Cerrosughera di Torresina: le foto

Cerro Sughera Torresina

Cerro-Sughera (Quercus Crenata) di Torresina

 (Municipio xixi, Roma)

“Ad uno sguardo ravvicinato la corteccia ricorda un po’ quella della sughera, il portamento slanciato e le cupole delle ghiande ricordano il cerro, le foglie hanno un aspetto intermedio tra le due specie.

Nel Lazio ne sono stati segnalati pochi esemplari (Tolfa, Tor Caldara, Sabaudia, etc), solitamente individui isolati di grandi dimensioni. Si tratta di un albero molto slanciato, con caratteristiche non comuni come la corteccia suberosa (suber: dal latino sughero), l’aspetto e la persistenza delle foglie.

I motivi della particolarità di questa essenza vanno cercati nella sua genesi: essa è un ibrido tra cerro (Quercus cerris) e sughera (Quercus suber), infatti presenta caratteri morfologici intermedi tra quelli dei genitori, come se cerro e sughera coesistessero nel cerro-sughera. E’ proprio questo aspetto a renderlo un ibrido.” (Diego D’Angeli, botanico)

Archeoparco: intervista a Fulvio Accorinti


E’ passato un anno da quando il Comitato Nuovo Quartaccio, organizzava una Festa d’inizio estate, una festa propiziatoria all’apertura dell’archeoparco. Purtroppo l’apertura non c’è stata e dopo 365 giorni durante i quali sono stati eseguiti i lavori richiesti dalla Sovrintendenza Archeologica, la situazione sembra ferma, cristallizzata. E’ davvero così? Ci sarà un’altra estate senza Archeoparco?

Lo abbiamo domandato a Fulvio Accorinti, delegato all’Ambiente del Municipio XIX.

Archeoparco Quartaccio

Vendita depositi ATAC: Lettera al Sindaco Alemanno

Oggi vi scriviamo di una battaglia che riguarda l’ area dell’ex deposito ATAC di piazza Bainsizza (municipio xvii), che si cederà a costruttori privati e subirà una massiccia edificazione.

Contro questa scelta (non ancora definitiva) si è attivato uno storico blogger romano, Matteo Barboni che col suo Delle Vittorie Blog  è sempre stato (per chi scrive) una fonte inesauribile di idee innovative (ultima arrivata ma non da ieri, la web tv che noi, timidamente, cerchiamo d’introdurre in alcune occasioni).

Tra pochi giorni sarà discusso in Comune un “Accordo di programma” tra i vari enti coinvolti, per decidere se l’ area dell’ex deposito ATAC di piazza Bainsizza si cederà a costruttori privati. Tutto questo per risolvere i disastrosi problemi economici in cui versa il  ATAC. In verità la dismissione dei depositi ATAC per risanare il bilancio parte da lontano. Matteo ci chiede di scrivere al Sindaco per ricordargli di mantenere gli impegni, di rispettare il patto con gli elettori. Continua a leggere→

Ignoti rimuovono striscione parco

Clamoroso a Torresina…

Ignoti hanno rimosso lo striscione di protesta contro i tempi infiniti per l’apertura del Parco Giochi…

Ricordiamo che lo striscione di protesta “PARCO GIOCHI: VERGOGNA!” è stato realizzato a causa della durata infinita dei lavori che dovevano essere terminati qualche giorno dopo l’istallazione dei giochi per bambini. I giochi sono stati messi a metà febbraio, sono passati ormai tre mesi ed i lavori non sono ancora terminati. I bambini passano davanti al Parco giochi chiuso e piangono perchè vorrebbero entrare ed andare a giocare… Ed i genitori faticano a spiegare ai bambini ciò che neanche loro riescono a concepire… I lavori per la realizzazione del Parco Giochi Torresina sono iniziati a novembre del 2009 (la progettazione è partita nel 2007). Ricordiamo che per costruire il COLOSSEO, sono bastati 8 anni…

In risposta il Comitato di Quartiere ha preparato non UNO ma DUE nuovi striscioni e sarà affisso anche un nostro articolo sulla storia del Parco. Chiunque avesse visto rimuovere lo striscione, è pregato di contattarci all’indirizzo torresina.net@gmail.com. Grazie

Il CERRO-SUGHERA (Quercus crenata) di Torresina

Durante una passeggiata nel verde di Torresina mi sono imbattuto in un albero molto particolare, raro in tutta Italia e segnalato nella nostra città solo in un altro luogo. Era verso la fine dell’inverno scorso, salivo su per una spalletta, in mezzo alle chiome vedo svettare un albero alto circa 15 – 18 metri, ancora provvisto di foglie.

Sicuramente una quercia – dicevo tra me e me avvicinandomi – qualcosa di interessante vista la persistenza della chioma in questa stagione. Generalmente le querce sono decidue (perdono le foglie d’inverno) con l’eccezione di poche specie sempreverdi. Ad uno sguardo ravvicinato la corteccia ricordava un po’ quella della sughera, il portamento slanciato e le cupole delle ghiande ricordavano il cerro, le foglie avevano un aspetto intermedio tra le due specie, così mi resi subito conto che si trattava di una rara quercia chiamata Cerro- Sughera (Quercus crenata). Continua a leggere→