Anteprima Picchio di Luglio-Agosto 2013

Il Pucchio di Torresina - mese di Luglio-Agosto 2013

Con grande, imperdonabile ritardo, pubblichiamo l’anteprima che annunciava l’uscita del numero estivo de Il Picchio di Torresina. Lo facciamo per due motivi: per scusarci del disguido e per ricordarvi che, se avete perso l’edizione cartacea, è disponibile l’edizione online di TUTTI I NUMERI DE IL PICCHIO !!!

E’ uno dei primi giornali cartacei ad aver offerto (gratuitamente) tale possibilità ai propri lettori, dal “lontano” agosto 2010; grazie all’archivio online, è possibile rileggere ben sei anni di storia del nostro Municipio, approfittatene!!!

Luglio-Agosto 2013. Finalmente tutti in ferie. Un pensiero è d’obbligo per chi le ferie non le può godere perché non ha lavoro. Speriamo che a settembre, quando anche noi torneremo, qualche cosa cambi davvero. E proprio di un’altra crisi economica mondiale, quella del 1929, si parla sul nostro Picchio.

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Via della Valle dei Fontanili

Stanotte via della Valle dei Fontanili sarà riasfaltata. La notizia di per se è buona, anzi ottima,  soprattutto per gli scooteristi costretti a fare delle autentiche gincane pur di evitare buche o avvallamenti.

La notizia nella notizia però è un altra: via della Valle dei Fontanili è stata già riasfaltata, almeno due volte negli ultimi 5 anni. Se non ricordiamo male, il primo intervento fu realizzato nel 2008-2009 (all’epoca furono realizzati anche i marciapiedi); la strada si riruppe quasi subito e l’allora presidente Milioni intimò alla ditta che aveva fatto i lavori una riasfaltatura.

Alla fine del 2010 arrivarono i lampioni sulla strada, frutto di una battaglia corale dei comitati di zona, che andava avanti dal 2008 in seguito all’investimento di un pedone mentre attraversava la strada al buio; battaglia non ancora terminata, visto che manca ancora l’illuminazione del tratto finale di via dei Monti della Capanna. A dire la verità ad illuminare quest’ultima ci eravamo andati molto vicini, ma in virtù del fatto che la strada si trova vicino ad un fosso, la legge prevede l’istituzione di una Conferenza dei servizi per poter intervenire in tale situazione: conferenza dei servizi! La stessa che si fa quando si pianificano i lavori per le metropolitane, per intenderci… Stiamo parlando di una manciata di lampioni.

Con l’arrivo dei lampioni su via della Valle dei Fontanili, arrivò un’altra riasfaltatina, visto che il manto stradale si stava staccando a pezzi. Il secondo intervento in meno di due anni (anzi il terzo, se si considera l’intervento straordinario della prima ditta).

Ma perché la strada urge di interventi di manutenzione straordinaria ogni paio d’anni? Aldilà della qualità dei lavori realizzati e dello strato di asfalto che viene posizionato (sui quali non abbiamo competenza per pronunciarci), via della Valle dei Fontanili è una strada attraversata nel sottosuolo da sorgenti d’acqua; non è difficile ipotizzare che la natura argillosa del terreno, convogli anche l’acqua che filtra da via di Torrevecchia, trasformando quindi il tratto che va dall’incrocio con semaforo alla zona dei campi sportivi, in una cascata sotterranea con ristagno finale.
La nostra è solo una ipotesi, suffragata però da osservazioni di tecnici e addetti ai lavori, che ritenevano necessarie opere di canalizzazioni delle sorgenti sottostanti il manto stradale, per poter avere una strada che duri nel tempo.

Nel 2008 il costo della strada asfaltata fu di circa 200mila euro(più altri 200mila euro per realizzare i marciapiedi), non ci è difficile ipotizzare che gli interventi successivi siano stati anche più costosi (nel 2010 c’è stato un “aggiornamento” del tariffario ufficiale dei costi delle opere urbane, così come nel 2012). Da qui la domanda sorge spontanea: non sarebbe meglio intervenire con intelligenza e lungimiranza sulla strada in questione, che ha delle peculiarità, magari spendendo un po’ di più ma risparmiando negli anni successivi?

In tempi di revisione della spesa pubblica (in inglese spending review), spendere centinaia di migliaia di euro per interventi non risolutivi, assomiglia d un delitto perfetto. Con quei soldi si sarebbero potute asfaltare le vicine via Andersen e via dei Monti della Capanna, che urgono di un intervento da molti anni e mettono seriamente a rischio l’incolumità di scooteristi e centauri che l’attraversano ogni giorno.

 

 

La conferenza di presentazione di Torresina nel Cuore

La mattina di giovedì 5 settembre c’è stata la presentazione del progetto “Torresina nel Cuore” presso il Centro Sportivo Daily Training di via Alberto Manzi 47. Il progetto è frutto della collaborazione tra Comitato di Quartiere Torresina e l’associazione Diagnosticare onlus e mira a promuovere la cultura del primo soccorso cardiaco attraverso l’uso dei defibrillatori semiautomatici.

