Videosintesi Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Sintesi dell’assemlea

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per SABATO 4 FEBBRAIO 2017 alle ore 10:00 presso il Gazebo del Parco Giochi di viale Indro Montanelli, un’Assemblea Pubblica per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono intervenuti in ASSEMBLEA:

DONATELLA IORIO, Presidente Commissione Urbanistica Capitolina

Ing.  GIAN LUCA RIPARBELLI, Presidente Com. di Quartiere Pian Saccoccia

Avv. CARLA CANALE, Coordinamento Comitati di Quartiere del IX Municipio

 

Martedi 31 gennaio ore 11.00 Audizione Parlamentare

Intervento di Antonio Picciau, presidente del Comitato di Quartiere Torresina, all’audizione della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” di martedì 31 gennaio 2017.

Intervento di Antonio Picciau

Video completo dell’intera audizione

LETTERA DI INVITO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA SULLE CONDIZIONI DI SICUREZZA E SULLO STATO DI DEGRADO DELLE CITTA’ E DELLE LORO PERIFERIE

Commissione Periferie SGCIV

Gentilissime cittadine, gentilissimi cittadini,

per incarico del presidente Causin, si comunica che la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” procederà all’audizione di una Vostra delegazione il prossimo martedì 31 gennaio, alle ore 11, per riferire sulle problematiche e criticità relative alle aree che ricadono nei Piani di Zona di Roma. Alla seduta potrà partecipare soltanto una persona per ciascun comitato o associazione. L’audizione si svolgerà presso la sede della Commissione al II piano di Palazzo San Macuto, in via del Seminario n. 76. Il tempo complessivamente a disposizione dei rappresentanti dei comitati e delle associazioni sarà di quarantacinque minuti complessivi, cui seguiranno eventuali domande dei parlamentari con le risposte degli auditi che potranno in ogni caso consegnare alla Presidenza eventuali relazioni o documenti che integrino quanto riferito nel corso dell’audizione.

Con i migliori saluti.

La Segreteria

Segreteria della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie

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DOCUMENTO PRESENTATO DAL COMITATO DI QUARTIERE TORRESINA
Onorevoli Deputati,

ringraziandoVi per l’opportunità che ci concedete nell’ascoltare le problematiche relative ai piani di zona edificati nella periferia romana, siamo qui ad esporre le criticità dei piani di zona del quartiere romano di Torresina (Municipio XIV), il B32 ed il B44, realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62)

Il piano di zona B32 Torresina e purtroppo anche il successivo B44 nascono con tre grandi criticità:

  1. Viabilità;
  2. Servizi pubblici;

  3. Luoghi di aggregazione sociale.

     

    Tali criticità rappresentano il nostro più grande atto d’accusa, non solo verso cooperative e costruttori che attraverso sistemi collaudati, hanno fatto pagare le case ben oltre i prezzi massimi di cessione col pretesto di spese aggiuntive e migliorie, ma soprattutto verso il Comune di Roma che ha assecondato tale politica, permettendo come nel nostro caso la realizzazione non di uno ma di due piani di zona che insistono su un’unica strada di accesso, con tutti i rischi per la popolazione che ci abita e con l’assenza anche dei servizi minimali non previsti e faticosamente ottenuti dal comitato di quartiere con lotte civili.

  1. Viabilità La zona ha una sola strada di collegamento (via di Torresina); nel periodo delle costruzioni (e vendite) erano previste anche altre strade di accesso al resto del mondo, come ad esempio il collegamento di Torresina al GRA e la Torrevecchia Bis, strada che avrebbe dovuto ridurre il congestionamento di via Torrevecchia, soprattutto dopo l’apertura della Galleria Giovanni XXIII. Di entrambe le strade di grande viabilità, si sono perse le tracce fra vincoli di bilancio e volontà politica di non realizzarle.

