Ricordiamo a tutti che il capodanno è un momento di gioia e di festa; prestiamo molta attenzione a non farlo diventare una tragedia.
Lo scorso anno non si è registrata nessuna vittima nella notte di San Silvestro per i fuochi d’artificio. Nel 2008 invece una persona era morta a Napoli colpita da un proiettile vagante esploso da un’arma da fuoco.
Il numero dei feriti nel 2009 è stato di 492 con prognosi inferiore ai 40 giorni e di 17 quelli più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni (nel 2008 erano stati rispettivamente 354 e 28).
5.000 animali morti nel 2009… L’incubo dei botti nella notte di san Silvestro torna anche quest’anno, nonostante tutti gli appelli che da anni le associazioni animaliste lanciano: ogni anno muoiono almeno cinquemila animali di crepacuore e tra loro anche molti cani e gatti (oltre a volatili e piccoli animali) per i botti sparati nella notte di capodanno.
Anche quest’anno AIDAA ripropone così l’appello alle autorità comunali, perché con apposite ordinanze limitino o vietino completamente i botti di fine anno, perchè Micio e Fido in quella notte vivono vere e proprie ore di angoscia, un forte stress che per i più anziani o malati può essere anche motivo di morte.








