Topi d’auto in via Rosi

Venerdi notte in via Paolo Rosi sono entrati in azione i topi d’auto: ruote di scorta, cric, navigatori ed un paio di treni di gomme. E’ la terza volta in poche settimane che via Rosi subisce furti e danni alle auto ed i residenti sono esasperati. Si ricorda a tutti gli interessati (e non) che soltanto sporgendo denuncia si può ottenere un incremento del pattugliamento da parte delle forze dell’ordine; i residenti coinvolti sono pertanto pregati di passare presso la stazione dei Carabinieri di zona (Stazione Ottavia,via Raffaele Filamondo 33, tel. 06 3081 2820) oppure presso il commissariato di Polizia di primavalle (Via Luigi Maglione 9/11, Tel. 06 355731).

Oggi, domenica 6 maggio, dalle ore 9.30 alle 13.30 sarà presente a Torresina (davanti alla chiesa), il Camper della Sicurezza del Comune di Roma col presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori in persona.

Truffe in corso…

Attenzione!!!

Ci comunicano che in questi giorni stanno girando per il quartiere di Torresina una coppia di truffatori (un uomo e una donna sudamericani, forse peruviani) che citofonano dicendo di stare raccogliendo firme per conto della Parrocchia e poi chiedono soldi. Si tratta di un imbroglio, la Parrocchia non sta facendo alcuna raccolta di firme! Nel caso vi capitasse di venire contattati da questi imbroglioni, siete invitati a chiamare i carabinieri (sono già stati allertati). Siete inoltre pregati di fare il passaparola.

La Parrocchia informa che alcuni suoi rappresentanti, (conosciuti nel quartiere e) muniti di tesserino di riconoscimento firmato da Padre Walter, gireranno per i condomini il prossimo fine settimana (salvo imprevisti) a chiedere un’offerta per la prossima Festa di S.Faustina in programma domenica 15 aprile.

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Truffa del PC acquistato dal figlio. Un paio di persone in automobile hanno fermato per strada (viale indro montanelli) persone anziane dicendo che i figli avevano ordinato un computer e chiedendo di essere pagati. Anche in questo caso si tratta di una truffa, siete pregati di avvisare subito le forze dell’ordine. Grazie

(informazioni aggiornate al 13.02.2012)

Sabbia nei rubinetti

L’acqua di Roma è ancora potabile?

Era il 12 ottobre quando è apparso un articolo in cui si parlava di sabbia nei rubinetti della zona di Aranova, Cerveteri, Fiumicino. Ieri è stato pubblicato un nuovo articolo sul sito del Corriere della Sera, pagina di Roma che parla del fenomeno delle scorie terrose nei filtri dei rubinetti in tutta Roma Nord (foto scattate da Monica in un appartamento di Torresina. Il filtro fotografato era al 27 dicembre scorso; il 10 gennaio è stata effettuata nuovamente la pulizia e c’era, dopo soltanto 10 giorni, la medesima quantità di scorie).

Di cosa si tratta? E’ ormai da mesi che dalle tubature domestiche di Aranova (Fiumicino) e dintorni, assieme all’acqua esce sabbia. Le conseguenze non sono difficili da prevedere: diminuzione della pressione (a causa dei filtri intasati e non solo), caldaie, lavatrici e lavastoviglie continuamente intasate. Morale: alcuni sono senza acqua calda, con elettrodomestici inutilizzabili nel migliore dei casi. E non bevono più acqua dal rubinetto. Il problema si è allargato alla zona di Roma-Nord che da agosto 2011 lamenta abbassamenti di pressione e filtri intasati da sabbia (chi più chi meno).

L’articolo del Corsera si riferisce al XX Municipio ma analoghi problemi si verificano nel nostro, a Torresina, Quartaccio, Torrevecchia (se ci sono altre zone interessate, inviateci una mail all’indirizzo torresina.net@gmail.com che realizziamo una mappa). Sarebbe il caso che anche il Municipio XIX iniziasse a far fare (e con urgenza) delle verifiche alla ASL Roma E. Continua a leggere

La mamma dell’imbecille è sempre incinta

Cestino bruciato via Ruggero Orlando

E’ stato visto allontanarsi di corsa nel pomeriggio del 30 dicembre, dopo aver fatto esplodere un “botto” nel cestino pieno di cartacce, che si è incendiato. E’ un ragazzo, probabilmente del quartiere o poco distante. Di lui non sappiamo nulla di più, se non che è un imbecille, perchè priva la comunità di un servizio, un cestino per gettare le cartacce.

Lui non sa che per fare arrivare quel cestino nel nostro quartiere sono serviti tempo ed energie, richieste, contatti, fax e tanta buona volontà perchè non arriva nulla “per caso”. Un pò come la vicina pensilina che molti suoi coetanei si divertono ad imbrattare. Anche quella non è stata una gentile concessione ma un diritto conquistato con la forza della ragione e del buon senso. Proprio quello che manca a chi si diverte a distruggerli, preferendo aspettare l’autobus in piedi sotto il sole (o la pioggia) e senza avere a disposizione un cestino dove poter buttare le cartacce. Al peggio non c’è mai fine e la “mamma degli imbecilli è sempre incinta”, tuttavia c’è sempre un modo per riparare alle “coglionate” che si fanno,anche le più grosse. Se questo ragazzo volesse farlo, contattasse il Comitato Torresina; possiamo pensare insieme alle cose più giuste da fare per rimediare al mal fatto. Nell’interesse suo e di tutti quelli che vogliono vivere in un bel posto pieno di servizi.

Botti di Capodanno: i consigli dei Vigili del Fuoco

1 Gennaio 2011. Il bilancio delle vittime dei botti di fine anno ha contato un morto e 500 feriti, di cui 44 gravi. Tra i feriti i minori di 12 anni sono 68 e 59 quelli tra i 12 e i 18 anni. I feriti con prognosi superiore a 40 giorni sono 44 mentre quelli meno gravi 454. Tra i bambini feriti uno, a Milano, è stato colpito al basso ventre da un petardo lanciato da un uomo che è poi fuggito. In Calabria, invece, una bambina di 8 anni è stata colpita ad un occhio. Per non parlare delle migliaia di animali che muoiono per lo spavento.

Come finirà quest’anno? Si moltiplicano da più parti gli inviti a non festeggiare coi “botti” il Capodanno. Alcuni comuni (Torino,Venezia,Bari) li proibiranno.

E’ partita anche sul web e sui social network la campagna di sensibilizzazione contro i botti di Capodanno. L’invito è quello di prestate attenzione all’uso dei “botti di fine anno”, soprattutto da parte dei bambini. Educarli ad evitare l’uso improprio di petardi o di qualsiasi dispositivo in grado di ferirli o mutilarli è la migliore prevenzione.

Questi i consigli dei Vigili del Fuoco sull’uso dei Fuochi d’Artificio: Continua a leggere