     

     

  2. Servizi pubblici

    Costruire quartieri privi dei servizi più essenziali è la naturale premessa per creare ghetti, emarginazione e disagio sociale. Il pdz B32 Torresina 1 inizia ad essere abitato nel 2003. Da allora abbiamo dovuto faticare non poco per essere raggiunti da cassonetti della spazzatura (2005) ed autobus (2006). Lunga è stata la strada anche per far arrivare i servizi in zona: se per un ufficio postale abbiamo atteso sei anni, ancora più travagliato è stato il percorso per ottenere una farmacia, dieci anni, che ci auguriamo apra nella primavera del 2017.

     

    In questo percorso ad ostacoli per ottenere servizi in un piano di zona comunale in edilizia convenzionata, siamo stati osteggiati e praticamente ignorati ogni volta che abbiamo chiesto notizie delle scuole previste del PdZ ed in parte finanziate (nel 2007 è stato stanziato 1 milione di euro per la realizzazione della scuola materna in località piazza Gino Pallotta, ma ad oggi non sono partiti neanche i sondaggi archeologici).

     

    Dopo l’apertura del Nido nel Verde a piazza Pallotta nel 2008, splendido esempio di bioarchitettura e del recente accreditamento del Nido Jasmine, rimaniamo completamente privi di tutte le altre scuole previste nel Pdz: Materna, Elementare e Media.

    Nel frattempo la popolazione giovanile aumenta e con loro aumentano i genitori che devono spostarsi in altri quartieri per garantire ai propri figli il diritto all’istruzione.

     

    Ma il paradosso dei piani di zona costruiti nell’interesse di cooperative e costruttori prima ancora che per il diritto all’abitare dei cittadini, a nostro avviso si raggiunge nel Pdz B44 Torresina 2, dove sono solo state costruite case abitate ormai dal 2012, ma senza strade per raggiungerle, autentiche cattedrali nel deserto e per arrivare alle abitazioni bisogna percorrere tratti di strada buia e sterrata!

    Asfalto, lampioni e marciapiedi sono ancora un miraggio poiché dei 4 lotti di opere di urbanizzazione primaria previsti, ne è stato realizzato soltanto mezzo (!!!), del quale dopo sette mesi non si è giunti ancora al collaudo per un continuo rimpallo di responsabilità fra Consorzio, Costruttori, Municipio XIV e Vigili Urbani.

    Nel 2013 è stata chiesta una fermata d’autobus per favorire la mobilità dei nuovi residenti, lontani oltre un chilometro dal capolinea, per tutta risposta, non solo non è arrivata la fermata ma è peggiorata anche la frequenza di passaggio dell’unico autobus che raggiunge la zona, che supera abbondantemente i 30 minuti.

     

  3. Luoghi di aggregazione sociale

    Se si esclude un parco pubblico per il quale si è dovuto lottare dal 2006 al 2011 per la sua apertura e preso in custodia sin dal promo giorno di apertura dal nostro Comitato (a titolo gratuito), il quartiere è privo di luoghi di incontro ed impianti sportivi; ancora non siamo riusciti a far riaprire un campetto di pallone (abusivo) per bambini nel parco giochi, figuriamoci le difficoltà per far arrivare altre strutture come una palestra o un campetto sportivo di quartiere per lo sport di base, oppure riuscire a soddisfare le esigenze di adolescenti, adulti e giovani dentro.

     

    A Torresina non abbiamo cinema, teatro, spazi espositivi, sale per incontri pubblici, sale da ballo; proprio per mancanza di luoghi aggregativi che in quasi tutte le altre zone del municipio sono presenti abbiamo grandi difficoltà a sviluppare un tessuto socio-culturale.

Roma, martedì 31 gennaio 2017                                                                             ANTONIO PICCIAU
                                                                                                        Presidente del Comitato di Quartiere TORRESINA

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Sabato 4 febbraio ore 10.00 Assemblea Pubblica a Torresina sui Piani di Zona convenzionati

Aggiornamento sulle problematiche dei Piani di Zona:

AFFRANCAZIONI e TRASFORMAZIONI

Il Comitato di Quartiere Torresina ha indetto per

SABATO 4 FEBBRAIO 2017 alle ore 10:00

presso il Gazebo del Parco Giochi

di viale Indro Montanelli,

un’Assemblea Pubblica per un aggiornamento sulle problematiche dei piani di zona realizzati in edilizia convenzionata (legge 167/62). Sono stati invitati i seguenti rappresentanti delle istituzioni:

