Il Comitato di Quartiere Torresina esprime forte stupore, amarezza e preoccupazione per la nuova ristrutturazione della linea 46Barrato, che questa volta assume il nome di “Riprogrammazione del servizio“.
Con 23 corse soppresse, il 46Barrato, unico servizio di trasporto pubblico che ci collega al resto della città, subisce un crollo della frequenza di passaggio.
La ristrutturazione di luglio 2014, oltre ad un dimezzamento del tracciato percorso, aveva portato ad un netto peggioramento della frequenza delle corse che era passata da 19 a 27 minuti come avevamo segnalato in una lettera del febbraio 2014 (Protocollo Numero CT/2016/0018471); con questi nuovi tagli alle corse, ci avviciniamo ad attese di 50 minuti, un dato inaccettabile.
Per questo motivo chiediamo un immediato ripristino delle corse soppresse, ricordando che il nostro quartiere è abitato da oltre 5mila cittadini, attende ancora una ottimizzazione del tragitto stabilito nel 2014, fermate d’ autobus per i residenti del Pdz B44 Torresina 2 (dal 2013) ed il collegamento della nostra zona alla linea ferroviaria FL3 (dal 2008).
Sottolineiamo con forza il fatto che la riduzione dell’ offerta del trasporto pubblico favorirà soltanto un aumento del trasporto privato su quattro ruote congestionando ancora di più il traffico su via di Torresina, unica via di uscita dal quartiere e Valle dei Fontanili. Fiduciosi in un rapido riscontro, inviamo cordiali saluti.
Il 4 settembre, con un post su Facebook, l’Assessora comunale alla Città in Movimento Linda Meleo aveva così anticipato i tagli che dopo poche ore sarebbero stati comunicati sul sito dell’ATAC.
Assessora alla Città in Movimento Linda Meleo
“Da domani (5.09.2016 ndr) inizia una grande operazione verità. Uno dei nostri obiettivi è quello di essere chiari con i cittadini romani. Non si poteva continuare ad ‘ingannare…‘ gli utenti dicendo loro ‘il bus passa ogni 5 minuti’ e non mantenendo poi questa promessa.
I romani ora sapranno, grazie a dati aggiornati sul web e tramite le app per smartphone, gli effettivi bus in circolazione e i loro orari precisi di passaggio alle fermate. Questo perché abbiamo provveduto a realizzare, su input della commissione capitolina Trasporti guidata da Enrico Stefano, una nuova programmazione delle corse bus basata sull’effettiva disponibilità di mezzi e quindi commisurata alle effettive potenzialità di erogazione del servizio.
Abbiamo inoltre chiesto ad Atac di avviare un programma straordinario di manutenzione dei mezzi per incrementare gradualmente il numero di bus e tram disponibili fino a raggiungere il fabbisogno stabilito dal contratto di servizio tra Atac e Roma Capitale”.
Poche ore dopo sul sito dell’ATAC appariva il seguente comunicato che annunciava una “RIPROGRAMMAZIONE” del servizio di trasporto pubblico che al quartiere di Torresina costa ben 23 delle 700 corse soppresse, nell’unico servizio di trasporto pubblico che raggiunge il quartiere:
RIPROGRAMMAZIONE DEL SERVIZIO DI SUPERFICIE DAL 5 SETTEMBRE 2016
Da lunedì 5 settembre 2016, il servizio di superficie di Atac (bus, filobus, tram) sarà riprogrammato in base all’effettiva disponibilità di veicoli necessari per la gestione delle corse. Contemporaneamente è iniziato un programma straordinario di manutenzione dei mezzi per incrementare gradualmente il numero di bus e tram disponibili sino a raggiungere il fabbisogno stabilito dal contratto di servizio tra Atac e RomaCapitale.
Nel corso della settimana, su app e siti Internet, quindi, l’elenco delle corse attive e di quelle cancellate sarà via via reso pubblicato appena aggiornati gli archivi dei dati. Temporaneamente, le corse cancellate sono disponibili cliccando su www.atac.roma.it, sezione “riprogrammazione del servizio di superficie a partire dal 5 settembre” e scaricando il Pdf con le variazioni. Stesse informazioni disponibili anche su muovi.roma.it.
Eventuali ulteriori aggiornamenti nel programma del servizio di superficie, come riprogrammazioni dovute a traffico, indisponibilità mezzi o altri eventi rilevanti, saranno disponibili sul sito www.atac.roma.it sezione tempo reale servizio di superficie e sui canali social @infoatac e whatsapp (inviando un messaggio testo al numero 335.1990679). Le stesse notizie saranno disponibili anche sui supporti informativi dell’agenzia della mobilità agli indirizzi www.agenziamobilita.roma.it e muovi.roma.it .
