L’uomo dal fiore in bocca

Nell’ambito di Cultura all’Angolo 2010:  “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello. ELEUSIS Teatro
Via Ruggero Orlando angolo via Indro Montantelli XIX municipio

Domenica 25 Luglio 2010 ore 21.00

L’uomo dal fiore in bocca.E altre parole” di Elius Teatro e Tito Manganelli. L’opera teatrale prende spunto dal celebre testo di Luigi Pirandello. Adattamento drammaturgico e regia di Emanuele Faina (Associazione culturale Kipling).
Nel rispetto dell’originale opera di Pirandello, la scena si apre su un vicolo dove, al tavolino di un bar, s’incontraranno in modo apparentemente casuale, l’uomo dal fiore in bocca e il pacifico avventore. L’uomo dal fiore in bocca racconterà la sua storia mentre di tanto in tanto una figura femminile si affaccerà da un cantone. il racconto di un episodio personale che, attraverso il peculiare stile pirandelliano, diverrà storia umana e universale. ogni parola dell’intera vicenda sarà tesa a sottolineare e fornire spunti di riflessione su concetti importanti come la vita, la morte, la sofferenza umana, l’amore.
Lo spettacolo sarà introdotto dalla recitazione di alcuni brani scelti e adattati drammaturgicamente da “L’umorismo” di Pirandello. Pensieri sull’imana condizione dell’esistenza che accompagnano il pubblico all’incontro con la storia.

Allegro Confuso

Nell’ambito di Cultura all’Angolo 2010:  Allegro Confuso
Via Ruggero Orlando angolo via Indro Montantelli XIX municipio

Sabato 24 Luglio 2010 ore 21.00

“Allegro Confuso”. Di Dosto & Yevski. Bizzarri musicisti comici sorprendono il pubblico con un uso della musica e degli strumenti ogni volta imprevedibile creando incidenti e situazioni teatrali ingarbugliate da cui sembra impossibile riescano ad uscire indenni. Tutto ciò senza mai ricorrere alla parola (Associazione culturale Kipling).

Dosto & Yevski, il duo comico musicale che vede Dosto al pianoforte e Yevski al contrabbasso, ha iniziato la propria attività nel ’91; dal ’93 al 2001 hanno lavorato con il regista Pino Ferrara, che ha contribuito in maniera determinante a formare lo stile del gruppo. In seguitohanno collaborato con Roberto Gandini; dal 2004 il loro regista è Maurizio Castè. Dal ’99 è con loro la cantante Donna Olimpia, sempre accompagnata dalla cagnetta Mimì.

Dosto & Yevski, vincitori del premio televisivo “ BRAVO GRAZIE ”, dopo tre anni di tournée in Argentina, Corea, Perù, Uruguay, Grecia, Francia ecc., sono attualmente sulle scene con un nuovo funambolico, esilarante e virtuosistico spettacolo intitolato: ALLEGRO CONFUSO.
Questa volta i nostri sono alle prese con un palcoscenico che sembra vivere di vita propria, nella determinazione di rendere impossibile la loro performance.
In questo catastrofico scenario si inseriscono dei nuovi personaggi. Prima della lista una sarta, Donna Olimpia che sogna di cantare, ma non riuscendoci, si rifugia nella bottiglia dando luogo a numeri ad “alta gradazione”.

Tenebre e luce. Il salotto di Tosti

Nell’ambito di Cultura all’Angolo 2010:  “Tenebre e luce”.
Il salotto di Tosti.  Concerto di musica lirica.
Via Ruggero Orlando angolo via Indro Montantelli XIX municipio

