A Torresina un progetto di promozione della salute

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Nel Febbraio 2014 i residenti del quartiere Torresina sono stati coinvolti in un progetto di promozione della salute: invitati a recarsi presso lo Studio Medico di viale Indro Montanelli 101, hanno contribuito all’indagine sui rischi dell’Obesità nella zona attraverso la compilazione di questionari. La ricerca è stata curata da Eduardo Mazza, infermiere del Policlinico Gemelli in possesso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche e dal dott. Stefano Gambioli, medico di base.
Nel primo video Eduardo Mazza ringrazia ed aggiorna i partecipanti su questo importante progetto di utilità sociale.
Nel secondo video il dottor Stefano Gambioli commenta la prima fase del progetto di utilità sociale di promozione della salute che si sta sviluppando, dando appuntamento alla fase successiva che continuerà a coinvolgere i residenti (che lo vorranno) anticipando alcune iniziative in corso di preparazione a cura della Onlus DiagnostiCare, già protagonista del progetto Torresina nel Cuore insieme al Comitato di Quartiere Torresina ed ai Volontari che hanno fatto (e faranno) i corsi di formazione di Primo Soccorso abilitati all’uso del defibrillatore (DAE), con certificazione American Heart Association. Buona visione!

P.s. Ricordiamo che è possibile devolvere il 5 x mille alla DianostiCare Onlus

 

Gestione dello Stress Acuto Dovuto a un Evento Critico

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DOMENICA 23 NOVEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il Centro Sportivo Daily di via Alberto Manzi 47 è in programma un incontro finalizzato alla Gestione dello Stress Acuto Dovuto a un Evento Critico. A condurlo sarà il dott. Alessandro Mingarelli, che intende in questo modo contribuire alla nostra formazione sempre più attenta e qualificata. Il corso è a numero chiuso e riservato ai volontari laici del progetto “Torresina nel Cuore” .
Abbiamo chiesto al dr. Mingarelli di parlarci del corso e delle motivazioni che lo hanno spinto a proporlo.

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Cinque per mille a DiagnostiCare

A Torresina cosa faccia la DiagnostiCare onlus lo sanno tutti, o forse no? Nel dubbio, vi raccontiamo qualcosa di loro, ringraziandoli per aver scelto il nostro quartiere come base logistica.

La onlus ha contribuito alla realizzazione del primo quartiere cardioprotetto di Roma; un servizio che non è rappresentato soltanto da un insieme di defibrillatori messi su strada e pronti ad essere utilizzati dal personale specializzato, ma anche un gruppo di volontari con certificazione internazionale (American Heart Association) pronti ad intervenire grazie ad un software realizzato appositamente per il servizio dalla società Airtelco di Ferrara. Ma DiagnostiCare non è soltanto questo… Leggiamo come presenta l’Associazione la sua presidente, Bruna Simeone.

“La DiagnostiCare Onlus presta la sua opera nell’offrire aiuto sociale a tutti coloro che per sfortuna o per temporanei disagi necessitano di sostegno e di assistenza. Nello specifico la DiagnostiCare si avvale della collaborazione di un gruppo di medici volontari che, in diversi ambiti specialisitici, si presta ad offrire a chiunque ne avesse bisogno le proprie prestazioni sanitarie. In questo modo chiunque voglia accedere ai servizi da noi offerti potra’ ottenere prestazioni sanitarie (visite mediche nelle varie specializzazioni, esami diagnostici strumentali nelle diverse discipline mediche), effettuabili in breve tempo e senza dover pagare una prevista tariffa. Se vorrano, potranno lasciare una offerta alla Onlus!

La nostra organizzazione che opera in questo modo da circa quattro anni ha ormai provato che con i proventi delle donazioni e’ possibile mantenere una struttura che oltre ai comuni costi di gestione, ai rimborsi spese per i professionisiti volontari, all’implementazione dei presidi sanitari e strumentali necessari per offrire prestazioni mediche adeguate, puo’ garantire un concreto sostengno ad un’altra iniziativa di volontariato che ci sta particolarmente a cuore: contribuire ai costi di gestione di un dispensario in un villaggio nel centro del Madagascar alla cui realizzazione hanno fattivamente partecipato alcuni dei nostri medici volontari.

In estrema sintesi la nostra organizzazione e’ riuscita a creare un sinergismo tra un’iniziativa di volontariato nel nostro Paese che si impegna ad offrire un servizio sanitario alternativo a chi non puo’ permettersi una sanita’ privata e non puo’ attendere i noti tempi della sanita’ pubblica e un impegno sociale in un Paese estremamente povero dove la quasi totalita’ della popolazione non puo’ accedere a servizi sanitari in quanto inesistenti!

Tutto questo e’ possibile grazie l’opera dei nostri volontari e grazie alla generosita’ di persone che,  credendo nella nostra onesta’ ed impegno, contribuiscono in modo sostanziale alla nostra sopravvivenza!”