La gratuità del dono, l’anonimato del gesto, l’attenzione ad uno stile di vita sano e positivo, l’aggregazione e la socializzazione, la fiducia e la reciprocità, la cittadinanza solidale come fondamento di una convivenza, il volontariato inteso come esperienza che forma e arricchisce in senso umano, civile e culturale; tutto questo permeato dalla solidarietà concreta, che rappresenta il comune denominatore del nostro agire.
E’ partendo da questi valori che ribadiremo il nostro contributo decisivo all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati nel period estivo, grazie a voi donatori.
I Volontari dell’AVIS ti aspettano a Torresina domenica 5 giugno 2016 dalle ore 7,30 alle 11,30 presso la chiesa S. Faustina Kowalska di viale Montanelli 9
UN GRAZIE IMMENSO A DANIELE CHE CI HA VOLUTO DONARE QUESTO VIDEO MAGNIFICO
Prenotazione entro le ore 12.00 del martedì, due giorni prima della consegna
Il Comitato di Quartiere Torresina ricorda che è stato creato un Gruppo di Acquisto per “IL PESCE DEL MARE DI ANZIO“. Referente del gruppo è MASSIMO PAOLINI. Le ordinazioni si effettuano entro le ore 12 di ogni martedì, , specificando la tipologia di cassetta desiderata; la consegna è prevista il mercoledì/giovedì pomeriggio dopo le ore 17.00 presso il White Bar di viale Montanelli 96. Pagamento in contanti.
CASSETTE E LISTINO – IL PESCE DEL MARE DI ANZIO propone i seguenti assortimenti, che previo accordi e compatibilmente con la disponibilità stagionale, le condizioni meteo e le altre variabili della pesca costiera possono anche essere modificati. Il costo per kg delle stesse qualità di pesce che si trovano in confezioni diverse si giustifica per la pezzatura e per la reperibilità nel periodo. TUTTI I PREZZI SONO COMPRENSIVI DI IVA
A. CASSETTA ENEA – 2 kg a 44,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: nasello (merluzzo), mormora, orata, ombrina, pagello fragolino, pesce serra, polpo verace, ricciola, rombo, sarago, seppia, sogliola, spigola, triglia di scoglio, calamaro, gambero bianco e gambero rosso.
B. CASSETTA SPINA – 2 kg può variare da 28,00 euro a 38,00 euro e prevedere tutto il pesce di spina in generale: merluzzo, fraolino, mormora, gallinella, lucerna, ombrina, pesce serra, sarago ecc…
C. CASSETTA FORTE SANGALLO – 2 kg a 31,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, coccetti, frittura, lucerna (pesce prete), mormora, moscardino, mosdena, nasello (merluzzo), pagello fragolino, palamita, pesce serra, cerina, lustro, polpo verace, ricciola, sarago, seppia, totano, triglia, gambero bianco e pannocchia.
D. CASSETTA NERONE – 3 kg a 43,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, coccetti, frittura, lucerna (pesce prete), mormora, moscardino, mosdena, nasello (merluzzo), pagello fragolino, palamita, pesce serra, cerina, lustro, polpo verace, ricciola, sarago, seppia, totano, triglia, gambero bianco e pannocchia.
E. CASSETTA ARCO MUTO – 2 kg a 20,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, aluzza, argentini, cerine, frittura, lampuga, lanzardo, leccia stellata, lustri, mattarelli, melù, moscardino, mosdena, salpa, sciabole, suro o sugarello bianco, triglia, zuppa, pesce stella e pesce azzurro in generale.
F. CASSETTA FANCIULLA D’ANZIO – 3 kg a 27,00 euro, che può prevedere le seguenti specie: acciuga, aluzza, argentini, cerine, lampuga, frittura, lanzardo, leccia stellata, lustri, mattarelli, melù, moscardino, mosdena, salpa, sciabole, suro o sugarello bianco, triglia, zuppa, pesce stella e pesce azzurro in generale.
G. FRUTTI DI MARE
– Cozze euro 4,50 € x kg
– Vongole veraci euro 14,00 € x kg
MODALITA’ DI CONSEGNA – Consegna settimanale da concordare previa verifica della disponibilità con possibilità di soluzioni personalizzate e flessibili – Prenotazione entro le ore 12.00 del martedì, due giorni prima della consegna, via posta elettronica all’indirizzo mail: massimo.pao@libero.it.
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A garantire il pescato freschissimo del triangolo Gaeta, Anzio, Ponza, saranno i pescatori stessi!
Senza intermediari né commercianti, ciò che il nostro mare dona viene offerto direttamente dai pescatori:
I pescatori pescano.
I pescatori compongono cassette miste di pesce freschissimo di stagione.
I pescatori vendono direttamente alle famiglie e alle imprese di ristorazione.