Venerdì 23 Luglio 2010 ore 21.00

“Tenebre e luce”
Concerto di musica lirica per due soprano e pianoforte.
Interpreti:
Pianoforte M° Alessandro D’Agostini
Soprano Arianna Morelli
Soprano Marcella Orsatti Salamanca
Testo recitato a cura del M° Alessandro D’Agostini
(Associazione culturale Kipling). 
A lungo la critica ha valutato negativamente la “romanza” di fine Ottocento, considerandola insulsa, sciocca, quasi che la semplicità sminuisca la bellezza. Così fu anche per Francesco Paolo Tosti.
Il pubblico, invece, ha sempre amato queste melodie appassionate e sincere e recentemente anche la critica ha rivalutato le romanze indimenticate e inconfondibili del compositore abruzzese, riconoscendo loro una semplicità sublime.  Un salotto, gentiluomini e gentildonne, un pianoforte e una melodia leggera e carezzevole, dondolante, che vien voglia di cantare. “Cosa c’era nel fior che m’hai dato? Forse un filtro un arcano poter, nel toccarlo il mio cuore ha tremato, m’ha l’olezzo turbato il pensier!”.
È l’uomo in preda ai sentimenti, idillico, genuino, sincero, senza difese. È il canto rasserenatore di un eterno ritrovamento, salvifico, gioioso, ampio, nella patria naturale delle emozioni. “Se mi guardi un’ebbrezza m’ assale, se mi guardi mi sento morir!
Quasi dilettantistiche, prive di virtuosismi sia nella parte strumentale che in quella vocale, queste melodie possono essere cantate da tutti e da tutti potrebbero essere state scritte, per l’universale sentimentalità del testo e la semplicità della linea melodica. 
Francesco Paolo Tosti intrattenne i salotti della seconda metà dell’Ottocento col suono leggero e decorativo delle sue amate composizioni.
(Da Lungotevere.net “Grande successo del Salotto di Tosti

Concerto Jazz

Nell’ambito di Cultura all’Angolo 2010:  Concerto Jazz
Via Ruggero Orlando angolo via Indro Montantelli XIX municipio

Giovedì 22 Luglio 2010 ore 21.00

“Concerto Jazz” dei Trionativa.
Trionativa nasce nel 2007 dal progetto di creare una formazione strumentale che fosse in grado di muoversi tra il Jazz, il Funk e il Soul con l’obiettivo di proporre diverse situazioni musicali. Lucio Perotti (Hammond, Rhodes,Moog) Paolo Scarpato (Chitarra) e Luca Oliviero (Batteria) puntano in primo luogo a divertire e divertirsi ed è per questo motivo che sono molto richiesti in concerti e party nei locali più esclusivi della Capitale, in particolare: al Golf Club di Due Ponti, a Villa Mancini, al negozio Tru-Trussardi a Cola di Rienzo, al Joia a Testaccio, al Maud al Celio. Spesso il trio amplia l’offerta musicale, trasformandosi in quartetto o quintetto ospitando altri musicisti come il contrabbassista Giulio Scarpato, con il quale partecipa a rassegne per l’Alexander Platz e Villa Celimontana. (Associazione culturale Kipling)

Roma… Nun je da retta

Nell’ambito di Cultura all’Angolo 2010:  Roma… Nun je da retta
Via Ruggero Orlando angolo via Indro Montantelli XIX municipio

Mercoledì 21 Luglio 2010 ore 21.00

Roma… Nun je da retta”, è uno spettacolo brillante, recitato e cantato un omaggio a Roma e ad una piccola parte dei grandi personaggi che nel corso del secolo passato hanno animato i palcoscenici della capitale. Situazioni esilaranti, intervallate da momenti di grande poesia rendono la miscela esplosiva. Sul palco oltre a qualche oggetto di scena un piano ed una chitarra che vengono suonati da Sandro Scapicchio collocando a dovuta ragione lo spettacolo nel genere “CANZONE TEATRO“.
Il repertorio è stato scelto dai due protagonisti, MARIA CRISTINA FIORETTI e SANDRO SCAPICCHIO, pescando qua e là canzoni, poesie, sonetti e monologhi appartenenti al repertorio Romano.
L’incontro di due artisti apparentemente così diversi ma allo stesso tempo simili per la voglia di emozionarsi ed emozionare, uniti dall’amore per Roma, ha fatto nascere un progetto che dietro un titolo dai mille significati, nasconde tutto l’amore per la città eterna. (Associazione culturale Kipling).

Con MARIA CRISTINA FIORETTI e SANDRO SCAPICCHIO.