Perchè proprio a me?

«Perchè proprio da me?»

Perchè proprio a me?

si chiedono spesso le vittime di un furto. Ignorano che i ladri non fanno distinzioni tra ricchi e poveri. Risparmiatevi i danni e i disagi causati da un furto con scasso al vostro domicilio.

Questo opuscolo vi fornisce preziosi consigli e utili informazioni sul comportamento da adottare e le misure da prendere per ridurre il rischio di effrazione. La vostra polizia. (Svizzera).

A cura del Centro Svizzero di Prevenzione della criminalità (CSPC)

 

Occhio ai ladri!

Casa Sicura

Un furto nella casa che si crede sicura non significa soltanto un danno materiale ma, spesso,porta anche a traumi che pesano come un macigno su chi l’ha subì to. Molti furti, però,potrebbero essere evitati se si osservassero alcune semplici regole. Ancora oggi la maggior parte dei ladri entra attraverso porte poco sicure o finestre aperte. Anche l’esperienza della polizia dimostra che vale la pena rendere difficile la vita ai ladri. Questo dèpliant ha lo scopo di dare utili ed importanti consigli in proposito. Esso, però, non sostituisce una consulenza da parte di esperti per la quale forniamo alcuni indirizzi. Perciò non rimanete ad aspettare una visita indesiderata senza far nulla, ma attivatevi prima per avere una casa sicura! (a cura del Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige)

Therence Hill derubato dei “ricordi”

Niente da fare. Nemmeno Therence Hill è riuscito a proteggere il proprio portafoglio dalle mani leste dei borseggiatori. L’attore di ‘Don Matteo‘: ”Avevo nel portafoglio una foto a cui tenevo molto e delle lettere che per me hanno un valore inestimabile”. E’ quanto si dice abbia riferito. Purtroppo il pensiero va verso il figlio Ross prematuramente scomparso in un incidente stradale nel 1990, forse una foto o qualcosa che lo ricordi era nel portafogli?.

Questa disavventura di Therence Hill, mi fa pensare a quanto siano a volte più importanti degli oggetti di valore “assoluto” inesistente quando questi ti vengono a mancare. Per quanto sia lecito pensare che un oggetto o una fotografia non possono avere un “valore”, se non quello che tu gli assegni involontariamente.

A quanti è mai accaduto di perdere o essere derubati di un ricordo? Un oggetto o anche un luogo. Ad esempio il paese di provenienza dei propri genitori o la via dove hai abitato da bambino o la casa dei tuoi genitori., magari stravolti da insensate scelte urbanistiche o abbandonati al degrado.

Ecco, proprio di questo “valore delle cose” che oggi vorrei parlare.

Se, non si curano le cose che ci stanno intorno, il rischio è che i ricordi si “perdano”, si cancellino o peggio, si dimentichino. Prenderci cura dei ricordi è un dovere, prima che un piacere. Purtroppo, però, la vita frenetica di tutti i giorni non ci da spazio alla “cura dei ricordi“.

Oggi, si fa molto uso di fotocamere digitali, quindi, magari una foto è riproducibile all’infinito, anche tra diversi anni. Ma, il problema è ancora la cura degli archivi, quanti, magari ingenuamente ripongono i loro ricordi su Hard Disk non sanno che questi non sono poi così sicuri e che i loro ricordi possono svanire in un bicchier d’acqua? Le aziende si organizzano con sofisticati sistemi di backup e disaster recovery, ma a casa? Cosa possiamo fare?

Per quanto concerne le attività di salvaguardia dei dati in casa vi sottopong un esempio di facilissima realizzazione:

  1. Prima di tutto, non salvare mai sulla cartella \documenti i dati importanti, quali fotografie o documenti personali;
  2. Dividete il disco del vostro PC in due o tre partizioni
    1. Nominatele Disco C: (WinXP), Disco D:(Dati) e Disco E:(Image)
  3. Sul Disco C: (80GB) salvate solo i programmi e i file di uso temporaneo
  4. Sul Disco E:(50GB) salvate le “immagini del disco C:”
  5. Sul Disco D:(Il resto dello spazio) salvate i vostri dati, foto e documenti
  6. Acquistate un Disco rimovibile/USB di adeguata capacità di spazio
  7. Acquistate/scaricate un programma di Partition e Backup tipo: Acronis, Eaesus o altri

Creare un backup del vostro sistema operativo, regolarmente, la frequenza dipende dall’uso che ne fate del computer, per uso domestico, se non installate frequentemente programmi è bene creare un immagine (copia dei dati9 almenouna volta completa, e parziale una volta al mese.

Se invece siete dei professionisti, vi consiglio vivamente di farvi seguire da un professionista.

Buon Disaster Recovery a tutti.

Via della Valle degli scooter abbandonati

E’ da qualche giorno che percorrendo via della Valle dei Fontanili sono visibili ben due scooter un po…Trascurati; nel primo caso si tratta della carcassa di un Honda sh50 che giace all’altezza del semaforo di via Torrevecchia, nel secondo di un Aprilia Atlantic in evidente stato di abbandono (davanti agli impianti sportivi).  Lo scooter è risultato rubato ed abbiamo immediatamente contattato il 113.

Ricordiamo a tutti che per verifiche o segnalazioni abbiamo i seguenti strumenti:

Segnalazione all’ Ufficio del Decoro Urbano del Comune di Roma

Segnalazione U.O. Gruppo XIX Municipio dei Vigili Urbani

Possiamo controllare la targa di auto e motoveicoli in evidente stato di abbandono nell’archivio “Ricerca veicoli e targhe rubate o smarrite” del Ministero dell’Interno

oppure inviare un sms al numero (+39) 320 3885858: Per sapere se la macchina sospetta abbandonata è rubata, basterà digitare sul proprio cellulare la lettera ‘T’, poi uno spazio vuoto e il numero di targa dell’automobile o della moto sospetta e inviare il messaggio al numero di telefono (+39) 320 3885858. In pochi secondi arriverà un sms di risposta che avrà come mittente ‘Mininterno’ con le informazioni desiderate. E se l’auto è rubata, l’invito è a chiamare subito il 113. Se invece si tratta solo di una macchina parcheggiata male o con un proprietario sbadato, la risposta sarà, semplicemente: “La targa richiesta non risulta nell’archivio dei veicoli rubati”.