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COSA SONO I GRUPPI DI ACQUISTO – I Gruppi di Acquisto Solidale sono gruppi di persone che aquistano insieme diversi prodotti alimentari e di uso comune. Al di là della possibilità di un risparmio economico, il GAS manifesta in modo evidente delle connotazioni etiche che si basano su un consumo consapevole orientato verso un prodotto di qualità che tiene conto del rispetto dell’ambiente, delle tradizioni locali e del lavoratore con il quale si stabilisce un rapporto diretto. Roma vanta una lunghissima storia per quel che riguarda i Gruppi d’Acquisto. Le prime esperienze di Casale Podere Rosa e di Equobio risalgono alla prima metà degli anni Novanta e si legano con altri elementi sorti attorno al 2000. I prodotti che più comunemente compongono la cassette dei GAS sono frutta e verdura, alle quali spesso si aggiungono latticini, formaggi e carne. Con frequenza minore vengono effettuati ordini che riguardano il non alimentare, come detersivi, calzature e abbigliamento
IL PESCE DI ANZIO PER I GAS – La fornitura di un prodotto delicato e difficile come il pesce sulla piazza di Roma è sempre stata piuttosto fragile. In mancanza di un offerta valida ed affidabile spesso si è sacrificato il principio della filiera corta sui produttori della bassa Toscana o addirittura dell’Adriatico. Una situazione paradossale, se si considera che quello del Lazio per la sua conformazione – profondità, correnti – offre prodotti di varietà e qualità superiore rispetto a quelli di altri mari italiani.
La situazione è migliorata quando nella primavera del 2012 ai GAS romani Aldo Gualerni, presidente della Piccola Pesca di Anzio, ha cominciato ad offrire il pesce locale. Se una delle caratteristiche dei singoli GAS è quello di essere legati in modo digitale (a Roma http://www.gasroma.org/), altrettanto efficace è il passaparola e in poche settimane l’iniziativa ha fatto registrare un notevole successo. Alcuni soci dei GAS salivano a bordo del Motopesca Lumachella per constatare l’adesione ai principi della sostenibilità e della filiera corta mentre a maggio Aldo Gualerni veniva invitato ad intervenire alla Città dell’Altra Economia per illustrare le caratteristiche della fornitura del pesce. Attualmente Aldo Gualerni rifornisce più di una dozzina di GAS di Roma e Provincia.
Per il pesce la filiera corta è una garanzia di qualità per un prodotto di difficile tracciabilità in un settore fortemente globalizzato e industrializzato nel quale spesso il pesce che arriva sulle nostre tavole proviene da stock ittici supersfruttati che si trovano dall’altra parte del pianeta. Non c’è alcun dubbio che per il consumatore che desidera un prodotto selvatico la breve distanza tra il mare di Anzio e i punti di raccolta dei GAS romani sono il massimo che si possa ottenere. Non bisogna dimenticare che gli unici pesci che possono vantare una certificazione biologica ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) sono quelli provenienti da aquacoltura, cioè da allevamenti in gabbie.
IL PESCE DEL MARE DI ANZIO – Anzio è una cittadina marinara situata a circa sessanta chilometri da Roma. È proprio navigando lungo la costa che si può apprezzare la sua storia millenaria, a conferma dell’indissolubile legame con il mare. La testimonianza più antica ed evidente è la Villa Imperiale, un imponente complesso. Esigenze difensive hanno costretto nel corso dei secoli a realizzare opere che sono diventati tratti distintivi del litorale, come Torre Astura, il solido blocco del Forte Sangallo a Nettuno e Tor Caldara. Così vicina a Roma, Anzio ha vissuto tutte le alternanze, spesso sanguinose, delle famiglie – i Frangipane, gli Orsini, i Colonna, i Borgia, i Della Rovere, gli Aldobrandini, i Panphilj – protagoniste delle vicende della Città Eterna e dello Stato Pontificio. La traccia più importante è il Porto, voluto da Innocenzo XII agli inizi del ‘700 e che ancora oggi dà l’impronta alla struttura moderna.
Per secoli la pesca è stata la risorsa principale di Anzio con un’attività che ha generato un considerevole indotto basato sulla conservazione del pesce e sulla cantieristica navale. Decine di manaidi, una tradizionale imbarcazione a vela latina, salpavano ogni mattina dal porto per la pesca soprattutto di alici e sardine. Dall’inizio del Novecento Anzio ha enfatizzato la sua vocazione turistica di centro balneare preferito dell’aristocrazia e dell’alta borghesia romane con dei momenti di vero splendore soprattutto in quegli anni Venti che hanno lasciato come traccia più luminosa il Casinò in stile liberty.
Oggi la pesca rimane una delle attività economiche fondamentali di Anzio, il cui Porto ospita complessivamente una settantina di imbarcazioni, una metà delle quali paranze. Oltre a queste unità di stazza maggiore – tra le quali sono comprese anche quelle specializzate nella raccolta dei mollusci bivalvi – riveste particolare importanza la piccola pesca, cioè quella effettuata con imbarcazioni al di sotto dei 12 m e delle 10 tonnellate di stazza.