DiagnostiCare Onlus
Viale Indro Montanelli, 103 – 00168 – Roma – Tel. 06 61662791
5xMille CF 97596570586

Incontro con Paolo Masini

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Da sinistra: Antonio Giustiniani, Alessio Cecera, Antonio Picciau, Paolo Masini, Massimo Paolini, Alessandro Amadei

Martedì 25 febbraio c’è stato un incontro fra l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma PAOLO MASINI ed il Comitato di Quartiere TORRESINA, accompagnato dall’assessore Municipale (ai Lavori Pubblici) ALESSIO CECERA. All’ordine del giorno la situazione della TORREVECCHIA BIS, strada per la quale il Comitato ha raccolto 2300 firme nel 2012, ma anche tante altre situazioni da affrontare insieme, a partire dall’adeguamento della pressione idrica nella zona Torresina-Quartaccio, in continua espansione urbanistica ma non infrastrutturale.

Per la Torrevecchia Bis, c’è stata un bel confronto con i tecnici che ci stanno lavorando. La strada è stata inserita fra le priorità di questa amministrazione, rimodulando risorse tali da garantire la copertura finanziaria dell’opera pubblica, che ogni due anni aumenta di prezzo (aggiornamento prezzario testo unico dei lavori pubblici). I giochi SEMBRANO fatti, ma il condizionale rimarrà d’obbligo fino a quando l’obiettivo non sarà raggiunto!

Il primo ostacolo è stato di natura parlamentare e consisteva nell’approvazione del Decreto “Salva Roma”; sappiamo tutti che il nuovo decreto è stato approvato il 28 febbraio in Consiglio dei Ministri; in tale decreto vengono anticipati al Comune 570 milioni di euro destinati alla gestione ordinaria. Approvato il decreto, il Comune potrà approvare il Bilancio. Dopo l’approvazione del Bilancio, si potrà avere il via libera definitivo dalla Tesoreria generale (per la rimodulazione delle voci del piano investimenti), dopo toccherà alla realizzazione del progetto esecutivo e la gara d’appalto europea. Salvo ricorsi al TAR, i primi cantieri arriverebbero soltanto nella primavera del 2015; due anni (minimo) di lavori e la strada sarà completata: siamo al 2017. E questa è la migliore ipotesi possibile…

L’aumento della pressione idrica (raccolte più di 800 firme nel 2011) e le altre richieste, sono state fatte protocollare senza avere il tempo di discuterle, almeno per il momento. E’ stato chiesto il collegamento viario dei PdZ Torresina al GRA, come previsto da PRG sottolineando che in questo momento i due quartieri sono collegati al resto della città da un’unica strada di entrata ed uscita dal quartiere e durante la grande nevicata del 2012 rimanemmo “bloccati” nelle nostre case per quasi due giorni, senza possibilità di accesso anche da parte dei mezzi di soccorso.

Siamo tornati a chiedere l’illuminazione di piazza Gino Pallotta e la sua completa apertura, visto che è stata realizzata nel 2011 con una spesa di 500mila euro e non è ancora aperta al traffico. Non poteva mancare un sollecito per l’apertura dell’Archeoparco di Quartaccio, anch’esso eterno incompiuto, completato da almeno tre anni e non ancora aperto oltre alla messa in sicurezza della vicina area giochi per bambini (quella che si affaccia, senza protezioni, su via Andersen).

Inoltre, l’inserimento di via della Valle dei Fontanili tra le strade considerate di grande viabilità e nei piani di emergenza traffico poiché garantisce l’accesso alla Galleria Giovanni XIII da parte degli abitanti di Boccea, Casalotti, Selva Candida, Casal del Marmo, Quartaccio e Torresina, la potatura degli alberi e la pulizia delle caditoie site in via della Valle dei Fontanili, sia nel tratto pianeggiante che nei tratti pendenti della strada;

la sistemazione del già disastrato manto stradale di via dei Monti della Capanna (rifacimento completo);

la verifica della portanza del Canale del Fosso delle Campanelle e sua pulizia poichè durante l’ultima alluvione il fosso è esondato creando allagamenti e blocco della circolazione nella zona.

In riferimento alla sistemazione del muro crollato in via Guicciardi, l’assessore Cecera ci ha spiegato che i tempi per il ripristino purtroppo saranno lunghi, a causa dell’impossibilità da parte della pubblica amministrazione di anticipare le spese per i lavori che sono a carico di una proprietà privata: se tutto va bene ci vorrà un annetto.

Paolo Masini si è complimentato col Comitato per tutte le iniziative che si svolgono nel quartiere, a partire dalla realizzazione del quartiere “Cardioportetto”(Torresina nel Cuore), definendoci “Un bell’esempio di cittadinanza attiva nelle nostre periferie.” L’assessore si è impegnato a venirci a trovare nei prossimi mesi, magari insieme a Cecera per fare il punto della situazione.

Torresina Quartiere Cardioprotetto

romaunotv

Torresina Quartiere Cardioprotetto. Mercoledì 12 febbraio se ne è parlato nel corso della trasmissione “Ditelo a ROMAUNO TV” condotta da Andrea Bozzi. A presentare il progetto Torresina nel Cuore il dottor Stefano Gambioli, istruttore American Heart Association e Massimo Paolini, Comitato Torresina. L’intervista è andata molto bene, sono rimasti tutti soddisfatti, a partire dal bravissimo conduttore che ha permesso di spiegare nei dettagli il progetto, rendendolo più comprensibile.