Il tuo quartiere non è una discarica 2011

Domenica 20 febbraio parcheggio via Barbato (Torresina)

 Scarica locandina 2011

Sono circa 150 le tonnellate di  rifiuti ingombranti e speciali raccolte domenica 23 gennaio nel  primo dei dieci  appuntamenti previsti per il 2011 con la campagna “Il tuo quartiere non è una discarica”, organizzata da AMA in collaborazione con il TGR Lazio, che giunge quest’anno alla dodicesima edizione.

La campagna “Il tuo quartiere non è una discarica” tornerà domenica 20 febbraio nei Municipi  dispari.

(Parcheggio via Andrea Barbato – Torresina- Municipio XIX ndr) Continua a leggere→

La Quercia di via Rosi

Il 14 dicembre 2010 è stata tagliata dal Servizio Giardini la Quercia ormai secca di via Paolo Rosi. Il vecchio, maestoso albero aveva smesso di avere foglie da diverso tempo ed i suoi rami secchi cominciavano ad essere un problema per i pedoni.

L’albero secolare, non ha resistito all’urbanizzazione della zona, in particolare ad ucciderlo lentamente potrebbe essere stato un eccesso di terra di riporto sulle radici.

Nell’antica Roma le querce erano sacre a Giove e spesso ospitavano, secondo la mitologia, dei o ninfe o addirittura facevano profezie. Per i Romani la quercia era simbolo di forza, gloria, nobiltà e valore militare. (Nella lingua latina, il vocabolo robur significa sia forza, sia quercia).

Il ramo di quercia era per i romani simbolo di virtù, forza, coraggio, dignità e perseveranza. Esso è sempre stato il simbolo della forza, della virilità e del valore sia in campo militare,sia nelle virtù civili, come il ramo d’ulivo è simbolo della pace (entrambi compaiono nell’emblema della Repubblica Italiana).

La Quercia era un simbolo di via Paolo Rosi, un punto di riferimento e per chi se l’è potuta godere, anche una incredibile zona d’ombra; purtroppo non abbiamo foto in archivio che ne testimonino la sua maestosità, per questo motivo ci appelliamo a tutti i nostri lettori, nella speranza che ci mandiate qualche vecchia foto dell’albero.

La vecchia Quercia se n’è andata il giorno in cui, sullo stesso pianoro, sono stati piantati cinquanta alberelli che dovrebbero raccoglierne l’eredità, cerchiamo di meritarcelo. Nel frattempo le dedichiamo una poesia di Giovanni Pascoli:

La quercia caduta

Dov’era l’ombra, or sé la quercia spande
morta, né più coi turbini tenzona.
La gente dice: Or vedo:era pur grande!  

Pendono qua e là dalla corona
i nidietti della primavera.
Dice la gente: Or vedo:era pur buona!
 
Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell’aria, un pianto… d’una capinera

che cerca il nido che non troverà.

La strada del fango

In questo periodo si parla spesso di “Macchina del Fango”;

a Torresina, in via Paolo Rosi, è da tempo che si può toccare con mano… In verità più che di una macchina, si tratta di automezzi da lavoro, camion e betoniere, che entrano con le ruote pulite nella zona di cantiere di Torresina 2 e quando escono su via Rosi sono infangate fino al volante!

Non provate a chiedere spiegazioni al cantiere perchè lo hanno fatto molte persone, con modo civile e garbato, facendo presente che con tutto quel fango le macchine potrebbero sbandare, moto e scooter potrebbero cadere…

Secondo loro la colpa è dei poveri camionisti che dopo essere entrati nel cantiere con le ruote pulite rimangono impantanati nella fanghiglia di strade senza brecciolino e poi DOVREBBERO PULIRSI DA SOLI LE GOMME…

Nel dubbio invece che la responsabilità sia del CANTIERE, chiamate i VIGILI URBANI DI ZONA (TEL. 06.67697212 mail: polmunicipaleseg19@comune.roma.it)  e segnalate la strada pericolosa; i Vigili interverranno ed accerteranno le responsabilità: chi sporca la strada e non la pulisce, rischia una multa superiore ai 300 euro.

Per un cantiere sono pochi? Beh, allora CHIAMATE I VIGILI TUTTI I GIORNI  e prima o poi inizieranno a servirsi di un mezzo appropriato per la pulizia della strada come hanno scrupolosamente fatto al cantiere alla curva di via Torresina, oppure si decideranno a mettere brecciolino (o calcinacci) sulla strada di accesso ai cantieri, da sempre la soluzione più banale per superare questo problema.

Poste con Roma

Poste con Roma

Ora i certificati in carta semplice si prendono anche all’ufficio postale, in uno dei 206 sportelli presenti nella Capitale. E’ “Poste con Roma”.
Gli sportelli dedicati si chiamano “sportello amico” e forniscono, tutti i certificati anagrafici in carta semplice:

residenza, cittadinanza, nascita, iscrizione alle liste elettorali, godimento diritti politici, stato di famiglia, stato di famiglia per assegni familiari, matrimonio, vedovanza, morte, estratto di morte e di stato libero. Questi i tipi di documento ora disponibili, ma entro la primavera si potranno ottenere anche i certificati in bollo.

Per avere un certificato all’ufficio postale la procedura è semplice: si compila un modulo con i propri dati, si firma per il trattamento dei dati personali e si paga il contributo (2,50 euro). Il documento avrà il medesimo valore e la stessa durata di quelli rilasciati dagli uffici anagrafici capitolini.

(Fonte Municipio XIX)

Alemanno bis, ecco la nuova Giunta

Giunta Alemanno bis

Roma, 14 gennaio – Il sindaco Gianni Alemanno ha presentato ufficialmente in Campidoglio la nuova Giunta di Roma Capitale. Dodici assessori, di cui cinque assumono la delega per la prima volta. Dalla nuova squadra, ha detto il Sindaco, ci si attende “un’accelerazione” del passo lungo le linee di governo già tracciate, così che i cittadini percepiscano “il più velocemente possibile l’effetto dei cambiamenti”.

I nomi che compongono la nuova giunta di Alemanno vedono cinque novità e sette conferme: Continua a leggere→