Alla presentazione, sono intervenuti rappresentati delle istituzioni e partner dell’iniziativa. L’aula era gremita di consiglieri del Municipio Roma Monte Mario, sia di maggioranza che di minoranza. Non mancavano gli “addetti ai lavori”, a partire dal Direttore Generale del Policlino Agostino Gemelli, dott. Maurizio Guizzardi, il prof. Tommaso Sanna del reparto di Cardiologia e Paola Pietrogiacomi coodinatrice del centro trapianti.   Prima di introdurre gli ospiti, Massimo Paolini (CdQ Torresina) ha ringraziato i partner che hanno sostenuto il progetto anche finanziariamente, a partire dall’AVIS Comunale di Roma, di cui Torresina fa parte con un Gruppo di Donatori Sangue. L’AVIS era presente nelle più alte cariche, dal presidente Biagio Bosco, a Raniero Ranieri ed Adolfo Camilli.

La parola è passata ad Antonio Picciau, presidente del Comitato Torresina, che ha salutato gli ospiti, raccontando con un pizzico d’orgoglio l’impegno che ci è voluto per realizzare il progetto, una “cosa grossa”, che dovrebbe rappresentare la prima esperienza su Roma di quartiere cardioprotetto.

E’ stata poi la volta di Valerio Barletta, presidente del Municipio XIV, che si è augurato che questa esperienza possa rappresentare il primo punto di eccellenza dal quale partire per scommettere sulla crescita anche di altri quartieri della città. Il progetto “Torresina nel Cuore” rende orgogliosi di essere cittadini di questo municipio e Torresina deve considerare l’istituzione municipale un punto di riferimento. Una prova dell’attenzione al progetto è venuta proprio dal numero di consiglieri presenti(ed assessori), quasi tutti, sia di maggioranza che di minoranza.

A Barletta ha fatto eco Luca Pancalli, Assessore allo Sport e Qualità della Vita del Comune di Roma, che ha portato il saluto del Sindaco Ignazio Marino e l’apprezzamento suo personale per l’iniziativa, soprattutto da cittadino. Si è augurato che Torresina nel Cuore sia un esempio di buona prassi che possa essere virtuosamente contagiosa per altri quartieri. Alle istituzioni, a partire dal suo assessorato alla Qualità della Vita, il compito di diffondere l’iniziativa, estenderla e verificare la sua buona riuscita magari già tra un anno.

E’ stata poi la volta del dottor Stefano Gambioli, in rappresentanza dell’associazione Diagnosticare onlus, che ha raccontato le origini del progetto, figlio di una collaborazione col Comitato Torresina ma anche della natura stessa della Diagnosticare, una onlus che si occupa anche di altre iniziative di carattere sociale, come le prestazioni specialistiche (ad offerta libera) e l’attività ambulatoriale ed assistenziale presso una comunità rurale del Madagascar, da oltre dieci anni.

Non poteva mancare il saluto del direttore della Banca di Credito Cooperativo di Roma, agenzia di Torresina, dr. Federico Addonizio; nel suo intervento ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a far entrare la banca come partner economico del progetto.

Francesca De Cagno, responsabile del Daily Training Sporting Club  (partner logistico del progetto Torresina nel Cuore), si è soffermata sulle motivazioni che hanno spinto il centro sportivo ad aderire all’iniziativa e collaborare col Comitato di Quartiere, per promuovere e valorizzare tutte quelle attività che possono migliorare la qualità della vita.

E’ stato poi il turno di Fabio Alfonsi, di Acaya Consulting, (ente formatore del progetto) che ha accompagnato i presenti in un viaggio nel mondo della formazione al primo soccorso; ha spiegato che il protocollo acquisito dai Volontari di Torresina nel Cuore finirà nel database dell’ARES 118 (presente in sala), poiché si integra nel piano nazionale e regionale alla defibrillazione precoce. Acaya Consulting è provider dell’American Heart Association, l’ente americano che elabora le linee guida internazionali ogni cinque anni.

Giuseppe Ricciardelli è intervenuto in rappresentanza della società AIRTELCO di Ferrara, che si occupa di mobile marketing ma anche di iniziative a carattere sociale; nell’intervento spiega com’è nata la collaborazione col progetto e come si sviluppa tecnicamente (partner tecnologico, insieme alla Two Bee Solution di Roma).

Alla fine dell’intervento di Ricciardelli, Stefano Gambioli è intervenuto una seconda volta, questa volta in qualità di formatore per conto dell’American Heart Association (e di Acaya Consulting). Ha spiegato cosa significa Torresina nel Cuore e cosa rappresentano le morti cardiache improvvise nel nostro paese, oggi. Le morti cardiache improvvise colpiscono in Italia una persona ogni mille abitanti, causando ogni anno 60.000 decessi, più degli incidenti stradali.

