delegazione il prossimo martedì 31 gennaio, alle ore 11, per riferire sulle problematiche e criticità relative alle aree che ricadono nei Piani di Zona di Roma. Alla seduta potrà partecipare soltanto una persona per ciascun comitato o associazione. L’audizione si svolgerà presso la sede della Commissione al II piano di Palazzo San Macuto, in via del Seminario n. 76. Il tempo complessivamente a disposizione dei rappresentanti dei comitati e delle associazioni sarà di quarantacinque minuti complessivi, cui seguiranno eventuali domande dei parlamentari con le risposte degli auditi che potranno in ogni caso consegnare alla Presidenza eventuali relazioni o documenti che integrino quanto riferito nel corso dell’audizione.

Con i migliori saluti.

La Segreteria

Segreteria della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie

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DOCUMENTO PRESENTATO DAL COMITATO DI QUARTIERE TORRESINA
Onorevoli Deputati,

ringraziandoVi per l’opportunità che ci concedete nell’ascoltare le problematiche relative ai piani di zona edificati nella periferia romana, siamo qui ad esporre le criticità dei piani di zona del quartiere romano di Torresina (Municipio XIV), il B32 ed il B44, realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62)

Il piano di zona B32 Torresina e purtroppo anche il successivo B44 nascono con tre grandi criticità:

  1. Viabilità;
  2. Servizi pubblici;

  3. Luoghi di aggregazione sociale.

     

    Tali criticità rappresentano il nostro più grande atto d’accusa, non solo verso cooperative e costruttori che attraverso sistemi collaudati, hanno fatto pagare le case ben oltre i prezzi massimi di cessione col pretesto di spese aggiuntive e migliorie, ma soprattutto verso il Comune di Roma che ha assecondato tale politica, permettendo come nel nostro caso la realizzazione non di uno ma di due piani di zona che insistono su un’unica strada di accesso, con tutti i rischi per la popolazione che ci abita e con l’assenza anche dei servizi minimali non previsti e faticosamente ottenuti dal comitato di quartiere con lotte civili.

  1. Viabilità La zona ha una sola strada di collegamento (via di Torresina); nel periodo delle costruzioni (e vendite) erano previste anche altre strade di accesso al resto del mondo, come ad esempio il collegamento di Torresina al GRA e la Torrevecchia Bis, strada che avrebbe dovuto ridurre il congestionamento di via Torrevecchia, soprattutto dopo l’apertura della Galleria Giovanni XXIII. Di entrambe le strade di grande viabilità, si sono perse le tracce fra vincoli di bilancio e volontà politica di non realizzarle.

     

     

  2. Servizi pubblici

    Costruire quartieri privi dei servizi più essenziali è la naturale premessa per creare ghetti, emarginazione e disagio sociale. Il pdz B32 Torresina 1 inizia ad essere abitato nel 2003. Da allora abbiamo dovuto faticare non poco per essere raggiunti da cassonetti della spazzatura (2005) ed autobus (2006). Lunga è stata la strada anche per far arrivare i servizi in zona: se per un ufficio postale abbiamo atteso sei anni, ancora più travagliato è stato il percorso per ottenere una farmacia, dieci anni, che ci auguriamo apra nella primavera del 2017.

     

    In questo percorso ad ostacoli per ottenere servizi in un piano di zona comunale in edilizia convenzionata, siamo stati osteggiati e praticamente ignorati ogni volta che abbiamo chiesto notizie delle scuole previste del PdZ ed in parte finanziate (nel 2007 è stato stanziato 1 milione di euro per la realizzazione della scuola materna in località piazza Gino Pallotta, ma ad oggi non sono partiti neanche i sondaggi archeologici).

     

    Dopo l’apertura del Nido nel Verde a piazza Pallotta nel 2008, splendido esempio di bioarchitettura e del recente accreditamento del Nido Jasmine, rimaniamo completamente privi di tutte le altre scuole previste nel Pdz: Materna, Elementare e Media.

    Nel frattempo la popolazione giovanile aumenta e con loro aumentano i genitori che devono spostarsi in altri quartieri per garantire ai propri figli il diritto all’istruzione.

     

    Ma il paradosso dei piani di zona costruiti nell’interesse di cooperative e costruttori prima ancora che per il diritto all’abitare dei cittadini, a nostro avviso si raggiunge nel Pdz B44 Torresina 2, dove sono solo state costruite case abitate ormai dal 2012, ma senza strade per raggiungerle, autentiche cattedrali nel deserto e per arrivare alle abitazioni bisogna percorrere tratti di strada buia e sterrata!

    Asfalto, lampioni e marciapiedi sono ancora un miraggio poiché dei 4 lotti di opere di urbanizzazione primaria previsti, ne è stato realizzato soltanto mezzo (!!!), del quale dopo sette mesi non si è giunti ancora al collaudo per un continuo rimpallo di responsabilità fra Consorzio, Costruttori, Municipio XIV e Vigili Urbani.

    Nel 2013 è stata chiesta una fermata d’autobus per favorire la mobilità dei nuovi residenti, lontani oltre un chilometro dal capolinea, per tutta risposta, non solo non è arrivata la fermata ma è peggiorata anche la frequenza di passaggio dell’unico autobus che raggiunge la zona, che supera abbondantemente i 30 minuti.

     

  3. Luoghi di aggregazione sociale

    Se si esclude un parco pubblico per il quale si è dovuto lottare dal 2006 al 2011 per la sua apertura e preso in custodia sin dal promo giorno di apertura dal nostro Comitato (a titolo gratuito), il quartiere è privo di luoghi di incontro ed impianti sportivi; ancora non siamo riusciti a far riaprire un campetto di pallone (abusivo) per bambini nel parco giochi, figuriamoci le difficoltà per far arrivare altre strutture come una palestra o un campetto sportivo di quartiere per lo sport di base, oppure riuscire a soddisfare le esigenze di adolescenti, adulti e giovani dentro.

     

    A Torresina non abbiamo cinema, teatro, spazi espositivi, sale per incontri pubblici, sale da ballo; proprio per mancanza di luoghi aggregativi che in quasi tutte le altre zone del municipio sono presenti abbiamo grandi difficoltà a sviluppare un tessuto socio-culturale.

Roma, martedì 31 gennaio 2017                                                                             ANTONIO PICCIAU
                                                                                                        Presidente del Comitato di Quartiere TORRESINA

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