La sindaca di ROMA                                                          VIRGINIA RAGGI

Assessore all’Urbanistica ed Infrastrutture                      PAOLO BERDINI

Commissione Urbanistica Capitolina                                Tutti i Consiglieri

Presidente Municipio XIV                                                 ALFREDO CAMPAGNA

Assessore Lavori Pubblici e Urbanistica Municipio XIV    MICHELE MENNA

Presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica      FABRIZIO SALAMONE

Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica Mun. XIV  Tutti i Consiglieri

INTERVERRANNO IN ASSEMBLEA

Presidente Commissione Urbanistica Capitolina                DONATELLA IORIO

Presidente Com. di Quartiere Pian Saccoccia Ing.  GIAN LUCA RIPARBELLI

Coordinamento Comitati di Quartiere del IX Municipio Avv. CARLA CANALE

Siete tutti invitati a partecipare.

Roma, 24 GENNAIO 2017

Scarica l’avviso e condividilo nel tuo condominio

 

AFFRANCAZIONI DAL VINCOLO DEL PREZZO MASSIMO DI CESSIONE A TORRESINA

Il Comitato di Quartiere in seguito a segnalazioni e richieste pervenute dai residenti dei piani di zona Torresina (B32 e B44), informa la cittadinanza che allo stato attuale non sussistono motivi di urgenza tali da richiedere la procedura di affrancazione se non per chi ha esigenze di compravendita immobiliare a breve termine.

Per tale motivo stiamo preparando un’assemblea pubblica durante la quale verranno trattate le diverse problematiche legate alle conseguenze della sentenza n. 18135 del 16 settembre 2015 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (AFFRANCAZIONI e LOCAZIONI).

Vi informeremo sulla data dell’assemblea.

Scarica l’avviso e condividilo nel tuo condominio

 

Mercoledì 9 novembre Torresina in Commissione Urbanistica Capitolina

Mercoledì 9 novembre ore 14.30 presso  la Sala Commissioni del Dipartimento PAU di via del Turismo 30, l’VIII Commissione Capitolina Permanete (URBANISTICA)  verificherà lo stato di attuazione delle opere di urbanizzazione del Pdz B44 Torresina 2. 

I cittadini di Torresina chiedono maggiore attenzione e controllo da parte degli organi competenti del Comune di Roma, sul completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria del Piano di zona B44 Torresina 2, che devono essere eseguite a norma di legge da chi fino ad oggi non ha compiutamente ottemperato a quanto stabilito dalla normativa vigente.

Allo scopo di conquistare il DIRITTO all’ABITARE, si chiede che le seguenti opere di urbanizzazione siano portate a termine in tempi rapidi:

apertura della rotatoria di accesso al quartiere e ripristino sede stradale di via Paolo Rosi, realizzazione delle strade di accesso alle abitazioni, illuminazione pubblica, marciapiedi senza barriere architettoniche, allaccio alla rete fognaria, acqua potabile, vasca di laminazione. Senza strade né marciapiedi, Torresina 2 essendo area di cantiere non beneficia neanche dei servizi di nettezza urbana e trasporto pubblico, attualmente collocati a circa un chilometro dalle prime abitazioni.

Poiché ad ogni incontro sull’andamento dei lavori, i costruttori/concessionari ribadiscono ”che in quelle case non ci si potrebbe ancora abitare” e visto che da tre anni vengono pagate dai residenti tutte le tasse relative alla Tari ed all’acqua(di cantiere), gli abitanti del nuovo piano di zona chiedono alle SS.VV. di provvedere al più presto, ognuno per le proprie competenze, alla soluzione degli annosi problemi;

Si chiede che venga tutelato il patrimonio immobiliare in edilizia agevolata e/o convenzionata, ripristinando la legalità sia per i canoni di locazione che per le vendite di tali alloggi e punendo la speculazione dei costruttori/concessionari oltre a verificare l’effettivo pagamento degli oneri economici dovuti al Comune stesso, procedendo nei casi estremi anche alla revoca delle convenzioni.

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