A conclusione dell’incontro, prima di un breve rinfresco, il Comitato di Quartiere ha ringraziato la precedente amministrazione municipale nella persona dell’ex presidente Alfredo Milioni per il supporto che ha dato a Torresina nel Cuore. Ricordiamo infatti che oltre alla concessione del patrocinio, l’ex presidente del consiglio municipale Massimiliano Pirandola donò al quartiere i due defibrillatori previsti.

Alla fine della presentazione, il tempo di farsi una foto ed il Comitato Torresina è tornato a lavoro, per liberare la sala del convegno e concludere l’installazione delle due teche che saranno presenti nel quartiere. Tra qualche giorno ci sarà la partenza ufficiale del progetto. In bocca al lupo!!!          (Vai al Foto Album della giornata)

Teatro La Casetta, fine degli spettacoli domenicali

“Dopo 13 anni di resistenza e di autoproduzione, impegno e passione per garantire un teatro, seppur piccolo, ad un vasto territorio di scarse proposte culturali, dopo le enormi difficoltà che non hanno mai tuttavia umiliato la qualità riconosciuta delle proposte, ne’ sottratto l’amore e la tenacia con cui si è vissuta la travolgente passione del Teatro La Casetta, in seguito al disatteso impegno istituzionale, ai 3 gravi furti subiti, con immenso dolore e costernazione, vi comunichiamo l’impossibilità di continuare da soli, a garantire al territorio un teatro.

Le attività di spettacolo della domenica non potranno svolgersi, e la città avrà uno spazio di meno, uno dei pochi di ricerca sul teatro di figura nazionali. In attesa che l’amministrazione non faccia morire una “chicca” che con tanta fatica si è costituita, e con tanto amore è stata seguita dagli abitanti di tutta la città, col fiato sospeso attendiamo il miracolo che veda la parola tanto in voga “MERITO” trasformarsi in fatti concreti, quanto lo è l’operato di tanti cittadini come noi, che non vogliono arrendersi allo sfacelo del niente.

Mentre facciamo l’ultimo sforzo di continuare ad aspettare una qualche risposta, oltre alle tradizionali attività dedicate alle scuole, proponiamo i nostri corsi. riteniamo che un paese a cui vengano sottratti anche la cultura, i sogni, la fantasia, sia destinato a morire.”

E’ stato questo il drammatico appello che ha fatto Federica Mancini, storica responsabile del teatro di quartiere, ieri sera, nel corso della Festa di Primavalle al Parco Anna Bracci, subito dopo aver dato vita ad un mini spettacolo con marionette di 15 minuti. Non possiamo che augurare a lei ed a tutti gli amici dei Cantieri dello Spettacolo, che questo appello venga ascoltato da chi di dovere, proprio perché “un paese a cui vengano sottratti anche la cultura, i sogni, la fantasia, sia destinato a morire“.

Inizio lezioni scuola Andersen

La Scuola Comunale dell’Infanzia Andersen comincerà l’anno scolastico 2013/2014 giovedì 12 Settembre con il solito orario della mattina mentre la chiusura è prevista alle ore 14,30 fino a venerdì 20 Settembre. Martedì 10 Settembre si terrà una riunione per i nuovi iscritti alle ore 14,30 presso i locali della scuola comunale stessa, in questo modo i genitori dei nuovi iscritti avranno tutte le informazioni necessarie per cominciare il nuovo anno.

 La Scuola Statale ICP Pio La Torre plesso Andersen aprirà l’anno scolastico mercoledì 11 Settembre dalle ore 8,30  alle 16,30.

Per quanto riguarda eventuali esenzioni o agevolazioni c’è tempo fino a lunedì 30 Settembre 2013;  per presentare la domanda bisogna recarsi in Municipio (S. Maria della Pietà, Padiglione 30, stanza 39). Si raccomanda di portare tutta la documentazione corretta per evitare ulteriori giri.

Urban Blog Torresina augura a tutti i bambini un felice anno scolastico, dedicandogli una poesia speciale di una persona speciale:

Una scuola grande come il mondo (Gianni Rodari)

C’è una scuola grande come il mondo.

Ci insegnano maestri e professori,

avvocati, muratori,

televisori, giornali,

cartelli stradali,

il sole, i temporali, le stelle.

Ci sono lezioni facili

e lezioni difficili,

brutte, belle e così così…

Si impara a parlare, a giocare,

a dormire, a svegliarsi,

a voler bene e perfino

ad arrabbiarsi.

Ci sono esami tutti i momenti,

ma non ci sono ripetenti:

nessuno puo’ fermarsi a dieci anni,

a quindici, a venti,

e riposare un pochino.

Di imparare non si finisce mai,

e quel che non si sa

è sempre più importante

di quel che si sa già.

Questa scuola è il mondo intero

quanto è grosso:

apri gli occhi e anche tu sarai promosso!